Siracusa, la città salva la squadra: colletta dei tifosi per la trasferta di Latina

Siracusa, la città salva la squadra: colletta dei tifosi per la trasferta di LatinaTMW/TuttoC.com
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di Laerte Salvini

Nel calcio moderno, dove spesso contano bilanci milionari e proprietà lontane dalle città che rappresentano, la storia del Siracusa assume contorni quasi inattuali. Una squadra di Serie C che attraversa una crisi economica profonda, penalizzazioni in classifica e un futuro ancora tutto da decifrare. Eppure, proprio mentre la società fatica a tenere in piedi la struttura, la città ha deciso di non restare a guardare.

Come racconta anche BlogSicilia.it, a Siracusa è nato un comitato spontaneo di tifosi e cittadini che ha scelto di intervenire direttamente per sostenere il club. Il 6 marzo una quarantina di persone — imprenditori, professionisti e semplici appassionati — si sono ritrovate in una stanza e hanno dato vita a "Uniti per il Siracusa". Hanno aperto un conto, avviato una raccolta fondi e iniziato a contribuire con versamenti volontari. Con quella colletta sono stati comprati perfino beni essenziali per la squadra: dal detersivo per gli spogliatoi fino al viaggio aereo per la trasferta di Latina.

È il ritratto di una realtà che lotta per restare in piedi. Il club ha già subito sei punti di penalizzazione per irregolarità nei pagamenti degli stipendi e dei contributi fiscali e rischia ulteriori sanzioni nelle prossime settimane. Nel frattempo la società ha dovuto cedere alcuni dei suoi giocatori più importanti per fare cassa, rimpiazzandoli con calciatori in cerca di rilancio.

Dietro a questa parabola c’è la figura del presidente Alessandro Ricci, imprenditore toscano arrivato a Siracusa nel 2022 quando il club militava ancora in Eccellenza. In pochi anni il progetto aveva riportato la squadra prima in Serie D e poi tra i professionisti, alimentando un entusiasmo enorme tra i tifosi. Oggi però il sogno si è incrinato: le difficoltà economiche e i provvedimenti disciplinari hanno trasformato quella che sembrava una favola sportiva in una stagione di grande incertezza.

In mezzo a questo scenario resta però la squadra, guidata dall’allenatore Marco Turati, ex capitano azzurro e figura profondamente legata alla città. Attorno a lui si è formato un gruppo che prova a resistere nonostante tutto: stipendi in ritardo, mercato ridimensionato e una classifica resa più pesante dalle penalizzazioni.