1^ Divisione, pareggio giusto e divertente tra Como e Portogruaro
Nel calcio la variabile "fattore C" ha sempre un peso specifico non indifferente. Ne sa qualcosa, dopo la partita odierna contro il Portogruaro, il Como di mister Paolucci, in credito con la dea bendata dopo un palo, una traversa e una decisione arbitrale discutibile negli ultimi 5'. Va detto, però, che i granata di Madonna hanno meritato il punto, interpretando questa trasferta in modo coraggioso e giocando a tratti meglio dei biancoblu di casa.
Il clima è quello ideale per giocare a calcio, al Sinigaglia, e l'affluenza è discreta: il numero di spettatori sugli spalti supera il migliaio, dato non indifferente visti gli standard degli ultimi tempi a Como. Paolucci mette in campo Perucchini e Luoni al posto degli squalificati Micai e Benvenga. A sinistra c'è Fautario e non Marchi, mentre il tridente è composto da Cia, Torregrossa e A. Donnarumma. Madonna risponde con la sua formazione tipo: rombo di centrocampo e Cunico in appoggio a Della Rocca e Corazza.
L'avvio di partita vede un Como arrembante, che potrebbe passare in vantaggio con un paio di buone occasioni per Donnarumma, tra cui uno stacco solitario spedito alto dall'attaccante di proprietà del Catania. Si fa vedere anche il Portogruaro, costringendo all'uscita bassa Perucchini su Corazza. Il portiere lariano, in prestito dal Milan, è bravo al 36' a parare su Della Rocca e anche un minuto dopo a murare due volte Corazza. Il Como risponde al 39': cross dell'ottimo Fautario per Cia, che, solo in area, mette alto al volo di sinistro. E' il preludio al vantaggio: al 43' slalom eccezionale del faro del centrocampo lariano, Tremolada, che dopo una serie di dribbling inventa un tiro-cross: Torregrossa è appostato sul secondo palo, ma Pisani lo anticipa e spedisce il pallone nella propria porta. Forse il tiro del centrocampista classe '92 sarebbe entrato comunque, in ogni caso il Como va al riposo, giustamente, in vantaggio.
A inizio ripresa la reazione del Portogruaro: prima, al 48', Cunico imbecca Corazza che va in rovesciata e mette sul fondo, poi allo stesso Corazza viene annullato un gol per fuorigioco. Ne segue un quarto d'ora abbastanza soporifero, in cui il Como controlla bene la partita ma non dimostra di volerla chiudere. Al che, riprende l'assalto granata: al 65' Del Pivo opera un retropassaggio rischiosissimo che Perucchini smanaccia. L'azione prosegue, con Cunico che scucchiaia per Martinelli che non trova il pareggio. Un minuto dopo Cunico mette meravigliosamente in porta Della Rocca, che scavalca Perucchini con un pallonetto troppo largo per finire in porta e troppo potente per essere corretto in rete dallo stesso attaccante brindisino. Il Como crea solo un'occasione con Fautario che in area si allunga troppo il pallone favorendo l'uscita di Tozzo, ma il pareggio è nell'aria. Al 78', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, la palla finisce a Della Rocca che mette in mezzo per Corazza, che da pochi passi non perdona. E' 1-1 e secondo gol in campionato per l'attaccante classe '91 in prestito dalla Sampdoria. La reazione lariana si fa attendere, e si concretizza nell'assalto finale. All'88' Ardito prova il tiro da fuori area e coglie il palo. Non passano due minuti e Donnarumma viene servito in area e prova un tiro a pallonetto: stavolta è la traversa a respingere. A recupero inoltrato, dopo un'azione concitatissima, il Como trova il gol con Schiavino, bravo a ribadire in rete una respinta del portiere su Donnarumma, ma il guardalinee annulla tutto per un fuorigioco dubbio che scatena l'ira di tutto il Sinigaglia. Nell'impeto della protesta, il già ammonito Del Pivo corre verso il guardalinee e viene sanzionato per la seconda volta dall'arbitro. Il Como termina ancora una volta la partita in dieci, e non succede più nulla.
Finisce con un pareggio che, forse, non soddisfa nessuno. Il Como ha fatto un bel passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, con una ripresa troppo rinunciataria e un atteggiamento in generale poco propositivo e non da squadra. Gli sviluppi finali, però, lasciano l'amaro in bocca ai lariani. Il Portogruaro ha giocato in maniera ottima la sua partita, avendo però la colpa di non aver trovato (e nemmeno cercato più di tanto) il gol del k.o. dopo il pareggio. Entrambe muovono però la classifica e rimangono in scia al treno delle migliori. Considerando anche il dettaglio non da poco che sia biancoblu che granata hanno già osservato il turno di riposo, sia Paolucci che Madonna possono ben sperare.
COMO-PORTOGRUARO 1-1
COMO (4-3-3): Perucchini; Luoni (46' Ambrosini), Schiavino, Del Pivo, Fautario (74' D. Donnarumma); Giampà, Ardito, Tremolada; Cia, Torregrossa (57' Velardi), A. Donnarumma. A disposizione: Twardzik, Marchi, Scialpi, Lisi. All. Paolucci.
PORTOGRUARO (4-3-1-2): Tozzo; Pisani, Patacchiola, Moracci, Pondaco; Coppola, Sampietro, Martinelli (76' Rolandone); Cunico; Corazza (85' De Sena), Della Rocca. A disposizione: Bavena, Chesi, Licata, Herzan, Magrassi. All. Madonna.
Arbitro: Fanton di Lodi
Note: Angoli 4-5. Spettatori 1.115, di cui circa 450 abbonati. Terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Sampietro al 70', Del Pivo all'85'. Espulso Del Pivo al 93'.
Marcatori: 43' aut. Pisani (P pro C), 78' Corazza (P)
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