Perugia, Tedesco: "Abbiamo regalato un tempo al Gubbio. FVS? È un cinema"
Si ferma dopo tre risultati utili consecutivi la striscia positiva del Perugia e lo fa proprio nel derby del 'Curi' contro il Gubbio. A mister Giovanni Tedesco, in sala stampa, viene riportato che il suo collega Di Carlo ha detto che il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio: "Alla fine chi vince ha sempre ragione, però molto probabilmente il risultato più giusto era il pari. Noi abbiamo regalato un tempo al Gubbio. Se ho qualcosa da rimproverare alla mia squadra è stato il primo tempo: approccio sbagliato, squadra poco brillante, poco coraggio. È questo che mi ha fatto arrabbiare tra primo e secondo tempo. Volevo un approccio diverso: giochiamo in casa, è un derby. Per 25 minuti, fino al gol di La Mantia, avevamo creato qualcosa, ma dopo quell’eurogol, come già successo con la Ternana... Negli ultimi 20 minuti abbiamo creato qualcosina, ma abbiamo fatto poco. Sinceramente, senza togliere nulla al Gubbio, per me questo non è calcio. Questo FVS cos’è? Si perde solo tempo, è un circo. Tutti si lamentano, tutti in campo. Lo dico dal primo giorno che sono arrivato: preferisco un errore in buona fede dell’arbitro, ma se va a rivederlo e dice “non ho le immagini”, questo non lo accetto. Se non hai le immagini, a cosa serve? Si perde tempo, i giocatori si innervosiscono, dà forza alla squadra che vince o fa perdere energia mentale a chi perde. Non voglio togliere nulla al Gubbio, ma il tempo effettivo sarà stato una quindicina di minuti. L’arbitro dice “non ho l’immagine”. Allora non si può. Si fa bene come in Serie A: se non hai le immagini da dietro, davanti o laterale, non si può rivedere. Con la Ternana ho perso un’altra partita dove prima del calcio d’angolo c’era un fallo grosso su Megelaitis, ma l’arbitro mi ha detto “quello non vale come parte dell’azione, vale solo il finale”. Ci sono tante cose che non vanno. È un cinema. Anche i calciatori del Gubbio si avvicinavano in panchina e dicevano “mister, ma che è sta cosa?”. Non lo so. Però la squadra negli ultimi 20 minuti poteva fare di più. Abbiamo avuto la palla del pari con Matos. Il primo tempo non mi è piaciuto, il secondo ha approcciato bene, ha creato, ha avuto la palla gol con Nepi per passare in vantaggio e la palla per pareggiare. Ci lecchiamo le ferite".
"Ho il dovere di tenere su il morale di questi ragazzi - ha proseguito Tedesco. - Non dimentichiamoci dove eravamo due mesi e mezzo fa: adesso siamo a tre punti dalla salvezza. Testa bassa, lavorare, pensare di andare ad Ascoli e portare il risultato, e giocare con Ravenna in casa. Paradossalmente con le squadre che giocano, giochiamo meglio. Ci lecchiamo le ferite e ci dispiace per la nostra gente: perdere due derby in casa non è facile né bello. Fa parte del gioco. Il responsabile sono io, mi prendo la responsabilità, ma devo ripartire domani insieme alla squadra e non fare drammi".
Ancora sul FVS: "Indipendentemente dal valore, è un cinema. Col calcio non c’entra niente. Può essere Perugia, Pineto, tutte le squadre. È un cinema che non porta quasi mai a niente: ti danno rigore quando è chiaro, sennò dicono “non ho le immagini da dietro, davanti, laterale”. A cosa serve? Se è così, togliamolo. Buona fede dell’arbitro sbaglia per noi, per loro".
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