1^ Divisione, l'Entella passa con l'ex. Fischi per il Como

1^ Divisione, l'Entella passa con l'ex. Fischi per il ComoTMW/TuttoC.com
Daniele Rosso, oggi decisivo
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
domenica 9 dicembre 2012, 20:45Risultati e classifiche
di Francesco Moscatelli
Como-Virtus Entella 0-1

Como 2.0. Seguendo la moda di definire così qualsiasi rifondazione o revisione dei progetti è proprio con questa denominazione che va identificato da oggi il nuovo corso azzurro dopo la delusione odierna contro l'Entella. Addio dunque -o quantomeno arrivederci- sogni play-off, da stasera in casa Como si guarda più dietro che davanti: a dirlo è nientemeno che Domenico Giampà (dunque non un novellino) al termine di una conferenza stampa problematica almeno tanto quanto i 93 minuti spesi sul campo ghiacciato del "Sinigaglia". A non aver più bisogno degli specchietti retrovisori sono invece i ragazzi di mister Prina, bravi a capitalizzare al massimo le poche occasioni palesate nel corso di una partita brutta, scorbutica e avara di contenuti tecnici degni della categoria.

Qualche problemino per Paolucci nel compilare la lista della spesa: mancano Gammone, Del Pivo, Marchi e Lisi, mentre Cia parte dalla panchina. La squadra nei primi minuti sembra più abbottonata rispetto al classico 4-3-3, e il parziale cambio di modulo porta lo stesso Giampà a coprire l'insolito ruolo di esterno di centrocampo, un esperimento che probabilmente non finirà negli annali del calcio comasco. Nella Virtus Entella è Garin ad affiancare Rosso in attacco con Vannucchi a supporto, mentre a centrocampo spazio per l'ex Foggia Wagner.

Non ci vuole l'esperto per capire che la partita seguirà i canoni della lotta più che della tecnica, anche perchè il rettangolo del "Sinigaglia" visto negli ultimi mesi non aveva certo bisogno della leggera nevicata di venerdì per presentarsi nelle usuali condizioni imbarazzanti. Infatti il confronto si sviluppa tra duelli molto fisici a centrocampo, seconde palle da azzannare, avversari da allontare con le buone e con le cattive e, in chiave realizzativa, di fiammate estemporanee: come al 18' con una rovesciata di Torregrossa stilisticamente ineccepibile ma innocua nel suo pallone facile preda dei guantoni di Paroni. Per vedere l'occasione di rilievo è necessario prendere freddo per 36 minuti, allorquando prima Zampano e poi Staiti impegnano in rapida successione il portiere lariano Micai alla respinta. Lo stesso numero 3 ligure (buona la sua partita) offre lavoro ai moviolisti con un suo contatto di mano nella propria area, ma il Sig.Adduci lascia correre. Tremolada, in queste condizioni "ambientali", può dire la sua solo sui calci piazzati, arte in cui si disimpegna bene -qualche minuto prima dell'intervallo con una punizione centrale- senza però trovare la via del gol.

Scarna anche la cronaca del secondo tempo, e ciò dà sollievo solamente ai cronisti in tribuna che possono tenere le mani nel tepore delle tasche. Ma è una soddisfazione povera, perchè i mille coraggiosi presenti nell'impianto cittadino sono spettatori di un Como senza personalità e senza idee, con la coppia Torregrossa-Donnarumma che non trova mai un pallone giocabile. Anzi sono i biancoazzurri a crescere, grazie anche all'ingresso di un frizzante Hamlili. Così, se lo 0-0 sarebbe stato il risultato più logico di una partita inutile, non fa comunque sobbalzare sulla sedia il vantaggio ospite, che giunge al 73' con un cross di Vannucchi dalla destra per l'accorrente Rosso, bravo a farsi trovare pronto per la correzione vincente e, a quel punto, decisiva. Due gli attori principali di questa scena: il numero 9 ligure, appunto, che ha vestito la maglia del Como nella stagione 2004-05 e che poi ha deciso di fare la fortuna di qualsiasi squadra a patto che non si chiamasse Como e il portiere azzurro Micai, che avrebbe potuto intercettare la palla prima che questa attraversasse tutto lo specchio della porta.

Alla triplice fischio timida contestazione dei tifosi lariani, che alle porte del Natale si trovano anche quest'anno a dover metabolizzare la delusione di una squadra che prima suggestiona e poi fa arrabbiare. Arrabbiare perchè le premesse erano ben altre, sia in termini di uomini che in termini di linea tecnica. Paolucci dispone sempre bene la squadra, l'impressione è che certi uomini non servano e ne servano di altri, magari portatori sani della voglia di fare bene. Come fanno bene i biancoazzurri ben guidati da Prina: l'undici ligure sa che di giocatori baciati dal talento ce n'è probabilmente uno solo, ossia Vannucchi. E allora non resta che correre, correre, correre.

 

 

COMO - VIRTUS ENTELLA 0-1

Como (4-4-2): Micai, Benvenga, Schiavino, Luoni, Fautario (dal 87' D.Donnarumma); Giampà, Ardito, Scialpi (dal 58' Cia), Tremolada; A.Donnarumma, Torregrossa (dal 72' Gotler). A disp.: Twardizik, Ambrosini, Velardi, Grandi. All.: Paolucci

V.Entella (4-3-1-2): Paroni, De Col, Bianchi, Russo, Zampano; Volpe, Wagner (dal 55' Hamlili), Staiti; Vannucchi (dal 91' Guerra); Rosso, Garin (dal 78' Falcier). A disp.: Conti, Fantoni, Serlini, Argeri. All.: Prina

ARBITRO: Sig. Adduci della sezione di Paola coadiuvato dai Sigg. Bonafede e Maiorano.

MARCATORE: 73' Rosso (VE)

NOTE: pomeriggio molto freddo, terreno ghiacciato e sabbioso in più punti. Ammoniti Russo (VE), Scialpi (C), Falcier (VE). Angoli 1-3. Recupero 0'pt. + 3'st. Spettatori 1000 circa.