Trapani, il ds Pastore a TLP: "Presto nomi importanti per una squadra già forte"
Sono giornate di intenso lavoro per il direttore sportivo del Trapani calcio, Ivano Pastore. L’allenatore Roberto Boscaglia e il nuovo ds granata, ex Nocerina, stanno a stretto contatto per mettere all’opera le strategie di mercato per dare un nuovo volto al Trapani edizione 2012-2013 che, per come vuole il patron Vittorio Morace, dovrà assumere, senza mezzi termini, un ruolo di primo piano nel campionato di Prima Divisione. Abbiamo chiesto a Pastore, in esclusiva per TuttoLegaPro.com, che tipo di volto avrà il nuovo organico granata. “L’intelaiatura di base è abbastanza forte e lo ha dimostrato nel campionato da poco concluso. Il Trapani non ha bisogno di grandi rivoluzioni e di concerto con il tecnico Boscaglia è stato deciso di ripartire con i migliori giocatori a cui si aggiungeranno i nuovi volti”.
Da quali nomi dello sorso torneo avrà inizio la grande avventura ?
“Il nuovo Trapani sarà costruito facendo leva sui difensori Lo Bue, Priola, Pagliarulo, Lo Monaco e Filippi; sui centrocampisti Pirrone, Caccetta, Tedesco e in avanti su Madonia e Abate. A loro vanno aggiunti il portiere Nordi, proveniente dal Frosinone, e l’attaccante Mancosu, prelevato dalla Vigor Lamezia”.
Su Nordi lei potrebbe spendere qualche parola in più dato che lo conosce abbastanza bene.
“E’ un portiere di sicuro affidamento. Non ho dubbi su di lui. Tra le altre cose, come vuole la società, ha anche carattere”.
E Mancosu ?
“Ottimo calciatore”. Lei ha citato Caccetta e Madonia tra i confermati. Eppure hanno tante richieste. “Il tecnico li considera punti di riferimento basilari. Verrebbero ceduti solo in condizioni vantaggiosissime. Nel calcio nulla è scontato ma dovrebbero rimanere granata”.
Abate lo scorso anno venne considerato un acquisto poco azzeccato.
“Abate è un calciatore molto generoso ed è importante per il gioco di Boscaglia. Tra l’altro credo che i suoi 7-10 gol possa garantirli”.
Si parla pure di un giocatore che qualche giorno addietro sembrava non dovesse più vestire la casacca granata cioè Totò Gambino.
“L’italo-tedesco speriamo rimanga al Trapani. E’ un giocatore importante al quale il mister tiene tanto. Se la società avrà la possibilità di tenerlo non se lo lascerà scappare. L’augurio è che tutto vada in porto”.
Pensiamo adesso ai nuovi. Quali le indicazioni di Boscaglia ?
“Abbiamo nei programmi di portare in casacca granata un altro portiere che potrebbe essere bravo quanto Nordi; un terzino sinistro, un difensore centrale, un centrocampista, un tornante alto di destra, una punta. Naturalmente alcuni di questi ruoli verranno coperti da due giocatori della stessa levatura. Basta dare uno sguardo alla rosa per capire quali sono”.
Nel caso in cui rimanesse Gambino, la società prenderà ugualmente un altro attaccante ?
“Certamente”.
Arriverà anche un terzo portiere ?
“Credo proprio di si”.
Quali i primi ruoli da coprire ?
“Le priorità sono legate sicuramente ai ruoli di terzino di fascia sinistra e dell’esterno destro alto. Penso che riguardino questi giocatori le prime operazioni di mercato”.
Che tipo di giocatori avete sott’occhio.
“Certamente gente importante, di categoria. Giocatori di qualità per rinforzare ulteriormente il tasso tecnico della squadra. Possono essere sia giovani che anziani ma buoni. Ho parlato di calciatori di categoria. Se capitasse qualcuno disposto a sposare il progetto Trapani da categorie più alte saremo ben felici di vestirlo di granata”.
Riguardo ai nomi ne elenchiamo alcuni che hanno fatto bella mostra in questi giorni come quelli del centrocampista Velardi, del tornante Titone, dell’attaccante Plasmati e del centrocampista Marco Mancosu.
“Velardi è un buon giocatore ma non rientra nei nostri piani a centrocampo; Titone è un esterno alto non adatto per il gioco che attua Boscaglia, va meglio per un 4-3-3; Plasmati ha ancora diverse cartucce da poter sparare in serie B. Al momento non è nelle nostre mire. Riguardo al centrocampista Mancosu, ex Siracusa, di proprietà del Cagliari, posso affermare che è inserito nella nostra lista di gradimento”.
Porterà qualcuno dalla Nocerina.
“Come ho detto in precedenza nel calcio può succedere di tutto ma non amo portar dietro giocatori che avevo prima con me”.
I tifosi sono in fermento. Scalpitano per conoscere i nomi dei nuovi. Cosa ha da dire nei loro confronti ?
“Intanto sono contrario ai proclami. E’ facile parlare ma a me interessano i fatti. Posso promettere che lavorerò assieme a Boscaglia, col quale si può dire formiamo un’unica persona, per portare a termine il progetto che vuole il Presidente. Sono dispostissimo a sacrificare anche 16 ore al giorno per riuscirci. Non ho alcun problema. Questo compito mi piace tanto. Spero di riuscire a costruire un organico che venga ammirato dai tifosi”.
Quando i primi nomi ?
“Da domani in poi si farà sul serio. Credo che in settimana ci saranno i primi “colpi” ”.
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