Spezia, i conti da rifare e l'attesa di Stillitano: ecco il nuovo corso

Spezia, i conti da rifare e l'attesa di Stillitano: ecco il nuovo corsoTMW/TuttoC.com
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Oggi alle 10:45Primo piano
di Laerte Salvini

Lo Spezia si prepara a una stagione di Serie C con la consapevolezza che i numeri non tornano. La proprietà deve fare i conti con un budget che aveva sfiorato i 16 milioni di euro in passivo, una cifra fuori scala per la terza serie: sei voli charter nel corso della stagione, un record della categoria,  e una rosa che dal primo luglio avrà 27 calciatori sotto contratto, di cui almeno venti con stipendi incompatibili con la Serie C. I rientri di Verde e Antonucci pesano come macigni sul bilancio. L'obiettivo è ridurre drasticamente le spese per avvicinarsi al modello Salernitana, che un anno fa dopo la retrocessione dalla Serie B aveva ragionato su 10 milioni di budget,  di cui la metà utilizzata per gli esodi agevolati. Charlie Stillitano, atteso in città nei primi giorni della settimana con una conferenza stampa a seguire, sta studiando i numeri con attenzione dagli Stati Uniti: la proprietà ha già versato quasi 70 milioni in conto capitale, e adesso pretende un cambio di rotta.

Come ricostruisce Il Secolo XIX, l'iscrizione al campionato,  da completare entro il 16 giugno con le certificazioni degli stipendi di maggio pagati e una fidejussione da 350mila euro, non è in discussione, ma la gestione finanziaria resta il nodo principale. Lo stadio Picco, Follo e il Ferdeghini non sono asset ma costi impegnativi. Intanto si muovono anche i pezzi dell'organigramma: Stefano Melissano, ancora sotto contratto fino al 2027, è destinato alla rescissione, mentre resta incerta la posizione dell'amministratore delegato Andrea Gazzoli. Per il ruolo di direttore sportivo emergono diverse soluzioni: Lovisa, Di Toro, Mauro Pederzoli - ex Parma e fino a pochi giorni fa in trattativa con il Brescia prima della scelta di Marroccu,  o la coppia Braida-Groppi, oggi al Ravenna.