Pro Vercelli, Dg Romairone a TLP: "I nostri gioielli non si toccano. Problema stadio? Ci serve una mano altrimenti siamo costretti a migrare..."

Pro Vercelli, Dg Romairone a TLP: "I nostri gioielli non si toccano. Problema stadio? Ci serve una mano altrimenti siamo costretti a migrare..."TMW/TuttoC.com
© foto di A.Cherchi/TuttoProVercelli.com
martedì 12 giugno 2012, 00:00Interviste TC
di Nicolò Schira - twitter: @BomberNiko

Nei saloni di SportItalia abbiamo incontrato il direttore generale della Pro Vercelli, Giancarlo Romairone. Ancora visibilmente soddisfatto per la promozione in B della sua compagine si è raccontato in una lunga intervista esclusiva a TuttoLegaPro.com, facendo il punto su passato, presente e futuro della formazione piemontese.

Un'annata fantastica. Da dove partiamo?

"Dal fatto che siamo stati costanti lungo tutto il campionato. Infatti ci siamo sempre ripresi e dopo ogni sconfitta abbiamo sempre fatto meglio. La considero un'annata da incorniciare".

Momento più bello?

"Sono tanti: l'ingresso ai Playoff strappato in quel di Sorrento, le imprese a Taranto e Carpi contro squadre che giocavano in casa la sfida decisiva. L'aver riportato tanta gente allo stadio, ma soprattutto il  vincere meritando. Il nostro successo è stato legittimato dal buon gioco espresso sul campo".

Siete diventati un modello per molti.

"Ci fa enomermente piacere essere apprezzati. Noi volevamo distinguerci per la serietà della nostra società e ci siamo riusciti. Idem nella vittorie coniugate alla valorizzazione dei giovani".

Il mister è confermato?

"Certamente. Si riparte da Braghin, non ci sono dubbi".

A livello di rosa invece?

"Sarebbe bello non fare troppi stravolgimenti nell'organico".

Adesso avete diverse compartecipazioni da risolvere.

"In questi dieci giorni cercheremo di affrontare e risolvere le diverse comproprietà che ci vedono protagonisti. In compartecipazione abbiamo Cancellotti, Di piazza, Masi e Bencivenga. Tutti elementi per noi molto importanti. In settimana magari ci saranno novità...".

Intanto si è scatenata un'asta per i vostri gioielli.

"Siamo pronti a resistere dagli assalti delle altre squadre ai nostri gioielli come Valentini e Ranellucci. Resteranno con noi".

In Serie B rischiate di avere un problema stadio.

"Sulla carta il problema esiste, ma noi contiamo di risolverlo. Ci vuole almeno un mese di lavoro per aumentare la capienza e migliorare la viabilità esterna. I costi sono importanti e pertanto abbiamo bisogno di una mano da parte delle istituzioni comunali. Altrimenti rischiamo di migrare a Torino, Novara, Piacenza e sarebbe veramente un peccato...".