1^ Divisione, il Como formato trasferta sbanca anche Viareggio

1^ Divisione, il Como formato trasferta sbanca anche ViareggioTMW/TuttoC.com
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domenica 23 ottobre 2011, 18:20Risultati e classifiche
di Gabriele Noli
VIAREGGIO-COMO 1-2

Un rigore che ha lasciato non poche perplessità ed una cavalcata di oltre cinquanta metri del proprio terzino coronata con un delizioso tocco liftato: così il Como ha espugnato lo stadio “dei Pini” avendo ragione di un Viareggio che ha avuto il merito di mostrare decisi segnali di reazione nella ripresa, ma che allo stesso tempo ha avuto la colpa di regalare senza attenuanti la prima frazione di gioco.

2-1 per il Como in una partita dove i nervi sono saltati a più riprese – vedi espulsioni di Lewandowski e dell'allenatore Ramella – per una condotta di gara decisamente discutibile da parte del direttore di gara. Almeno sulla carta ci doveva essere un netto divario sia tecnico sia fisico in favore degli ospiti, anche se poi a decidere la gara sono stati gli episodi: è bastata un'incursione di Filippini, atterrato da Ranieri a due passi dalla porta, per spostare l'ago della bilancia verso il Como. E' stato lo stesso esterno a trasformare con freddezza, siglando il quinto centro in campionato. Ma quel che più ha lasciato interdetto tutto il popolo bianconero è stato il modo con cui i lombardi hanno trovato il raddoppio: da calcio di punizione in favore, liberato dalla difesa, è partita un'azione letale di contropiede, con il terzino Som che ha deciso di emulare Usain Bolt, involandosi indisturbato verso la porta avversaria per poi chiudere nel migliore dei modi con un sinistro liftato che non ha lasciato scampo a Ranieri.

Nella ripresa, grazie anche agli ingressi di Taormina e Scardina, il Viareggio è apparso più vivo e cattivo agonisticamente, aggredendo con più convinzione gli avversari. Il palo colpito da Fiale al 9' è stato un primo segnale di risveglio, non supportato dalla fortuna. Da metà ripresa, poi, i bianconeri hanno pure goduto della superiorità numerica, ma il gol ha tardato ad arrivare. Al 24' Scardina da due passi si è divorato la clamorosa palla per riaprire i giochi, riscattandosi comunque al 37' con una zampata in scivolata su tiro flebile di Cristiani. Il tutto era partito da un'intuizione di Maltese, uno dei pochi, se non l'unico, in grado di accendere la luce in qualunque momento della gara. Il rammarico per le zebre è salito col passare dei minuti, toccando l'apice al 43', quando su una punizione ben calciata da Cristiani è arrivato il miracolo del portiere ospite Giambruno, ma sulla ribattuta Cesarini ha chiuso troppo il diagonale che si è spento sul fondo passando ad una manciata di centimetri dal palo.

Il Como si conferma squadra da trasferta, legittima il terzo posto in classifica e continua a sognare traguardi più che ambiziosi. Si chiude invece la striscia di tre risultati utili di fila per il Viareggio, che domenica prossima dovrà andare a Lumezzane nel tentativo di ripartire e tornare subito a far punti, perché la classifica continua ad essere pericolante.

VIAREGGIO-COMO 1-2

VIAREGGIO (3-4-3): Ranieri; Lamorte, Fiale, Brighenti; Carnesalini, Maltese, Pizza (22' st Lepri), Licata (1' st Taormina); Elia (1' st Scardina), Cesarini, Cristiani. All. Maurizi.

COMO (4-2-3-1): Giambruno; Ghidotti, Urbano, Diniz, Som; Salvi, Ardito (46' st Vicente); Toledo (22' st Ambrosini), Lewandowski, Filippini; Ripa (32' st Tavares). All. Ramella.

Arbitro: Bellotti di Verona. Assistenti: Schembri di Mestre e Colella di Padova.

Reti: 11' pt Filippini (rig), 27' pt Som, 37' st Scardina.

Note: Spettatori 500 circa. Espulsi per proteste al 20' st Lewandowski e l'allenatore del Como Ramella. Ammoniti Ranieri, Carnesalini, Cesarini (Viareggio), Som, Filippini, Ambrosini (Como). Angoli 7-3. Recuperi 2' pt, 3' st.