1^ Divisione, Degano salva il Cosenza e condanna il Viareggio ai playout
Se a fine campionato il Cosenza riuscirà ad ottenere la salvezza, dovrà ringraziare anche e soprattutto Daniele Degano: è stato lui, infatti, a castigare il Viareggio - condannandolo quasi certamente ai playout - con una doppietta, dopo esser partito dalla panchina. Al "San Vito" non c'erano solo i tre punti in palio, ma anche le ultime speranze di evitare gli spareggi per non retrocedere. E sotto una pioggia battente, alla fine, è stato il Cosenza ad avere la meglio, dopo aver sofferto e non poco la spinta offensiva dei bianconeri, con Calamai, rilanciato nella mischia dopo tempo immemore, capace pure di segnare il gol dell'illusorio vantaggio, annullato poi da Degano nel giro di dieci minuti.
Viareggio bello ma non cinico Doveva far fronte a tante, forse troppe assenze, Giuseppe Scienza. Ma il tecnico delle zebre è comunque riuscito a mettere in campo una squadra viva e volenterosa, capace di reggere all'onda d'urto del Cosenza, per poi colpire con continue ripartenze, proprio come al 20', quando Calamai, dopo aver rubato palla a centrocampo, si è involato verso la porta avversaria, lasciando partire una conclusione che il portiere di casa Marino non è stato in grado di trattenere, per un momentaneo 1-0 che ha cancellato di netto la partenza sprint dei calabresi, con Matteini autentica spina nel fianco sull'out di destra: era stato proprio lui al 6' ad entrare in area dopo un'incursione dalla destra e a calciare violentemente, esaltando i riflessi di Pinsoglio. E nel finale di tempo, al 39', ancora l'esterno di casa si è reso protagonista con un cross dalla sinistra che Biancolino di testa non è riuscito a sfruttare, sfiorando il palo.
Degano "man of the match" E' stato l'ingresso in campo di Daniele Degano, al 10' della ripresa al posto di Aquilanti, a cambiare volto e risultato di Cosenza-Viareggio. Dopo due tentativi dei bianconeri – Marolda al 5' sfiora il palo dopo aver superato due avversari e Bocalon al 10' trova la splendida opposizione di Marino – i padroni di casa trovano il gol: è il 19' quando Matteini si invola sulla destra e mette in mezzo, Biancolino non trova l'impatto con il pallone, ma arriva Degano sul secondo palo a girare in rete per il meritato pareggio. Il Viareggio ha la colpa non di aver subìto il colpo, ma di non aver trovato il nuovo vantaggio, con Marino ancora strepitoso sul pallonetto di Marolda al 23'. E siccome la legge del calcio viene applicata con una regolarità pressoché costante, ecco che al 28' il Cosenza trova il 2-1, di nuovo con Degano che dopo aver ricevuto palla da Stefano Fiore, controlla e lascia partire una conclusione sulla quale Pinsoglio è costretto ad arrendersi.
Verdetti Il Cosenza, con questi tre punti, può proseguire nella sua marcia di avvicinamento alla salvezza, con ancora 180' a disposizione ed un morale che ovviamente sale a mille. Il Viareggio paga per l'ennesima volta gli errori di gioventù, perchè in più di una circostanza, in questo campionato, i bianconeri non sono stati in grado di gestire il vantaggio. E adesso le porte dei playout si aprono senza più possibilità di evitare che sia così.
COSENZA-VIAREGGIO 2-1
COSENZA (4-4-2): Marino, Thackray, Cotroneo (20' pt Musca), Fernandez, Giacomini; Matteini, Aquilanti (10' st Degano), Roselli, A. Fiore (1' st Evola); S. Fiore, Biancolino. A disp.: De Luca, Ungaro, Sommario, Viscardi. All.: De Rosa
VIAREGGIO (4-4-2): Pinsoglio; Malacarne, Fiale, Massoni, De Paola; Calamai, Pizza (27' st Visone), Castiglia, Taormina (30' st Luppi), Bocalon, Marolda (27' st D'Onofrio). A disp.: Merlano, Silvestri, Cosentini, Bertolucci. All.: Scienza
ARBITRO: Rocca di Foggia
MARCATORI: 20' pt Calamai (V), 19' st e 28' st Degano (C)
NOTE: Spettatori: 1.100 circa. Ammoniti: Musca, Pizza, De Paola, Castiglia. Angoli: 10-5. Recupero: 1'-4'
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