1^ Divisione, Iraci mette le ali alla Reggiana e ko il Foggia
Una solida Reggiana si è imposta 2-0 sul Foggia andando così a violare lo stadio "Zaccheria" e a cogliere i primi tre punti esterni del proprio campionato. Una prestazione che fa ben sperare per il futuro poiché arrivata sfruttando armi che raramente in stagione erano appartenute ai granata: lucidità, cinismo e convinzione nei propri mezzi. L'eroe di giornata è stato Benny Iraci, autore del primo gol e protagonista in occasione del raddoppio. Poi, a parte una traversa di Cruz nella ripresa, gli uomini di Sobhy - che ha sostituito per l'ennesima volta in panchina lo squalificato Mangone - non hanno rischiato praticamente nulla portandosi a casa tre punti meritati che fanno morale ma, soprattutto, classifica.
Eppure, l'inizio non prometteva così bene, con Sobhy a dover far fronte a un'emergenza assoluta in ogni reparto: agli infortunati "storici" in casa Reggiana si sono aggiunti lo squalificato Matteini e l'infortunato dell'ultim'ora, Fedi, fermatosi venerdì in allenamento. E così il modulo è figlio soprattutto dell'infermeria: Sperotto sostituisce Lanna a sinistra in difesa, Esposito viene arretrato sulla linea dei centrocampisti con Alessi dietro a Redzic. I padroni di casa rispondono con tre trequartisti (Agodirin, Venitucci e Giovio) dietro all'unica punta Tiboni.
Alla prima occasione i granata sbloccano subito il match: è l'8' quando Alessi vede il movimento di Iraci e lo serve con una palla che canta, balla e recita pure le poesie: all'esterno, solo davanti a Ginestra, non resta altro da fare che aprire il destro e freddare l'estremo. L'esterno di Sobhy è un'iradiddio nei primi minuti e all'11' da un suo traversone teso dalla destra, Gigliotti interviene in modo maldestro in scivolata spedendo nella sua porta la palla del radddoppio granata. Sembra incredibile, ma la squadra titubante vista nei primi 45' di mercoledì sera contro la Pro Vercelli è d'incanto aggressiva e cinica e per la prima volta dall'inizio della stagione conduce con un doppio vantaggio. Per vedere traccia del Foggia si deve aspettare il 18', quando un tiro di Molina finisce però di metri e metri sul fondo. La Reggiana però tiene bene il campo e anzi, al 21' manda alla conclusione Viapiana al termine di un'azione corale davvero buona. Il tiro del brasiliano termina però a lato. Il primo intervento di Silvestri arriva al 31' quando Tiboni in girata lo chiama in causa. L'occasione buona per il Foggia arriva al 35': Meduri calcia una punizione in area che non trova nessuno pronto alla deviazione e si spegne a lato davvero di un soffio con Silvestri questa volta davvero sulle gambe. I granata però amministrano bene il doppio vantaggio, portandolo in sicurezza fino al duplice fischio dell'arbitro. Qualche minuto prima il diabolico mancino di Alessi, su punizione, aveva chiamato all'intervento Ginestra, ultima occasione della prima frazione.
Al rientro dagli spogliatoi gli uomini di Sobhy sono gli stessi del primo tempo, ma non quelli del Foggia: Bonacina manda infatti dentro Perpetuini al posto di Tomi. La gara fatica a entrare nel vivo e così i primi minuti della ripresa sono pura noia. Al 56' Aya sbaglia tutto cercando un dribbling in area e servendo involontariamente Giovio, che per fortuna della Reggiana conclude però sull'esterno della rete. Dall'altra parte è sempre Alessi il faro: sugli sviluppi dell'ennesima punizione, al 62' il fantasista coglie un'incredibile traversa con Ginestra assolutamente fuori causa. Per il Foggia sarebbe stata la resa. Bonacina cerca allora di girare l'inerzia della gara dalla propria spedendo in campo anche Defrel e Cruz per Venitucci e Giovio. E' però Perpetuini al 70' a impegnare Silvestri con un destro dalla distanza. Sobhy, per non rischiare nulla, toglie Redzic e inserisce Lanna lasciando il solo Alessi come unica punta e difesa a cinque. Il Foggia cerca il forcing negli ultimi minuti e Cruz all'82' pareggia il conto delle traverse con una conclusione su cui Silvestri, questa volta, nulla avrebbe potuto. A una manciata di minuti dalla fine si rinnova il duello Alessi-Ginestra: lanciato in area da Esposito, il numero dieci conclude a botta sicura, ma Ginestra è semplicemente miracoloso nel dire di no. Prima della fine c'è tempo per un altro tiro di Cruz bloccato da Silvestri e per il debutto in categoria per Doumbia che sostituisce Esposito. Poi, dopo 4' di recupero, Caso fischia la fine del match sancendo la prima vittoria esterna in stagione dei granata. E' quanto di meglio ci si poteva aspettare in un momento di assoluta emergenza come questo. La squadra è parsa sicura di sé e, soprattutto, cinica. Queste qualità, apparse in modo così limpido oggi, si dovranno riproporre già dal prossimo impegno col Carpi ma, in primis, nelle partite casalinghe dove, invece, la differenza è ancora evidente.
FOGGIA-REGGIANA 0-2
FOGGIA (4-2-3-1): Ginestra; Cardin, Tomi (1' st Perpetuini), Gigliotti, Lanzoni; Meduri, Molina; Agodirin, Venitucci (10' st Defrel); Giovio (22' st Cruz); Tiboni. A disposizione: Botticella, D´Orsi, Bianchi, Cortesi. Allenatore: Bonacina
REGGIANA (4-4-1-1): Silvestri; Aya, Zini, Mei, Sperotto; Iraci, Viapiana, Calzi, Esposito (45' st Doumbia); Alessi; Redzic (27' st Lanna). A disposizione: Bellucci, Bettati, Bovi, Berni, Marmiroli. Allenatore: Sobhy
MARCATORI: 8' Iraci (R), 11' aut. Gigliotti (R)
ARBITRO: Alessandro Caso di Verona
NOTE: Ammoniti: Molina, Venitucci, Aya, Silvestri, Iraci
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