1^ Divisione, l'Alessandria vola con Martini e Artico

1^ Divisione, l'Alessandria vola con Martini e ArticoTMW/TuttoC.com
Marco Martini
© foto di Daniele Buffa/TuttoLegaPro.com
domenica 13 marzo 2011, 19:30Risultati e classifiche
di Fabrizio Pozzi
Alessandria- Hellas Verona 2-1

Vittoria in extremis per l'Alessandria che consolida il terzo posto e ricaccia a cinque punti l'Hellas Verona. Il preludio della gara vede le due formazioni schierarsi al centro del campo per assistere all'esecuzione dell'inno nazionale, come prevede il protocollo per la celebrazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. I padroni di casa si presentano con la classica casacca grigia, mentre gli ospiti rispondono con un completo giallo bordato di blu. I riflettori dello stadio Moccagatta sono accesi fin dall'inizio ed il terreno di gioco appare in ottime condizioni nonostante la pioggia battente. Sarri risolve i dubbi decidendo di schierare Croce e Bondi sugli esterni, lasciando Negrini in panchina, mentre Mandorlini preferisce Pichlmann a Le Noci per il ruolo di attaccante esterno destro. I grigi cominciano bene e già al 2' un sinistro di Martini finisce a lato di poco. L'Hellas risponde dopo una decina di minuti con un colpo di testa di Ferrari sugli sviluppi di una punizione calciata da Scaglia, ma la sfera finisce alta di poco. Al 13' è ancora Martini a concludere dal limite, dopo un pregevole scambio con Scappini, e questa volta Rafael è costretto alla respinta. La partita è piacevole e, in questa prima fase, i padroni di casa mantengono costantemente il controllo delle operazioni. Al 26' un assist aereo di Scappini mette Ghinassi nella condizione di calciare da pochi passi, ma la debole conclusione del difensore è facile preda di Rafael. Dopo un paio di tentativi dalla distanza dei difensori esterni grigi Bonomi e Pucino, al 36' Bondi tenta di piazzare una punizione dai trenta metri, senza impesierire il portiere scaligero. Negli ultimi minuti della prima frazione l'Hellas si affaccia dalle parti di Servili e, durante l'unico minuto di recupero concesso dall'arbitro, confeziona una grande palla gol: punizione battuta da Esposito per la testa di Abbate che, complice una leggera deviazione del portiere di casa, colpisce la traversa.

La ripresa comincia con gli stessi ventidue in campo e gli ospiti rientrano dagli spogliatoi con maggiore convinzione. Al 47' è ancora Abbate, questa volta servito da Russo, a impegnare Servili. Passano solo tre minuti e Ferrari, lanciato ancora da Russo, si trova a tu per tu con Servili il quale, in uscita disperata, lo atterra. Borriello indica il dischetto e lo stesso Ferrari, al 51', trasforma il rigore con una conclusione potente. L'Alessandria non si abbatte, riordina le idee ed alla prima vera occasione riesce a pareggiare. Al 55', infatti, dopo un duetto con Bonomi, Bondi innesca Scappini che tira prontamente, Rafael si supera per respingere, ma Martini è il più lesto di tutti ed insacca di testa. Al 68' Mandorlini inserisce Martina Rini al posto di un deludente Pichlman e dirotta Mancini nel tridente. La fatica comincia a farsi sentire, soprattutto nelle fila dei grigi, con alcuni elementi colpiti dai crampi. Al 78' ancora una volta Ferrari si invola verso la rete alessandrina, evita Servili, ma si allarga troppo, non riesce a concludere verso la porta sguarnita e consente alla difesa grigia di liberare. Nei gialloblù entra anche Le Noci, che si fa subito vedere con una bella conclusione, respinta dalla difesa. La partita volge al termine, ma le emozioni non mancano. All'89' l'Alessandria ottiene una punizione dal limite, Artico, che dieci minuti prima aveva rilevato Martini, si incarica della battuta e con precisione chirurgica trafigge Rafael aggirando la barriera con un tiro a pelo d'erba. L'Hellas tenta una reazione veemente ed immediata, ma al 92' una rete di Martina Rini, su taglio di Le Noci, viene annullata per fuorigioco. Si spengono così le speranze per gli scaligeri. L'Alessandria, quindi, può festeggiare insieme ai tifosi, dopo aver evidenziato tutto il suo carattere vincendo ancora una volta una partita nei minuti finali e, soprattutto, dimostrando che lo scivolone di Sorrento è ormai archiviato. L'Hellas, dopo tre vittorie consecutive, esce sconfitto dal Moccagatta con una prestazione, forse, inferiore alle attese.

Alessandria-Hellas Verona 2-1

Alessandria (4-2-3-1): Servili; Pucino, Ghinassi, Cammaroto, Bonomi; Damonte, Camillucci; Croce (65' Negrini), Martini (79' Artico), Bondi (91' Segarelli); Scappini. A disposizione: De Marco, Procida, Menassi, Marchesetti. Allenatore Maurizio Sarri.
H. Verona (4-3-3): Rafael; Abbate, Vergini, Ceccarelli, Scaglia; Russo, Esposito (68' Paghera), Mancini; Pichlmann (68' Martina Rini), Ferrari, Berrettoni (77' Le Noci). A disposizione: Caroppo, Cangi, Garzon, Tiboni. Allenatore Andrea Mandorlini.

Arbitro: Borriello di Mantova (Tolfo - De Cristian)

Marcatori: Ferrari (V) al 51' su rig., Martini (A) al 55', Artico (A) all'89'

Note: giornata di pioggia, terreno in ottime condizioni; ammoniti Bondi, Croce, Servili, Cammaroto, Pucino e Scaglia; calci d'angolo 8-3; recupero 1'+5'; spettatori 2.700 circa (paganti 2.028, abbonati 422) con circa 500 tifosi provenienti da Verona.