1^ Divisione, il nuovo inizio del Viareggio frena un deludente Sorrento
Diciamolo francamente: se il Sorrento avesse vinto ai "Pini" non se lo sarebbe assolutamente meritato. Vero che il Viareggio il 2-2 l'ha strappato in pieno recupero, quando ogni speranza sembrava destinata a rimanere tale, ma riavvolgendo il film della gara ed osservandolo con attenzione, appare fin troppo evidente che a dominare in lungo ed in largo sono stati i bianconeri. Il Sorrento ha colpito due volte, da grande squadra, perché ha dei giocatori in rosa che gli permettono di stare così in alto in classifica, non certo per caso.
Il Viareggio aveva voglia di disputare una partita degna di nota, in grado di spazzare via una volta per tutte ogni strascico legato all'esonero di Maurizi. Bertolucci sapeva di essere un tecnico ad interim. Intanto, però, senza curarsi di ciò, è riuscito a mettere in campo una squadra vivace, grintosa e capace di lottare a viso aperto contro un avversario sulla carta nettamente più forte.
Le belle intenzioni delle zebre però sono andate in fumo dopo appena otto minuti, quando Tarantino si è fatto rubare ingenuamente palla da Camillucci, che poi ha servito Scappini sulla verticale: per il centravanti – autore proprio allo stadio dei "Pini" di cinque reti in una sola volta con la Sampdoria nell'edizione del 2008 della Viareggio Cup – battere Ranieri con un preciso piatto destro è stato un gioco da ragazzi. Ma da lì in poi i bianconeri hanno iniziato a premere, creando gioco ed occasioni in serie – vedi conclusione volante di Lepri sul fondo e pallonetto di Cristiani finito di poco a lato – prima di pervenire al pareggio su rigore al 20', decretato per un fallo di mano di Camillucci su tiro di Cesarini. E' stato proprio l'attaccante spezzino a battere Rossi per l'1-1. Il monologo del Viareggio è poi proseguito con i tentativi di Scardina, Cesarini e Lepri – clamoroso l'errore di piatto a porta quasi sguarnita – ma il Sorrento è riuscito comunque a rimanere a galla, prima di trovare il nuovo vantaggio al 20', con un'azione avviata da Croce a sinistra, alimentata da Sabato e finalizzata da Carlini, favorito dalla fortuita deviazione di Brighenti. Ma come dicevamo, la sconfitta sarebbe stata una punizione davvero troppo severa per il Viareggio, benedetto dall'ingresso in campo di Guerra al posto di Scardina. Il pareggio, giunto in pieno recupero, è stato merito dell'esterno, bravo a servire Pizza, che di piatto è andato a gonfiare la rete, così come l'orgoglio di una squadra che a perdere proprio non ci stava.
Il Sorrento fa ammenda per lo scarso cinismo mostrato ai "Pini", con due punti persi nella rincorsa alla capolista Ternana. Il Viareggio, sulla cui panchina a questo punto potrebbe rimanere proprio Bertolucci, si gode un punto che smuove sì la classifica, ma che rappresenta un nuovo inizio, dopo due mesi fin troppo tribolati.
VIAREGGIO-SORRENTO 2-2
VIAREGGIO (4-2-3-1): Ranieri; Carnesalini, Monopoli, Brighenti, Licata; Pizza, Tarantino (26' st Maltese); Lepri (18' st Palibrk), Cesarini, Cristiani; Scardina (40' st Guerra). All. Bertolucci.
SORRENTO (4-2-3-1): Rossi; Vanin, Terra, Di Nunzio, Sabato; Camillucci, Armellino; Bondi (14' st Carlini), Ginestra (27' st Basso), Croce (39' Corsetti); Scappini. All. Sarri.
Arbitro: Rocca di Vibo Valentia. Assistenti: Valeriani di Ravenna e Pennacchio di Faenza.
Reti: 8' pt Scappini, 20' pt Cesarini (rig), 20' st Carlini, 47' st Pizza .
Note: 600 spettatori circa. Ammoniti Tarantino, Cristiani (Viareggio), Camillucci, Vanin, Sabato (Sorrento). Angoli 5-7. Recuperi 2' pt, 5' st.
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