Ds V.Pesaro: "Gomis, occasione inattesa. Come l'ho convinto che non era passo indietro"

Ds V.Pesaro: "Gomis, occasione inattesa. Come l'ho convinto che non era passo indietro"TMW/TuttoC.com
Michele Menga
Oggi alle 09:20Primo piano
di Valeria Debbia
Michele Menga racconta la trattativa lampo per l'ex Serie A e Campione d'Africa: “Obiettivi di mercato tutti raggiunti, ora testa ai giovani in rosa”.

Michele Menga, direttore sportivo della Vis Pesaro, ha introdotto in conferenza stampa il nuovo portiere biancorosso Alfred Gomis. "Per me è davvero un onore presentare Alfred Gomis. Parliamo di un giocatore di grande calibro, che ha accettato questa sfida con entusiasmo e convinzione. Il suo arrivo deve far comprendere a tutti noi e a tutto il popolo pesarese quanto siano stati importanti gli investimenti effettuati dal presidente nelle strutture e nelle infrastrutture del club. Credo che fino a pochi anni fa Alfred probabilmente non conoscesse nemmeno la realtà della Vis Pesaro. Oggi, invece, ha scelto di legarsi a noi. Per questo motivo voglio rivolgere un ringraziamento particolare al presidente, che ha reso possibile un'operazione di questo livello. Parliamo di un investimento importante, certificato anche dalla durata del contratto: cinque anni. Ringrazio inoltre la proprietà e l'amministratore delegato, che hanno permesso tutto questo. Un ringraziamento speciale va poi ad Alfred. La sua scelta non era affatto scontata: aveva anche altre opportunità. Fin dalla prima telefonata ho cercato, con tutto il mio impegno, di trasmettergli il valore del progetto Vis Pesaro e di spiegargli perché, a mio avviso, venire a giocare qui non rappresentasse un passo indietro, bensì un passo avanti. Lo ringrazio di cuore per aver creduto in noi. Sono felice di averlo con noi e sono convinto che ci darà una grande mano, sia dal punto di vista tecnico sia sotto l'aspetto umano".

Il suo arrivo era stato programmato oppure si è trattato di un'opportunità nata all'improvviso?

"Non si è trattato di un'operazione riparatoria, anche perché abbiamo grande stima del reparto portieri che avevamo. Però quando si presenta un'opportunità come quella di Alfred è difficile lasciarsela sfuggire. Noi siamo sempre stati chiari. Fin dall'inizio della stagione avevamo parlato di un percorso di ringiovanimento della rosa e di ridimensionamento delle aspettative. Non abbiamo mai cambiato idea. Sapevamo che sarebbe stato necessario soffrire fino all'ultima giornata e all'ultimo minuto. Per questo voglio ringraziare la Curva, che non ci ha mai fatto mancare il proprio sostegno. Vorrei invece invitare a una riflessione tutti quei tifosi che si concentrano solo su ciò che manca senza considerare il lavoro che stiamo facendo. Domenica abbiamo chiuso la partita con tanti giovani in campo, compresi ragazzi del 2008 e del 2009 provenienti dal nostro settore giovanile. Dobbiamo andare tutti nella stessa direzione e avere pazienza".

Quanto siete soddisfatti del mercato?

"Gli obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati raggiunti. Per ogni ruolo avevamo più opzioni e siamo riusciti a realizzare quanto programmato. L'arrivo di Alfred è stata un'opportunità inattesa che abbiamo colto al volo. Abbiamo mantenuto uno zoccolo duro importante e inserito giovani di prospettiva. Aggiungo che Alfred non è soltanto un grande portiere, ma anche una persona di spessore umano raro nel mondo del calcio. Il fatto che un giocatore che ha disputato la Champions League, vinto una Coppa d'Africa e giocato in Serie A abbia scelto Pesaro deve rappresentare un motivo di orgoglio per tutta la città".