1^ Divisione, Coda al 90' avvelena il "Picco" di La Spezia

1^ Divisione, Coda al 90' avvelena il "Picco" di La SpeziaTMW/TuttoC.com
Il grigiorosso Coda ha gelato il "Picco" nei minuti finali
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domenica 13 marzo 2011, 19:15Risultati e classifiche
di Gianluca Pepe
fonte Cittàdellaspezia.com
Spezia-Cremonese 1-2

Il pari non serve a nessuno e rischia di uccidere le ambizioni di riscossa di entrambe. Spezia e Cremonese lo sanno a memoria, che solo vincendo questa partita allontanerebbero gli spauracchi del fondo classifica e alimenterebbero le voglia di risalire la china, sperando magari in un finale di campionato in cui quella continuità mai avuta emerga miracolosamente.
L'inizio della gara però è condizionato: non tanto dai tatticismi, quanto da un campo infame, ai limite della praticabilità, che presenta alcune zone del campo che somigliano più a delle piscine. E mentre al 5° Vitofrancesco fa partire un diagonale che finisce altissimo sopra la traversa, i guizzi di Basso e Musetti naufragano nei buchi d'acqua presenti sulle corsie esterne e ci vuole un po' di tempo prima che le due squadre inizino a giocare.
E al primo affondo reale lo Spezia passa a condurre: corre il 14' quando Cesarini ha un cattivo controllo ma riesce comunque a liberarsi della sfera in favore di Basso, che dalla sinistra lascia partire un cross. Sponda di Musetti con il piatto che libera Buzzegoli, controllo e diagonale che si spegne con naturalezza all'angolino. Bell'azione e primo gol in maglia bianca per il centrocampista fiorentino, che nei suoi inserimenti è portato ad andare alla conclusione con una certa facilità. Nell'episodio del gol il portiere Aldegani rimane a terra infortunato e deve lasciare il posto al suo secondo, Bianchi.
Al 23° la reazione della Cremonese avviene da calcio piazzato: corner di Vitofrancesco, Cattaneo salta più in alto di tutti, schiacciando di testa ma la palla decolla troppo finendo poi sopra i legni.
Il campo peggiora minuto dopo minuto, il margine di errore è altissimo e ci si mette anche Padoin che ad un certo punto pensa bene di servire Fiorillo con uno sciagurato retropassaggio che, rallentato dalla pioggia, finisce per essere un assist per Coda ma Fissore lo blocca con mestiere. Si gioca un calcio figlio della foga, Marchini, che sulla sua corsia inscena un duello interessante con Vitofrancesco, inizia la 'fase anarchica' che finisce però per dare una sveglia a tutta la squadra, schiacciata inspiegabilmente nella propria metà campo.
Ma il momento di appannamento si alterna con un paio di sortite dello Spezia che nei calci piazzati mostra le sortite più convincenti come sugli sviluppi di un corner con doppia conclusione Basso-Casoli che finisce comunque fra le braccia di Bianchi.
Al 37° Cremonese ridotta in dieci: Musetti scatta tutto solo in contropiede, subisce il ritorno di Cremonesi che lo prende per la maglia facendolo cadere ai venticinque metri. Rosso diretto per il vice-capitano ospite e gara che si mette in condizioni ancora più vantaggiose per la truppa di Pane.
In generale l'asse Marchini-Basso funziona bene: i due si scambiano spesso posizione, togliendo i punti di riferimento agli avversari e dimostrando anche voglia di divertirsi, malgrado il campaccio.

Nel secondo tempo, nonostante l'inferiorità numerica la Cremonese non vuole essere vittima sacrificale. Acori toglie un Scaglia arginato alla perfezione da Bianchi, per inserire Nizzetto. Cambio anche nello Spezia: esce Comazzi per Buscaroli ma tatticamente non cambia niente e nemmeno sotto il profilo atmosferico visto che è ancora pioggia, copiosissima.
Tutto talmente uguale che ci vuole una siocchezza per cambiare la rotta di un match: 11' minuto, palla che sfila verso il fondo, Joelson prova a rincorrerla, Fiorillo decide di uscire, inutilmente, e finisce per toccare le sue gambe e soltanto dopo la palla. Tutti attoniti, rigore per gli ospiti, che Stefani realizza, spiazzando il portiere aquilotto, autore di un errore madornale.
Il gol subito smarrisce lo Spezia che ci mette parecchio per ritrovare un po' di fiducia: Pane così decide di alzare il baricentro, inserisce Colombo e sostituisce Marchini, impostando un 3-4-3 che dovrebbe bastare contro una Cremonese ridotta in dieci uomini.
Proprio il capitano al minuto 19, si guadagna una punizione al limite dell'area: battuta di Buzzegoli sulla barriera, poi la palla torna a Basso che se la allunga intelligentemente, penetra nel cuore dell'area e tenta un sinistro che finisce alto. Lo Spezia tenta di tornare a condurre, Cesarini e Colombo in particolare cercano di trascinare una squadra che inizia ad essere stanca; Acori dal canto suo corre ai ripari rinunciando a Joelson in favore di Bini.
Alla mezzora un guizzo di Cesarini meriterebbe una miglior sorte: il 21enne di Follo di testa addomestica una palla poi con un esterno destro tenta una conclusione di volo su cui Bianchi è bravissimo a deviare in angolo. I minuti trascorrono impietosi, su un campo così un errore come quello di Fiorillo nell'occasione del rigore pesa il doppio, visto che fare gol non è mai così facile.
Al 36° Cesarini toccato duro, deve abbandonare il campo in favore di Herzana. Pane porta Basso e Musetti al fianco di capitan Colombo per gli ultimi scampoli di partita.
Ma proprio Colombo in due minuti combina la sciagura: prima si fa ammonire per protesta poi davanti ad una nuova decisione sulla quale non è d'accordo, dice qualcosa all'arbitro che non fa sconti: rosso diretto e Spezia ridotto a giocare in dieci.
Al 43' si consuma la più beffarda e drammatica delle rimonte: Coda doma una palla che sembra innocua poi fa partire una conclusione velenosa che tocca l'incrocio dei pali e si insacca. Il pubblico esplode, si avvicina alla panchina di Pane e inizia una contestazione quasi personale nei confronti del tecnico. Che proseguirà fino alla fine e anche dopo il fischio finale.

Spezia-Cremonese 1-2

SPEZIA (4-4-2)
Fiorillo; Marchini (16°st Colombo), Fissore, Comazzi (1°st Buscaroli), Bianchi A.; Casoli, Buzzegoli, Padoin, Basso; Musetti, Cesarini (36°st Herzan). A disp. Conti, Buscaroli, Lollo, Musto, Herzan, Boldrini, Colombo. All. Alessandro Pane.

CREMONESE (4-4-2)
Aldegani (16°pt Bianchi G.); Cattaneo, Stefani, Cremonesi, Rizzi; Vitofrancesco, Sambugaro, Fietta, Scaglia (1°st Nizzetto); Joelson (22°st Bini), Coda. A disp. Favalli, Tacchinardi, Gasparetto, Colacone. All. Leonardo Acori.

Arbitro: Francesco Paolo Saia di Palermo Collaboratori: Domenico Buondonno di Torre Annunziata e Mario Giordano di Siena.
Ammoniti: Stefani, Padoin, Vitofrancesco, Colombo
Espulsi: 37°pt Cremonesi, 38°st Colombo, 48°st Coda