R.O.I. Italia, Casertana, Accardi a TLP: "Ecco cosa intendo per il ruolo di ds"

R.O.I. Italia, Casertana, Accardi a TLP: "Ecco cosa intendo per il ruolo di ds"TMW/TuttoC.com
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venerdì 28 novembre 2014, 20:00Interviste TC
di Luca ESPOSITO

Guglielmo Accardi è ben lieto di partecipare al prossimo seminario di San Mango Piemonte organizzato dalla R.O.I. Italia di Matteo Sassano, per l’esattezza nel Centro Sportivo Terzo Tempo Village il 14 dicembre: l’attuale ds della Casertana illustra a TuttoLegaPro.com quello che è il suo punto di vista riguardo all’attività di scouting e come intende lui il calciomercato, senza evitare un passaggio sulle strategie future di mercato dei falchetti.

“Per come intendo io il ruolo di ds, lo scouting è importante, quindi è importante andare quotidianamente sui campi e avere una conoscenza diretta dei calciatori in chiave mercato. Dopotutto il calciomercato si concretizza con la proposta, l’offerta per giocatori con i quali bisogna avere conoscenza. Non si può mai perdere questa componente che è quella di andare direttamente a osservare i calciatori sui campi per avere il giusto bagaglio di conoscenza”.

Comunque spesso le capita che lei va a vedere partite di altre squadre, anche quando la Casertana gioca in casa: ciò rientra sempre nel discorso che faceva prima, quello di andare a osservare i calciatori?

“Già, l’anno scorso ho visto poche volte la Casertana, ma adesso un po’ di più: lo spezzettamento del turno di Lega Pro mi permette di vedere più partite oltre alla Casertana stessa”.

Lei sarà uno dei relatori di San Mango Piemonte. Di cosa parlerà?

“Parlerò di quella che è stata la mia esperienza di osservatore al ChievoVerona, dal 2005 al 2009, quindi spiegherò come era impostato questo settore al Chievo. Racconterò anche quello che sento di aver tratto io da questa esperienza, perché poi sono diventato direttore sportivo”.

Perché alla Casertana è stato chiamato Salvatore Campilongo? Sappiamo che la presentazione ufficiale del tecnico è stata accompagnata anche da una punta di dissenso da parte di una parte della tifoseria nei confronti del mister.

“C’era da risolvere questo malinteso di una frangia della tifoseria con Campilongo, l’abbiamo risolta facendo chiarire le situazioni con un confronto, e superata questa piccola problematica lui si è calato bene in questa nuova avventura. È cominciata bene perché c’è stata la vittoria con l’Ascoli in Coppa. Campilongo è stato scelto per i suoi trascorsi, ha interpretato bene il 4-3-3 che è un modulo che ritengo confacente a questa squadra”.

Cosa può dirci riguardo alla partita col Foggia?

“Ci aspettiamo una risposta importante da parte della Casertana contro il Foggia”.

In rosa avete giocatori di prima fascia, ma quale dovrà essere il campionato della Casertana da adesso in poi?

“Abbiamo cercato di dare un’accelerata a quelli che sono gli obiettivi della società attraverso il cambio tecnico. Per come è l’andamento del girone dobbiamo cercare di spingere al massimo per cercare di restare attaccati al carro delle migliori squadre. Vogliamo esserci, ecco perché vogliamo cercare di far fare alla rosa un salto di qualità”.

Il mister ha detto che vorrebbe lavorare con un massimo di 23 calciatori, e spera in una punta centrale nel mercato.

“Questo dipenderà dalla nostra posizione di classifica in prossimità del mercato, e opereremo nell’interesse della società e della squadra”.

Il suo futuro dove se lo vede? Sappiamo del suo legame con Lombardi fin dai tempi del Savoia.

“Diciamo che il rapporto è molto forte con Giovanni Lombardi, ed è chiaro che quello viene prima del rapporto professionale. Anche a Caserta abbiamo fatto risultati importanti: quando arrivammo la prima volta c’era davvero il deserto dal punto di vista sportivo. Stiamo crescendo, e i risultati ci danno ragione. Vedremo dove arriveremo, sicuramente da parte mia c’è la volontà di proseguire sia con la Casertana sia con Lombardi, e ci aspettiamo anche da Caserta una collaborazione: gli obiettivi che ci stiamo ponendo devono vedere coinvolte tutte le componenti, tifoseria, amministrazione e tutto il tessuto sociale”.

L’evento strutturato in un’unica strategica giornata verterà sulle nozioni teoriche e pratiche dello scouting professionistico. Il corso è rivolto a: dirigenti sportivi, operatori di mercato, allenatori, osservatori calcistici e aspiranti osservatori. Il workshop inoltre è a numero chiuso ed è scontato per i tesserati R.O.I., FIGC, AIA, AIAC, CSEN e per coloro che hanno acquistato la licenza del software LFScouting. I corsisti senza mezzi di trasporto possono richiedere il servizio di bus navetta dalla stazione di Salerno al centro sportivo. Saranno designati strutture alberghiere convenzionate per i corsisti che hanno bisogno di pernottare.

Per info e iscrizione: diventaosservatore@roitalia.com 

Per partnership e accrediti rivolgersi a: dott. Luca Esposito lucaesposito@roitalia.com

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La R.O.I. Italia è una società di scouting che opera nel campo dell’organizzazione di eventi, workshop e corsi informativi sulla figura degli osservatori di calcio/talent scout.