Focus TC

Serie C, 12^ giornata: la Top 11 del Girone C

Serie C, 12^ giornata: la Top 11 del Girone CTMW/TuttoC.com
Capezzi, foto archivio
© foto di TuttoSalernitana.com
Oggi alle 07:30Primo piano
di Nunzio Danilo Ferraioli

La dodicesima giornata del Girone C di Serie C ha regalato emozioni, sorprese e importanti scossoni in classifica. Il Potenza si conferma protagonista assoluto del campionato: rimonta il Crotone da 0-2 a 4-2 e vola a quota 29 punti. Frena il Bari, che davanti al proprio pubblico non va oltre l'1-1 contro la Scafatese. Colpo dell'Audace Cerignola, che supera il Catania per 1-0 grazie alla rete di Boccadamo e conquista tre punti pesantissimi. Sorride il Team Altamura, corsaro sul neutro di Picerno contro il Sorrento per 2-1 grazie all'autorete di Fusco e al rigore trasformato da Curcio. Il Giugliano piega la Casertana per 1-0, mentre il Picerno espugna Cava de' Tirreni battendo la Cavese per 2-1. Vittoria preziosa anche per il Cosenza, che supera l'Inter U23 per 1-0 con la firma di Dalmazzi. Non decolla, invece, la nuova Salernitana targata Vito Di Bari, fermata sull'1-1 dal Savoia: i granata evitano la sconfitta soltanto nel recupero con Lescano. Termina senza reti il derby Barletta-Monopoli, mentre il Foggia strappa un prezioso 2-2 a Casarano in pieno recupero.

Ecco a Voi la Top 11 della dodicesima giornata del girone C di Serie C.
Modulo prescelto, come sempre, il 4-3-3.

PORTIERE

Greco (Giugliano): prima vittoria e primo clean sheet per il nuovo Giugliano griffato Agovino. Il portiere dei tigrotti si fa trovare presente sui tentativi di Manconi e Castelli, blindando così la sua porta.

DIFENSORI

Boccadamo (Audace Cerignola): mette a segno la rete che decide la sfida interna contro il Catania. Sull’out destro, poi, è motorino inesauribile di una squadra che vuole agganciare la zona playoff anche in questa stagione.

Dalmazzi (Cosenza): prestazione solidissima per il centrale dei silani. Poi una sua zuccata sugli sviluppi di un corner, regala ai suoi una vittoria fondamentale in ottica salvezza.

Mercadante (Casarano): dietro sembra insuperabile, poi quando si spinge in avanti supportando la manovra si dimostra in serata. Il gol del momentaneo pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo ne è una riprova vivente.

Longobardi (Salernitana): da separato in casa in estate, a possibile risorsa per il nuovo trainer granata Vito Di Bari. L’esterno ex Rimini, dopo qualche colpa sulla rete del vantaggio oplontino, si guadagna il penalty del pareggio e poi è provvidenziale a salvare nei secondi finali su Scotti.

CENTROCAMPISTI

Capezzi (Sorrento): uno dei pochi a salvarsi nel pomeriggio no dei rossoneri. Nel match contro l’Altamura pennella un grande assist per il momentaneo vantaggio di Parker. Qualità e geometrie sono di casa per il calciatore scuola Fiorentina (in foto).

Meola (Savoia): a prescindere dalla rete del momentaneo vantaggio, il capitano dei bianchi disputa una prova concreta e di sacrificio. Doti fondamentali per la rincorsa dei ragazzi di Formisano verso la salvezza.

Grosso (Crotone): prestazione importante per il giovane figlio d’arte. Si regala il primo gol in maglia pitagorica nella trasferta contro il Potenza, ma a prescindere dalla rete messa a segno, accompagna sempre la manovra provando ad imbucarsi in area avversaria.

ATTACCANTI

Petrungaro (Potenza): nuova prestazione di livello per il calciatore scuola Roma. Si procura il rigore che poi viene fallito da Castorani, serve un bell’assist a Selleri e poi realizza il gol del tre a due. Una rete da vedere e rivedere. 


Ravasio (Foggia): inizia a timbrare il cartellino con una certa frequenza; siamo già a sei reti messe a segno. L’ex Arezzo è uno dei punti fermi dei satanelli, uno di quelli che può condurre il club caro al duo Casillo-De Vito al sogno playoff.

Curcio (Altamura): prima propizia l’espulsione di Fusco, e poi sigla il penalty che dà la svolta all’intero match. Il calciatore ex Foggia si dimostra spina nel fianco della retroguardia del Sorrento; e nel frattempo mister Giuseppe Raffaele gongola in panca.

ALLENATORE

Di Deo (Picerno): la più bella sorpresa delle ultime due settimane. Il trainer salernitano centra la seconda vittoria in due gare, espugnano il “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni. Il Picerno aveva il nuovo allenatore in casa, e neanche lo sapeva. Incredibile.