1^ Divisione, Foggia ingordo: 3-1 al Pisa

1^ Divisione, Foggia ingordo: 3-1 al PisaTMW/TuttoC.com
Marco Sau (Foggia)
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
domenica 10 aprile 2011, 19:20Risultati e classifiche
di Claudio Gallaro
fonte Piero Ferrante - Stato Quotidiano
FOGGIA-PISA 3-1

Doveva vincere il Foggia. E vittoria è stata. Nel pomeriggio caldo dello Zaccheria, 30 gradi e sole d’estate, i ragazzi di Zeman, hanno liquidato in 60′ la pratica Pisa. Pratica che ha richiesto tre timbri ed un “tutti a casa” facile facile. Gli ospiti, in effetti, non hanno fatto una grandissima impressione di fronte ai 7.000 dello stadio di Viale Ofanto, giocando a calcio soltanto per un quarto d’ora – il primo – del primo tempo e negli ultimi 5 minuti dell’incontro. Poco, troppo poco. Anche per questo Foggia rabberciato, con un centrocampo inventato ed un Lorenzo Insigne in vena di regali al portiere Pugliesi che, se è vero che perfora l’estremo pisano con due penalty, è anche vero che lo grazia in almeno due circostanze in cui bastava un soffio per mettere dentro il pallone. Per fortuna, il boemo ha un Sau in formato maxi, ed un Kone che, anche rimesso nella sua posizione originaria, il centrodestra della mediana, torna a confermarsi il migliore in campo, dettando le azioni offensive, distribuendo idee e passaggi illuminanti e creando un filtro che purifica che è una bellezza. Eppure, l’assenza di Laribi, appiedato dopo l’ammonizione rimediata a Siracusa, sembrava dovesse incidere sulla qualità del gioco foggiano. Tanto più perchè, oltre al tunisino rosanero, Zeman doveva rinunciare anche all’altro squalificato della settimana, Burrai. Sdenko rispolverava così Caccetta sul fronte destro della difesa, assortito con il duo Romagnoli-Torta (quest’ultimo preferito a Rigione) e con l’intoccabile Vasco Regini, spostando Kone a metà campo, in trio con il recuperato Salamon (al centro) ed Agostinone. In avanti, spazio al jolly Agodirin al posto di uno spento Farias.

Parte lenta la squadra di Zeman, irretita dal pressing altissimo del Pisa. I nerazzurri mordono le caviglie dei difensori del Foggia, costringendoli, per una buona mezzora, ad una serie di errori nella zona nevralgica del campo. I rossoneri sono costipati nella propria metà campo, anche se rischiano effettivamente poco. Ivanov non è mai chiamato ad intervenire in maniera decisa. Eppure il rodaggio degli zemaniani è lento e macchinoso. Così, dopo 10’ sono i toscani a farsi vedere dalle parti dell’area foggiana. Ci prova Carparelli, che però spara, da fuori, in bocca all’estremo difensore bulgaro dei dauni. La partita è stanca, il Foggia aspetta, come un gatto a caccia di una gazza. Prende posizione ed attende gli avvesrari, di soppiatto. E, al 13’ ci sarebbe anche un mezzo rigore per i satanelli. Palla lunga per Insigne che, in area, cerca il colpo di carambola, con stop a seguire su Calori. Il difensore pisano tocca con un braccio proprio una zolla all’interno del green toscano. L’arbitro fa il finto tonto e le proteste si spengono nel catino infuocato dello Zaccheria. È un lampo, perché al 25’ è ancora il Pisa a farsi pericoloso. Passiglia approfitta di una distrazione della retroguardia pugliese e colpisce da fuori. Nessun problema per Ivanov. È lo spartiacque dell’incontro. Di qui in avanti il Foggia si accomoda sul trono del regno fatato dello Zaccheria e spegne il Pisa come una fiamma modesta. Al 28’ Agodirin semina solo panico nella difesa pisana, poi, è Insigne-show. Il folletto di Frattamaggiore prima (38’) conclude di poco a lato una magistrale azione da lui stesso avviata dalla sinistra, poi (42’) centra in pieno la traversa colpendo di contro balzo appena dentro l’area toscana. È una delusione momentanea. Mentre infatti i pisani già pregustano l’odore del the freddo pronto negli spogliatoi, il Foggia innesta il turbo. Regini e Agostinone stordiscono gli uomini in nerazzurro con un dai e vai ubriacante ed è lo stesso terzino scuola Sampdoria ad entrare in area dove Passiglia, in evidente ritardo, lo falcia come una spiga di grano fuori stagione. Insigne solletica i guantoni di Pugliese e dal dischetto fa 1-0.

Il Pisa è colpito duro, paga lo stordimento e si affloscia letteralmente su se stesso. E non bastano i 15’ di intervallo per rimettere in sesto il pugile suonato in nerazzurro. Anzi. I nerazzurri si rintanano nell’angolo, chiusi nella tana coma un topo sotto scacco del gatto Foggia. Che ci gioca beffardamente. I ragazzi di Zeman non perdono un solo metro di campo, Kone fa da uomo ovunque e le folate dei tre davanti danno i brividi alla retroguardia toscana. Colpita due volte in venti minuti. La prima, al 9’. Uno-due Insigne-Sau, palla per il bomber cagliaritano che raccoglie l’assist del compagno di reparto e folgora Pugliesi. La seconda, al 21’. Solita sgroppata di Sau, che parte in campo aperto, entra in area, finta il tiro e, mentre sta per servire l’accorrente Agodirin viene messo a terra per il secondo rigore della domenica. Ancora Insigne, ancora Pugliesi, ancora rete che si gonfia. 3-0 e Zaccheria in tripudio. I ragazzi di Zeman sembrano sazi e si accomodano, anche per colpa del grande caldo che attanaglia Foggia. Le idee sono un po’ meno chiare e San Lorenzo da Napoli ha la grazia di fallire due occasioni incredibili sparando una volta sul portiere toscano dal dischetto e la seconda chiudendo, in beata solitudine, troppo l’angolo alla destra di Pugliesi.
E quando troppo si sbaglia, si sa, nel calcio si rischia di pagare dazio. Così, al 40’, Iacopo Fanucchi raccoglie un lancio alla vivailparroco della sua retroguardia, becca Ivanov impegnato a cogliere cicoria al limitare dell’area e lo batte con un piattone preciso. Una piccola scalfitura? Nient’affatto. I ragazzi di Zeman si arroccano a difesa dei due gol di vantaggio e rischiano troppo, ma il Pisa non riesce a sfruttare gli spazi concessi da Rigione e Romagnoli. Romagnoli che, all’ultimo respiro, stende ancora Fanucchi lanciato a tu per tu con Ivanov e si guadagna anzitempo gli spogliatoi ed una squalifica ingenua che non gli consentirà di partecipare alla trasferta di Terni.

FOGGIA-PISA  3-1

FOGGIA: Ivanov, Candrina, Regini, Salamon (77´ Tomi), Torta (80´ Rigione), Romagnoli, Agodirin (78´ Varga), Kone, Sau, Agostinone, Insigne. In panchina: Dazzi, Rigione, Tomi, Marinaro, Palermo, Varga, Farias. All.: Zeman

PISA: Pugliesi, Calori (46´ Gimmelli), Bizzotto, Raimondi, Anselmi, Obodo, Ilari, Passiglia (81´ Amoroso), Mosciaro (46´ Fanucchi), Carparelli, Favasuli. In panchina: Lanni, Ton, Gimmelli, Reccolani, Amoroso, Fanucchi, Guidone. All.: Pagliari

ARBITRO: Luca Barbeno di Brescia

MARCATORI: 43' rig. e 65' rig. Insigne (F), 54' Sau (F), 85 Fanucchi (P)

NOTE: Giornata calda, Spettatori 7.000 circa. Espulsi: Romagnoli