Savona, Tacchinardi a TLP: "Voglio chiarezza sulla mia salute"

Savona, Tacchinardi a TLP: "Voglio chiarezza sulla mia salute"TMW/TuttoC.com
© foto di Francesco Scopece/TuttoLegaPro.com
martedì 21 agosto 2012, 23:00Interviste TC
di Daniele Mosconi
parla il centrocampista, neo tesserato dai liguri, ma bloccato per un problema di idoneità sportiva

Quella che vi stiamo per raccontare non è la solita storia del calciatore che per una domenica prende le luci dei riflettori della stampa. E' un caso di un ragazzo come tanti, che lo scorso luglio ha compiuto 30 anni. Per la prima volta nella sua carriera è andato a giocare fuori dal suo territorio (è nativo di Codogno in provincia di Lodi), avendo sempre vestito maglie dell'hinterland: prima il Pizzighettone (cinque stagioni), poi una stagione al Pergocrema, per poi fare il grande salto nella Cremonese dove arriva a disputare cinque stagioni. Quest'anno la società grigiorossa ha deciso di cambiare parco giocatori, così Mario Tacchinardi - il protagonista di questa storia - trova un contratto in quel di Savona, agli ordini di Mister Ninni Corda.

Mario è un centrocampista tutto polmoni che si è sempre guadagnato la pagnotta, come si dice in gergo. In questa intervista esclusiva rilasciata a TuttoLegaPro.com ci spiega cos'è successo, spiegandoci che è nato con un problema di pressione medio alta, il che gli comporta che nelle prove di sforzo nei test ha piccoli inconvenienti al cuore. E' andato avanti con proroghe di idoneità di sei mesi in sei mesi. Stava andando così anche a Savona, ma poi...

Cosa è successo Mario?

"Nulla, io ho fatto i test prima del ritiro con i liguri, ricevendo l'idoneità temporanea da parte dei medici del club. Alla fine del ritiro mi chiama il segretario della società che mi dice che lo staff sanitario non se la sente di darmi l'idoneità".

Perchè secondo te?

"Non sono riuscito a farmi un'idea ben precisa del perchè mi abbiano dato l'idoneità e poi me l'abbiano tolta".

Prima di arrivare al Savona, come sei andato avanti negli altri club?

"Con idoneità temporanee che si prorogavano di sei mesi in sei mesi".

Adesso che intenzioni hai?

"Io mi voglio rivolgere al Coni per richiedere una visita sportiva per certificare se posso continuare a giocare a calcio o meno".

Come funziona la procedura per la visita al Coni?

"La richiesta la deve fare il club dove si è tesserati. Altrimenti puoi farla tramite l'Aic (Associazione Italiana Calciatori)".

Ma essendo tu un tesserato dei liguri, dovrebbero farla loro.

"Certo. Al momento sto aspettando che la società mi faccia sapere qualcosa su questa richiesta".

Dall'Aic hai sentito qualcuno?

"Si, mi chiamano ogni giorno, mi sono molto vicini da questo punto di vista".

Ma attalmente il tuo contratto con il Savona è sospeso?

"Al momento non lo so, in questi giorni ci incontreremo per capire cosa avviene in casi simili. Ora mi interessa fare chiarezza al riguardo".

Ora non ti puoi allenare con loro, giusto?

"Esatto. Non avendo l'idoneità non posso nemmeno allenarmi con loro. Ma se dovesse accadere che il Coni mi darà l'ok, io non posso far altro che tornare ad allenarmi e conquistarmi il posto come ho sempre fatto nella mia carriera".

Sei preoccupato da questa situazione?

"Guarda, a me quello che interessa maggiormente è la mia salute. Ho una famiglia meravigliosa con una moglie fantastica e una figlia di 8 anni che è tutta la mia vita. Se il Coni mi dovesse confermare che potrei incorrere in gravi problemi in futuro, non ci penserei due secondi a lasciare il calcio. Quindi sono molto tranquillo".