Dg Picerno: "Bertotto si è giocato male le sue carte. Ecco perché ho richiamato De Luca"

Dg Picerno: "Bertotto si è giocato male le sue carte. Ecco perché ho richiamato De Luca"TMW/TuttoC.com
Vincenzo Greco
Oggi alle 10:30Girone C
di Valeria Debbia

Un cambio clamoroso in panchina a sette giornate dalla fine: l’AZ Picerno ha esonerato Valerio Bertotto e richiamato Claudio De Luca. Il direttore generale Vincenzo Greco spiega le motivazioni in un’intervista a lasiritide.it.

Sull’esonero di Bertotto, Greco è diretto: "Bertotto ha sostituito De Luca alla nona giornata ma, fino alla diciannovesima, ha fatto 5 punti: quindi meno di De Luca, che in 9 partite ne aveva fatti 9. Bertotto ha avuto a disposizione una squadra, a detta di tutti, divenuta importante grazie al mercato ma il cammino non è stato esaltante. Allora, tutte queste carte, Bertotto se le è giocate un po’ male perché le due partite in casa con Altamura e Atalanta abbiamo rischiato quasi di perderle mentre, per noi, erano da vincere".

Riguardo ai problemi di spogliatoio: "Diciamo che c’è stata una gestione non proprio perfetta di alcune situazioni e che non c'era una grande armonia. Ma non ne voglio parlare perché sono questioni interne e tali devono rimanere".

Sul richiamo di De Luca: "Adesso, con tempi così ristretti, mi è sembrato inopportuno andare a prendere un terzo allenatore ed ho preferito far tornare De Luca per delle ragioni ben precise. Innanzitutto, lo staff è composto dagli stessi tecnici che avevano già lavorato con lui e, poi, perché conosce il 60 per cento della rosa. I nuovi, invece, hanno delle potenzialità importanti e ci impiegherà poco a conoscerli: dovrà solo metterli nelle condizioni di rendere al meglio perché, a mio avviso, questa squadra è stata sfruttata per un 50 per cento delle sue potenzialità".

Sulla salvezza diretta, Greco resta fiducioso: "Sì, io ci credo. Il calendario ci metterà di fronte anche delle squadre costruite per vincere, come Monopoli, Catania, Cosenza e Salernitana, ma ribadisco di essere convinto sia del valore umano che tecnico della nostra squadra, che lo ha anche dimostrato. Sono certo che se il gruppo e l’ambiente si ricompattano, se si crea il giusto entusiasmo e si mettono i giocatori nelle condizioni di esprimersi al meglio, ce la possiamo fare".