Savoia, DASPO per oltre cento tifosi. Emanuele Filiberto: "Vogliamo vederci chiaro"

Savoia, DASPO per oltre cento tifosi. Emanuele Filiberto: "Vogliamo vederci chiaro"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 11:20Primo piano
di Matteo Ferri

Il presidente del Savoia, Emanuele Filiberto di Savoia, interviene con un comunicato ufficiale sui procedimenti DASPO avviati nei confronti di oltre cento tifosi biancoscudati dopo la gara Savoia-Sancataldese del 3 maggio scorso.

“Il Savoia è molto più di una squadra di calcio. È una storia, un’identità, una comunità. E quando sono in gioco i diritti e la serenità della nostra gente, sentiamo il dovere di non restare indifferenti. Nella giornata di ieri ho inoltrato personalmente una nota ufficiale al Questore di Napoli, dott. Fausto Lamparelli, e, per conoscenza, al Prefetto di Napoli, dott. Michele di Bari, e al dirigente della Divisione Polizia Anticrimine, dott. Elvio Barbati, chiedendo particolare attenzione ai procedimenti finalizzati all’adozione di provvedimenti DASPO nei confronti di oltre cento nostri sostenitori. Desidero sottolineare che il nostro intervento riguarda esclusivamente questa specifica vicenda. Conosciamo direttamente le circostanze che hanno caratterizzato l’organizzazione di quella partita, le misure preventive adottate e le ragioni che le hanno determinate. Proprio per questo abbiamo ritenuto doveroso approfondire ogni aspetto e contribuire a fare piena luce su quanto accaduto”. Il presidente spiega poi che il dott. Nazario Matachione, congiuntamente al legale rappresentante Arcangelo Sessa, ha nominato un pool di avvocati composto da Lucio D’Avino, Gennaro Ausiello, Giuseppe De Luca e Giovanni Napolitano. “I professionisti, sulla base degli elementi esaminati, hanno rappresentato alla Società che, allo stato, non sussisterebbero i presupposti per l’adozione dei provvedimenti DASPO in questione. Un elemento significativo è emerso anche dal riscontro ufficiale di ETES, gestore della biglietteria, che ha confermato di non aver ricevuto dalle Autorità competenti alcuna disposizione che vietasse la vendita dei biglietti del settore ospiti ai residenti nella provincia di Napoli”.

Nessuna polemica con le autorità: “Non intendiamo giudicare né mettere in discussione l’operato delle Autorità, verso le quali nutriamo il massimo rispetto. Il nostro unico obiettivo è contribuire a una ricostruzione completa e corretta dei fatti, affinché ogni posizione venga valutata con il necessario equilibrio. In questi anni abbiamo costruito un percorso fondato sulla legalità, sulla responsabilità e sulla collaborazione con le Istituzioni. Sono principi che continueranno a guidarci, senza eccezioni”. La chiusura è dedicata ai tifosi: “Il mio auspicio è che questa vicenda possa essere chiarita definitivamente e che i nostri sostenitori, laddove non sussistano i presupposti per misure restrittive, possano ritrovare al più presto la propria serenità e tornare a vivere normalmente la passione per i nostri colori. Ai nostri tifosi voglio rivolgere un messaggio semplice: non siete soli. Il Savoia continuerà a essere al fianco della propria gente, sempre nel rispetto della legge, delle Istituzioni e della verità”.