Coppa Italia Serie C, respinto reclamo Guidonia: confermato ko a tavolino

Coppa Italia Serie C, respinto reclamo Guidonia: confermato ko a tavolinoTMW/TuttoC.com
Oggi alle 08:40Coppa Italia
di Valeria Debbia
La Corte Sportiva d’Appello Nazionale ha rigettato il ricorso del club laziale sulla posizione del calciatore Mastrantonio. Il Grosseto: “Decisione confermata, vicenda da considerarsi chiusa”. Grassani: «Bisogna pensare al campo».

La vicenda nata dopo Grosseto–Guidonia Montecelio del 14 agosto, valida per il primo turno di Coppa Italia Serie C, arriva al secondo grado di giudizio e si chiude con la conferma della sanzione inflitta in primo grado.

Nell’udienza del 3 settembre 2026, la Corte Sportiva d’Appello Nazionale - II Sezione ha infatti respinto il reclamo presentato dal Guidonia Montecelio 1937 F.C. contro la decisione del Giudice Sportivo, che aveva inflitto:

la perdita della gara per 0-3;

la squalifica per una giornata al calciatore Valerio Mastrantonio, da scontarsi in aggiunta alla precedente non scontata;

una ammenda di 500 euro alla società.

All’udienza erano presenti l’Avv. Anthony Hernest Aliano per il Guidonia, l’Avv. Mattia Grassani per l’U.S. Grosseto 1912 e il Direttore Generale biancorosso Filippo Vetrini. La Corte ha disposto la compensazione delle spese e la comunicazione alle parti via PEC.

La nota del Grosseto

Il club maremmano ha diffuso una comunicazione ufficiale subito dopo la pubblicazione del dispositivo:

«US Grosseto 1912 comunica che la Corte Sportiva d’Appello Nazionale – II Sezione, riunitasi oggi, 3 settembre 2026, ha respinto il reclamo presentato dal Guidonia Montecelio 1937 F.C. avverso la decisione relativa alla gara di Coppa Italia Serie C disputata allo stadio Carlo Zecchini lo scorso 14 agosto. Viene pertanto confermata la decisione assunta in primo grado, con la perdita della gara per 0-3 a carico del Guidonia Montecelio, oltre alle ulteriori sanzioni già comminate. All’udienza, per US Grosseto 1912, erano presenti il Prof. Avv. Mattia Grassani, legale incaricato dalla società, e il Direttore Generale Filippo Vetrini».

Grassani: “Abbiamo sempre avuto fiducia nella giustizia sportiva”

Lapidario il commento del Prof. Avv. Mattia Grassani:

«Abbiamo avuto e abbiamo sempre avuto fiducia nella giustizia sportiva e questa decisione rappresenta la migliore conferma che la giustizia funziona. Confidavamo nella conferma del precedente pronunciamento e auspichiamo che questa vicenda possa considerarsi definitivamente conclusa con la decisione della Corte Sportiva d’Appello Nazionale, senza necessità di ulteriori appendici davanti al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI. Ma questa scelta, naturalmente, non dipende più da noi. È stato affermato un principio per noi chiarissimo: bisogna pensare al campo».