Bari, Marino: "Mai trattato Gelli, devo ringraziare Della Morte perché..."

Bari, Marino: "Mai trattato Gelli, devo ringraziare Della Morte perché..."TMW/TuttoC.com
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di Marco Pieracci

Il direttore generale del Bari, Pierpaolo Marino, ha preso la parola quest'oggi in conferenza stampa a margine della presentazione dei nuovi acquisti biancorossi. TuttoBari.com riporta le sue parole: "Non è stata una cosa semplice rifondare la squadra. Non sono stati considerati solo gli aspetti di potenziare la squadra, ma anche di non far partire i migliori. Devo ringraziare alcuni calciatori di questo Bari che hanno ricevuto offerte importanti dalla B ma che hanno preferito continuare a difendere la maglia del Bari.

Abbiamo ceduto solo alle condizioni di una società forte. Sono orgoglioso di avere qui questi ragazzi. Abbiamo allestito un mix di esperti e giovani prospettici. Giocatori vincenti e talenti come Mendicino che saranno chiamati ad esprimersi per la loro crescita. Mendicino è un calciatore di nostra proprietà, su cui abbiamo investito.

Della Morte? Devo ringraziarlo: ha preferito venire da noi di fronte a tante richieste che aveva. La sua voglia ci ha messo nelle condizioni di superare altri club. Lo devo evidenziare. Bianchi è un giocatore che ci mancava perché è una giusta alternativa in attacco: anche lui ha dimostrato una voglia incredibile di venire a Bari da una categoria superiore. Mogos? Ha fatto addirittura gli Europei: ci dà agonismo, tecnica, fisicità. Ha avuto dei trascorsi importantissimi, è di categoria superiore. Se la maglia non è sudata, lui non si dà pace: sarà d'esempio per tutti.

Quelli che ho portato sono stati tutti entusiasti di venire. Devo dirvi che non ho mai trattato Gelli e Gelli non ha mai rifiutato Bari. Non abbiamo trattato nemmeno Chiosa: ci era stato offerto un mese e mezzo fa. Volevamo però forze fresche e non calciatori avanti con l'età e avevamo deciso di puntare su Elia, che abbiamo preso con la possibilità che diventi del Bari.

A consuntivo di questa campagna acquisti, io sono convinto che abbiamo allestito una squadra in grado di perseguire l'obiettivo per cui sono venuto a Bari: cioè quello di cercare di vincere subito il campionato. La fretta naturalmente non è una buona consigliera. Gara di Barletta? Ambiente che sa creare bene. Io già avevo l'incubo di un precedente dei miei tempi ad Avellino. Non la consideravo una gara semplice: hanno vinto un campionato e hanno saputo salvaguardare l'organico. Ci piaceva Da Silva e ci ha fatto due gol. Quando l'abbiamo trattato, abbiamo scoperto che non era trasferibile: poteva giocare per il suo status, con i professionisti, soltanto col Barletta".

Mogos è un pupillo di Rastelli, hanno avuto un rapporto splendido alla Cremonese, sarà un jolly nel reparto difensivo. E' un calciatore su cui abbiamo la garanzia totale del mister oltre che l'avallo mio. Della Morte era dalla parte nostra: abbiamo fatto un ottimo acquisto a condizioni convenienti, ecco perché la trattativa è durata tanto. Non è presente qui Prisco perché da qualche giorno è affetto da una forma febbrile molto violenta e sta facendo degli accertamenti per capire di cosa si tratti, di più non so dire, vi aggiorneremo sui tempi in cui sarà disponibile", l'analisi del direttore generale.

Due calciatori per ruolo e anche per adottare tre moduli differenti: dovevamo rispettare anche una lista. Fino all'uscita di Faggi questa lista era completa. Ma non ci mancava qualcosa: abbiamo preso tutto quello che dovevamo prendere. Possiamo contare su calciatori come Mantovani, Cerofolini, Maggiore: hanno avuto offerte importanti e nonostante dei dubbi, com'è giusto che sia, hanno schiarito i dubbi dopo il colloquio con me. Altri si sono comportati in modo inadempiente, ma questo calcio lo permette".