1^ Divisione, Giovinco fa il gigante: stende il Lecce e regala al Pisa i playoff

1^ Divisione, Giovinco fa il gigante: stende il Lecce e regala al Pisa i playoffTMW/TuttoC.com
© foto di Matteo Papini
domenica 27 aprile 2014, 19:51Risultati e classifiche
di Marco Pieracci
PISA-LECCE 1-0

ll Pisa batte di misura il Lecce grazie ad un bel colpo di testa dopo dieci minuti di Giovinco, staccando così con una giornata di anticipo l'accesso ai playoff di Prima Divisione. Vittoria meritata per quanto si è visto nell'arco dei 90': a fare la differenza è stata la maggiore intensità di gioco mostrata dai nerazzurri, che hanno messo alle corde l'avversario con un primo tempo tambureggiante, per poi amministrare senza particolari patemi il vantaggio acquisito nella ripresa. Deludente invece la prestazione offerta dai giallorossi, apparsi scarichi e privi di idee. La squadra di Lerda termina il campionato nello stesso modo in cui lo aveva cominciato e con questa sconfitta dice definitivamente addio al primo posto. Anche per i salentini le speranze di promozione passano ora attraverso l'impervia strada dei playoff.

LA PARTITA

Forti della spinta del proprio pubblico i padroni di casa mettono subito in chiaro le cose facendo capire al Lecce che quella in Toscana non sarà una gita di piacere. Il più attivo in avvio è Napoli, che prima mette alto sotto misura sugli sviluppo di un corner di Giovinco, poi triangola bene con Arma, ma si fa respingere la conclusione da Caglioni. Il Pisa preme con decisione sull'acceleratore e al 10' trova il varco giusto: è Giovinco a sbloccare il risultato, beffando i giganti della difesa giallorossa. Sul preciso cross dalla sinistra del capitano Favasuli il piccolo trequartista prende l'ascensore e con perfetta scelta di tempo trafigge di testa l'incolpevole Caglioni. Una doccia gelata per Miccoli e compagni che si fanno vedere dalle parti di Provedel solo su calci da fermo: al quarto d'ora con  Amodio e alla mezzora con Diniz. L'occasione più nitida capita sul finire di primo tempo a Miccoli che però al momento di concludere si fa ipnotizzare dal portierino nerazzurro, vanificando un contropiede fulminante di Doumbia. Nella ripresa Lerda prova a cambiare le carte in tavola, lasciando negli spogliatoi un impalpabile Bogliacino, sostituto dal rientrante Bellazzini. Con la sua freschezza il centrocampista pisano mette subito in difficoltà la retroguardia di casa, che fatica ad arginare le sue avanzate. Da una di queste nasce una colossale chance per gli ospiti sprecata ancora una volta da Miccoli. Il Romario del Salento grazia nuovamente il Pisa calciando incredibilmente alto da due passi, prima di lasciare il campo a Zigoni. Il tecnico giallorosso vara uno spregiudicato 4-2-4, affidandosi alla velocità sugli esterni di Bellazzini e Doumbia e ai centimetri a centro area di Beretta e Zigoni. Menichini richiama l'hombre del partido Giovinco, salutato all'uscita dal campo da una pioggia scrosciante di applausi. Nei minuti finali il Pisa, complice l'affiorante stanchezza, abbassa il proprio baricentro senza però andare mai realmente in sofferenza. Goldaniga e compagni mantengono alto il livello di concentrazione, difendendo con ordine il vantaggio fino all'ultimo dei sei minuti di recupero concessi dall'arbitro Ripa. Il triplice fischio finale del fischietto campano consegna alle due squadre lo stesso verdetto: atteso da una parte, temuto dall'altra. Chissà che non sia un arrivederci...

PISA-LECCE 1-0

PISA (4-3-3): Provedel; Goldaniga, Rozzio, Kosnic, Sabato; Parfait, Sampietro, Favasuli; Giovinco (74' Bollino), Arma (90' Forte), Napoli (84' Martella). A disp. Pugliesi, Simoncini, Anichini, Cia. All. Menichini

LECCE (4-2-3-1): Caglioni; Sales, Vinetot, Martinez, Diniz (80' Rullo); Amodio, Papini; Doumbia, Bogliacino (46' Bellazzini), Beretta; Miccoli (55' Zigoni). A disp. Petrachi, Salvi, Barraco, De Rose. All. Lerda

ARBITRO: Ripa di Nocera Inferiore (Colì-Villa)

MARCATORI: 10' Giovinco

NOTE: Ammoniti: Parfait (P), Favasuli (P), Papini (L), Napoli (P), Sabato (P). Angoli: 7-7. Recupero: 0' pt / 6' st. Spettatori: 6000 circa.