Serie C, 11^giornata: la Top 11 del Girone B
Lo Spezia frena per la prima volta, il Ravenna risponde con un poker e il Grosseto non smette di stupire. L’undicesima giornata del girone B si chiude con 23 gol in 10 partite, 4 vittorie interne, 4 esterne e 2 pareggi. La notizia è al Picco: dopo nove vittorie consecutive la capolista si ferma sull’1-1 contro il Latina, primo club a strappare punti agli aquilotti in casa. Ne approfitta il Ravenna, che travolge 4-0 la Vis Pesaro e torna a -6 (Spezia 29, Ravenna 23). Alle spalle il Grosseto di Indiani batte la Reggiana nello scontro diretto e sale a 22, mentre il Pescara rimonta a Perugia e si prende il quarto posto a quota 18. Successi pesanti anche per Torres, Vado, Pineto, Sambenedettese e Campobasso. Ecco la nostra Top 11 (3-4-3).
PORTIERE
Andrea Zaccagno (Torres): Il 2-0 al Guidonia porta le firme di Bunino e Carboni, ma senza il suo numero 12 la Torres non avrebbe tenuto la porta inviolata. Sette parate, tutte dentro l’area di rigore, e 2.41 gol evitati: Murgia al 52', Ferrari, poi Vertainen in tuffo all’89' quando i laziali spingevano per riaprirla. Aggiungiamo tre prese alte e una respinta di pugno per dominare anche il gioco aereo. Per il Guidonia è la prima partita della stagione senza segnare. Nel post-gara Zaccagno ha parlato di vittoria del gruppo e della necessità di migliorare ancora. Intanto la Torres sale a 18 punti.
DIFESA
Lorenzo Coccia (Campobasso): Il terzino dei molisani firma il gol partita a Caravaggio con un’azione da attaccante vero. Al 58' ruba palla sulla trequarti, avanza palla al piede e lascia partire un sinistro potente che non dà scampo ad Anelli. È il gol dell’1-2, quello della rimonta dopo il vantaggio di De Nipoti e il pari di Bifulco. Il Campobasso interrompe una serie di due sconfitte consecutive e lo fa nel giorno del ritorno in panchina di Mangia dopo sei giornate di squalifica. Per Coccia una prova completa, anche in fase di contenimento.
Simone Nicoli (Sambenedettese): Il primo tempo della Samb è da manuale e Nicoli ne è uno dei protagonisti. Al 12' attacca lo spazio sul lancio di Tunjov, si infila in area anticipando Mawete e batte Martinez col sinistro per il 2-0. Una spinta continua sulla fascia, senza trascurare le diagonali difensive sugli inserimenti dei centrocampisti amaranto. Il risultato è la prima vittoria casalinga della stagione per i rossoblù di D’Alesio, che sfatano il tabù Riviera delle Palme contro il Livorno di Lucarelli.
Matteo Gorelli (Pianese): Lo 0-0 di Forlì è il terzo pareggio a reti bianche di fila per la Pianese, e anche il segno di una difesa ormai solidissima. Al centro della retroguardia a tre dei bianconeri Gorelli è un muro: chiude in recupero Coveri lanciato in contropiede e spazza ogni pallone che arriva nell’area amiatina. Nella ripresa sfiora anche il gol di testa. I toscani allungano a quattro la striscia di risultati utili consecutivi.
CENTROCAMPO
Alessandro Di Munno (Vado): La serata del Giannattasio è piena di episodi: un gol annullato all’Ostiamare e un rigore fallito da Cernigoi, il tutto in pochi minuti. Al 54' però è Di Munno a sbloccarla: lancio lungo di Lazzarini, sponda di testa di Cernigoi, stop di petto appena dentro l’area e diagonale vincente. Il centrocampista è il motore del Vado di Riolfo, prezioso in entrambe le fasi. Il gol di Ferro all’86' completa l’opera. Il Vado, neopromosso, sale a 15 punti e mette in fila il quinto risultato utile consecutivo.
Alessandro Pellegrino (Pineto): Un gol da cineteca per decidere la sfida col Gubbio. Al 23' la difesa umbra respinge un cross di Ienco, Pellegrino si coordina al limite e scarica un sinistro al volo che si infila a fil di palo. Già prima aveva provato a sbloccarla da fuori, nel complesso è il migliore in campo. Il Pineto vince ancora senza subire gol: con Bruno in panchina sono sette punti in tre gare. Per il Gubbio di Braglia è invece la sesta sconfitta consecutiva.
Matteo Maggio (Ravenna): È lui il trascinatore nel 4-0 di Pesaro, al debutto amaro di Aglietti sulla panchina della Vis. Al 10', servito da Duca, raddoppia con un mancino a giro dal limite. Al 27' firma il tris di testa su assist di Lonardi, convalidato dopo revisione. Nella ripresa recupera palla e serve a Tenkorang il pallone del poker. Doppietta più assist: per Maggio è la prima doppietta in giallorosso. Il Ravenna cancella il ko interno con lo Spezia e torna a -6 dalla vetta.
Luca Valzania (Pescara): Nel giorno di Merola, il regista del Delfino è il faro della rimonta del Curi. Già al 19' mette in mezzo un pallone teso che Erradi non riesce a trasformare da due passi. Dopo l’intervallo sfiora il pari in prima persona, con Zelezny bravo a deviare in angolo. Pressione, qualità e personalità: Valzania detta i tempi a centrocampo per tutta la partita e trascina il Pescara anche nel momento più complicato, dopo il gol lampo di Carriero. Ammonito nel parapiglia seguito al 2-1, ma la sua partita resta da 7 pieno.
ATTACCO
Davide Merola (Pescara): Entra all’intervallo al posto di Meazzi e in quattro minuti cambia la partita. Al 48', al primo pallone toccato, trova l’angolino col sinistro per l’1-1. Al 51' trasforma con freddezza il rigore conquistato da Erradi e completa il sorpasso. Il Pescara centra la terza vittoria esterna di fila dopo Vado e Livorno e si porta al quarto posto con 18 punti. L’unica ombra è il finale: all’81' Merola esce per un infortunio al ginocchio e in casa biancazzurra si teme la rottura del crociato.
Tommaso De Nipoti (Atalanta U23): L’Under 23 di Beati perde in rimonta, ma De Nipoti è il migliore dei suoi senza discussione. Al 23' porta avanti i nerazzurri entrando in area e battendo Spurio. È poi una spina nel fianco per tutta la gara: ci prova a inizio ripresa, impegna ancora Spurio al 70' e reclama un rigore per un pestone in area. Non basta per evitare la quarta sconfitta nelle ultime cinque, ma l’attaccante classe 2003 conferma il suo peso nell’attacco della seconda squadra bergamasca.
Vincenzo Plescia (Latina): L’uomo che ha fermato la capolista. Allo Spezia era bastato il primo affondo per passare con Mateju, ma dopo l’espulsione di Di Serio il Latina colpisce subito. Al 52' Tomaselli disegna il cross dalla fascia, Plescia anticipa tutti sul primo palo e di testa batte Micai. Per l’attaccante è il secondo gol in nerazzurro, e vale il primo stop interno dello Spezia dopo nove successi consecutivi. Il Latina di Volpe allunga a cinque la serie di risultati utili e arriva carico agli ottavi di Coppa.
ALLENATORE
Paolo Indiani (Grosseto): La neopromossa è la grande rivelazione del girone e lo conferma nello scontro diretto per il podio. Il Grosseto batte 2-0 la Reggiana di Tesser con un gol per tempo: Fiorini al 18' e Gori al 75', su cross di Fabri. La sua squadra soffre anche, con il palo di Šipoš e le parate di Marcu, ma sa colpire nei momenti giusti. I biancorossi salgono a 22 punti, terzi, a +5 proprio sulla Reggiana. Unica macchia l’espulsione per proteste nel finale, che non toglie nulla a una giornata da incorniciare.
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