1^ Divisione, il Pavia in rimonta sbanca il Sinigaglia: finisce l'imbattibilità del Como
Il bello del calcio. Chi ha assistito a Como-Pavia ha partecipato, in condensato, ad uno spot sul perchè il gioco del pallone è lo sport più amato dagli italiani. I primi sessanta minuti, infatti, erano incanalati sui binari di uno sterile zero a zero. Un pareggio a reti bianche, tutto sommato equilibrato anche se i padroni di casa avrebbero potuto vantare un maggior predominio territoriale. In pochi istanti tutto è cambiato: è bastata una scintilla, scoccata da una giocata di Mimmo Giampà per infiammare la gara con gol, rimonte ed espulsioni. L'incontro si era aperto con i tentativi di Donnarumma e Cesca intorno alla metà della prima frazione di gioco. Conclusioni che avevano solo fatto il solletico agli estremi difensori avversari. Dalla distanza, sul finire di primo tempo, ci provano anche Di Chiara e Lisi, ma la mira di entrambi è imprecisa. La ripresa si infiamma al sessantacinquesimo, quando Domenico Giampà con un tocco morbido quanto beffardo trafigge Teodorani in uscita, matando la retroguardia pavese. La rete galvanizza l'undici di mister Paolucci che continua a macinare gioco e spreca due ficcanti ripartenze con Donnarumma e Lisi. Proprio nel momento in cui i padroni di casa sembrano avere in pugno le redini dell'incontro accade l'imponderabile: Meza Colli, appena entrato in campo, si invola sulla destra e accentrandosi salta due avversari, scaricando un sinistro al fulmicotone che si infila all'angolino. La sfida torna in parità. Psicologicamente le parti si invertono e il Pavia attacca a spron battuto: all'ottantreesimo Cesca trova il corridoio giusto per Giacomo Beretta che, scatta sul filo del fuorigioco, e di potenza buca Micai. Terzo gol in campionato per la punta classe '92 scuola Milan che regala così tre punti preziosi alla formazione di mister Roselli. Nel concitato finale c'è spazio per l'espulsione per somma di ammonizioni di Lisi e per l'occasionissima comasca. Al novantatreesimo Cia di testa chiama alla paratissima Teodorani che salva così il risultato in prossimità del triplice fischio finale. Con questa vittoria il Pavia si arrampica a quota dieci; mentre il Como perde l'imbattibilità in campionato.
Como: Micai, Benvenga, Fautario, Ardito (76' Velardi), Schiavino, Luoni, Cia, Giampà, Donnarumma (84' Torregrossa), Tremolada (84' Scialpi), Lisi. In panchina: Perucchini, Ambrosini, Marchi, Del Pivo. Allenatore Paolucci.
Pavia: Teodorani, Capogrosso, Di Chiara (70' Meza Colli), Redaelli, D'Orsi, Fasano, La Camera, Ferrini (70' Statella), Cesca, Beretta, Zanini. In panchina: Tinelli, Reato, Turi, Lussardi, Radoi. Allenatore Roselli.
Arbitro: Mangialardi di Pistoia.
Marcatori: 65' Giampà (C), 78' Meza Colli (P), 83' Beretta (P)
Note: espulso Lisi (C) all'85' per doppia ammonizione. Ammoniti Fautario, Benvenga, Lisi (C), Beretta, Cesca, Capogrosso e Teodorani (P). Angoli 3-4. Recupero 1' e 3'.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
