Messina, il diesse Ferrigno a TLP: "Ritornare nel calcio che conta"

Messina, il diesse Ferrigno a TLP: "Ritornare nel calcio che conta"TMW/TuttoC.com
© foto di Anto.Abbate/TuttoLegaPro.com
sabato 17 novembre 2012, 13:30Interviste TC
di Luca ESPOSITO

S'è allenato sul sintetico di Nocera Superiore (SA) il Messina, militante nel Campionato Nazonale Dilettanti, girone I, in vista della sfida con la Cavese in programma domani pomeriggio. Match al quale non potrà prendere parte l'ex centrocampista metelliano, oggi in forza ai siciliani, Stefano Maiorano, in quanto appiedato dalla Disciplinare con tre giornate di squalifica. Al termine della seduta abbiamo intervistato in esclusiva per TuttoLegaPro.com il ds del Messina, Fabrizio Ferrigno, che era presente sul campo d'allenamento. Di seguito l'intervista integrale ad anticipare la sfida tra due nobili decadute come Messina e Cavese:

Direttore, iniziamo da questo Messina costruito per vincere il campionato..

"Si, abbiamo dei nomi importanti, calciatori che sono scesi da categorie superiori: Ignoffo, Leon, Corona, Chiavaro. Ci sono però anche tantissimi giovani bravi come Lagomarsini, Cicatiello, Caldore. Abbiamo fatto una miscela di giovani bravi e giocatori esperti per arrivare con questo Messina nelle categorie che competono a questa piazza".

Avete un programma ben definito?

"Si, abbiamo un progetto molto serio ed importante. Il Presidente Lo Monaco ha preso questa squadra ed ha promesso da uomo di calcio che questo progetto andrà avanti finchè il Messina non arriverà in alto".

Domani con la Cavese che match sarà?

"Una gara importante, una battaglia calcistica. Contro il Messina fanno tutti sempre la partita della vita, noi dobbiamo giocare con grandissima umiltà".

Il giocare senza tifosi (porte chiuse) potrebbe influenzare la gara?

"Forse è un piccolissimo vantaggio per noi, ma non ci credo più di tanto perchè alla fine si gioca undici contro undici. Io della Cavese non mi fido perchè hanno ottimi calciatori. Stanno costruendo ancora la squadra, ci sono calciatori di livello: Ercolano, Alfano, Serrapica. Ci sono tantissimi giocatori forti, la Cavese ha una storia importante. Sarà una gara dal sapore di Lega Pro e da non sottovalutare".

E' un campionato comunque equilibrato quello in cui si trova il Messina, con squadre importanti come Gelbison, Cosenza, Savoia..

"Si, lo sappiamo benissimo. Il livello è salito tantissimo rispetto a due anni fa anche perchè in Seconda Divisione giocano tantissimi "under" per sfruttare il minutaggio. In D, invece, più di quattro non giocano e tutte le squadre si sono rinforzate puntando sui sette, otto calciatori di esperienza".

Un Messina che punta a vincere, anche perchè i play-off non garantiscono la promozione in Lega Pro..

"Lo scorso anno il Cosenza ha vinto i play-off e non è stato ripescato. Ho letto che Macalli vuole fare questa piccola rivoluzione, con due gironi di Lega Pro unica e speriamo che noi possiamo rientrare in queste modifiche".

Tra poco si riapre il mercato, c'è qualcosa che manca a questa squadra?

"Ora come ora non mi sembra che manchi qualcosa a questa rosa. Abbiamo avuto problemi all'inizio perchè la squadra si doveva amalgamare e capire le idee del Mister Catalano. E' un tecnico che conosciamo bene perchè nella passata stagione era a Milazzo con noi e stiamo proseguendo un progetto con lui. E' un allenatore giovane, abbiamo bisogno di idee nuove. Anche in Serie A si sta seguendo questo trend: Stroppa, Montella, Stramaccioni. Vediamo dove può arrivare questo gruppo, ma sul mercato non credo che faremo qualcosa però continueremo ad essere vigili e casomai servisse siamo pronti ad intervenire".