1^ Divisione, Donnarumma canta tre volte, il Como abbatte il San Marino

1^ Divisione, Donnarumma canta tre volte, il Como abbatte il San MarinoTMW/TuttoC.com
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domenica 2 settembre 2012, 19:40Risultati e classifiche
di Alessio Lamanna
Como-San Marino 3-1

Un ottimo Como ha regolato per 3-1 la neopromossa San Marino, strappando gli applausi convinti del pubblico giunto al Sinigaglia. Guardando il tabellino è subito evidente la prestazione maiuscola di Alfredo Donnarumma, giocatore di proprietà del Catania che con la sua tripletta ha assicurato i primi tre punti della stagione alla squadra lariana. Ma in realtà tutti i ragazzi di Paolucci hanno dato spettacolo, dominando i Titani e tenendo in mano la partita anche dopo il momentaneo gol dell'1-2. Titani che hanno sentito la pressione dell'esordio, giocando una partita un po' timida e evidenziando alcune lacune su cui mister Petrone dovrà senza dubbio lavorare.

La risposta del pubblico comasco all'ottima campagna acquisti opera del tandem Gibellini-Dolci è buona: un migliaio gli spettatori oggi, 400 circa alla fine gli abbonati. Nel settore della tribuna riservato agli ospiti, una trentina di tifosi del San Marino, di cui una decina abbastanza rumorosi. Il sole splende sul Sinigaglia, il caldo si farà sentire soprattutto nella prima frazione di gioco.

Paolucci mette in campo la squadra col solito 4-3-3: in porta va Perucchini per la squalifica di Micai. A centrocampo ad affiancare Ardito ci sono Giampà e Tremolada, mentre la punta vera non c'è: tridente Gammone-Donnarumma-Lisi. Petrone risponde con un classico 4-4-2: le punte sono Chiaretti e Defendi, solo panchina per il neo acquisto Coda. Titolari Lunardini e l'ex di turno, Doumbia.

In avvio il Como si rende subito pericoloso con un paio di colpi di testa e due cross smanacciati in qualche modo da Vivan. Al 19' si fanno vedere i biancoazzurri, oggi in divisa rossa: Chiaretti sfrutta un errore di Del Pivo e tira da posizione decentrata, para Perucchini. Al 21' la spalla di Tremolada esce dal suo asse naturale: gli urli del centrocampista in comproprietà con l'Inter echeggiano nello stadio, ma la tribuna non ha neanche il tempo di spaventarsi che Lisi penetra in area dalla fascia sinistra e viene atterrato da Farina. Per l'arbitro Aureliano è rigore e ammonizione. Tremolada, il rigorista designato, rientra in campo senza autorizzazione e va sul dischetto: l'arbitro lo ammonisce e lo rispedisce fuori. TIra Donnarumma, Vivan intuisce ma non ci arriva: è 1-0. La partita procede a fasi alterne, fino al 43': Lisi, davvero straordinario, imbecca con un pregevole colpo di tacco Donnarumma: l'attaccante catanese temporeggia e poi spedisce il pallone all'angolino: palo, gol e 2-0. Il bellissimo tiro sommato all'assist spettacolare sono una gioia per gli occhi. Prima del riposo Lisi potrebbe iscriversi al tabellino con un ottimo inserimento, ma Donnarumma ricorda a tutti di essere umano sbagliando l'assist.

Dopo il riposo il San Marino abbozza una reazione, mentre la manovra lariana è più disordinata. Al 7' si fa male l'ottimo Ardito: due minuti dopo, col Como ancora in 10, Pelagatti colpisce bene di testa in area lariana: Perucchini fa il miracolo, la palla va sulla traversa ma la respinta è di Chiaretti, che come un falco accorcia le distanze di testa. Poco dopo si fa male anche Lisi: un po' di sfortuna per il Como a livello di infortuni. Il San Marino ci prova, attacca, cerca il pareggio, ma il Como dà sempre la sensazione di controllare la partita e non rischia mai concretamente il 2-2. Anzi, al 31' Benvenga mette in mezzo un pallone rasoterra su cui si avventa il solito Donnarumma, che nonostante l'equilibrio precario batte Vivan. Nel finale i Titani cercano il 2-3 che riaprirebbe i conti ma la partita finisce così.

Un Como davvero brillante, in tutti i reparti. Vittoria indiscutibile, che ha evidenziato il talento di Donnarumma e Lisi, nonché l'affidabilità di Ardito e Giampà e le buone potenzialità del reparto difensivo. Certo, una rondine non fa primavera, considerando anche che il San Marino quasi certamente non lotterà per la promozione, ma l'impressione è che con gli inserimenti di Cia e Luoni la squadra di Paolucci potrebbe davvero fare il salto di qualità verso l'alta classifica. Il San Marino invece, nonostante le individualità di peso (Lunardini, Defendi, Chiaretti, Coda), pur attaccando per alcuni tratti della partita è sembrato non riuscire ancora a creare gioco e occasioni concrete, e dovrà migliorare molto per ambire a una salvezza tranquilla.

 

COMO-SAN MARINO 3-1

COMO: Perucchini; Benvenga, Del Pivo, Schiavino, Marchi; Giampà, Ardito (56' Velardi), Tremolada (81' Scialpi); Gammone, A.Donnarumma, Lisi (64' Torregrossa). All.Paolucci. A disposizione: Twardzik, Ambrosini, D.Donnarumma, Fautario.

SAN MARINO: Vivan; Farina (73' Ferrari), Pelagatti, Galuppo, Mannini; Doumbia, Lunardini, Pigini (46' Del Sole), Poletti; Chiaretti, Defendi (60' Coda). All.Petrone. A disposizione: Migani, Ferrero, Crivello, Villanova.

Arbitro: Aureliano di Bologna.

Spettatori: 1.000 circa. Ammoniti: Tremolada, Benvenga (C), Farina (S), Lunardini (S), Galuppo (S), Doumbia (S), Coda (S), Ferrari (S). Corner 6-9. Recupero: 2' pt, 4' st

Marcatori: 23' (r), 43', 76' A. Donnarumma (C), 54' Chiaretti (S)