Lolaico a TLP: "Ho scelto la serie D perchè ero stanco di aspettare"

Lolaico a TLP: "Ho scelto la serie D perchè ero stanco di aspettare"TMW/TuttoC.com
Giuseppe Lolaico
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
martedì 9 ottobre 2012, 12:45Interviste TC
di Luca Esposito

Spesso nella vita di un calciatore ci sono scelte da fare anche per motivi che vanno al di là della sfera professionale. E' questo il caso di Giuseppe Lolaico, difensore con alle spalle importanti campionati tra Prima e Seconda Divisione, che ha deciso di ripartire dalla Serie D, firmando con il Francavilla sul Sinni (squadra lucana). Il classe 1982 ha deciso di avvicinarsi alla famiglia di sua moglie, originaria proprio di Francavilla sul Sinni, in un momento delicato come l'attesa del primogenito. TuttoLegaPro.com ha contattato in esclusiva Lolaico, di seguito la breve intervista:

Salve Lolaico, come mai un calciatore dal suo curriculum ha deciso di ripartire dalla Serie D?

"Ero stanco di aspettare l'evolversi di alcune situazioni, avevo voglia di giocare ed ho deciso di accettare l'offerta ed il progetto ambizioso del patron del Francavilla sul Sinni Antonio Cupparo. Inoltre mia moglie è in stato di gravidanza ed era importante avvicinarsi a casa sua che è originaria proprio di Francavilla sul Sinni. Volevo anche precisare che non ho mai rifiutato l'offerta del Potenza (altro club lucano che milita in D, ndr), anzi sono stato il capitano dei rossoblè in Prima Divisione e sono legato tantissimo a quei colori, ma dovevo valutare appunto anche le esigenze della mia famiglia".

Una scelta di vita, insomma, quella di accettare il Francavilla?

"Si, c'era anche la possibilità, se aspettavo, di rimanere in Lega Pro, ma la questione familiare ha prevalso su tutto . Inoltre non è un ripiegamento, anzi qua il progetto è ambizioso e voglio ritornare in Seconda Divisione proprio con questa maglia. Inoltre voglio completare gli studi in Giurisprudenza al più presto".

Una volta appese le scarpette al chiodo qual è il sogno di Lolaico?

"Vorrei lavorare in una società professionistica, magari come dirigente oppure restare nel mondo del calcio come procuratore. Ho vissuto tanti anni nel calcio e quindi ho una certa esperienza. Al momento però mi diverto ancora a giocare e sono un calciatore a tutti gli effetti".