1^ Divisione, Spezia tutto cuore. Cremonese acciuffata allo scadere

1^ Divisione, Spezia tutto cuore. Cremonese acciuffata allo scadereTMW/TuttoC.com
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domenica 17 ottobre 2010, 18:40Risultati e classifiche
di Claudio Gallaro
fonte CdS News
Cremonese-Spezia 2-2

Partita delicata e non potrebbe essere diversamente per uno Spezia che potrebbe trovare nuova linfa soprattutto dalle mosse della società che ieri ha ufficializzato gli arrivi pesanti di Saudati e Vannucchi. Per vederli in campo ci sarà tempo, oggi è la gara di Lollo e Casoli, lanciati da Pane dal primo minuto. Giocano in casa gli aquilotti, sostenuti da circa 200 persone divise in due diversi settori per le note disposizioni inerenti la Tessera del Tifoso ma che surclassano l'anonimo tifo lombardo. E dopo 3' subito pericolo in aria cremonese: Enow verticalizza per Enow, la palla scivola veloce per Lazzaro che attende una frazione di secondo di troppo favorendo l'uscita di Paoloni sui suoi piedi. L'inizio dello Spezia è gagliardo, volitivo, concreto malgrado il terreno di gioco sia alquanto penalizzante per il gioco palla a terra voluto da mister Pane. Ma ogniqualvolta gli aquilotti penetrano riescono a fare male: Padoin lancia Casoli che brucia sullo scatto il diretto avversario Giovanni Rossi e mette al centro, Gervasoni svetta e di testa libera l'area. Poco dopo scambio Lazzaro-Colombo-Lazzaro anticipato all'ultimo tuffo da Stefani che toglie all'attaccante la sfera del possibile vantaggio. Segnali evidenti, la Cremonese non passa mai la metà campo nei primi venti minuti di partita, anche perchè lo Spezia gioca molto corto con Enow e Comazzi che tengono gli attaccanti molto lontani dall'area di rigore e Buscaroli che non sbaglia niente. La prima sortita della Cremonese al minuto 33 con contropiede imbastito da Musetti e sfera ce arriva a Sambugaro il cui tiro dai venti metri esce abbondantemente sopra la traversa. Eppure il calcio rimane materia bastarda e al 41°, dopo il nulla cosmico, la Cremonese passa a condurre: calcio d'angolo dalla destra, parabola arcuata e colpo di testa di Stefani, con palla che arriva sui piedi di Bianchi che di tacco beffa Aprea. E' il più amaro dei gol dell'ex e Bianchi, al quinto centro in stagione, non accenna all'esultanza. Il primo tempo finisce qui con un passivo pesantissimo seppur minimale perchè per quanto visto in campo lo Spezia avrebbe meritato il vantaggio anziché finire sotto: paga la squadra di Pane il fatto di non avere mai calciato in porta nonostante un possesso palla palesemente a proprio favore.

Lo Spezia deve pareggiare perchè non merita davvero un risultato del genere. L'approccio è ancora una volta quello giusto e dopo 6' la missione sembra compiuta: Boldrini si incunea nell'area locale, scarica per Colombo che resiste ad una carica e calcia a colpo sicuro. Il portiere è battuto ma sulla traiettoria c'è Stefani che salva quasi sulla linea.Il gol non arriva, la spinta dello Spezia, che nel frattempo si schiera secondo il 4-4-2, si fa più intermittente, così Pane al 14° opta per la prima sostituzione: dentro Cesarini per Lazzaro, per provare a togliere punti di riferimento alla forte difesa di casa. Al 19° Cremonese vicinissima al raddoppio su azione viziata da fuorigioco: palla messa al centro ma Nizzetto in scivolata non arriva per un nulla grazie alla deviazione di Enow. Dall'angolo arriva però il raddoppio della Cremonese; cross al centro, Stefani di esterno destra beffa tutti. E' il 2-0, incredibile ma vero. Cori contro Varini, logica conseguenza del leit motiv dell'ultimo mese. Pane le tenta tutte: toglie Boldrini e Casoli e inserisce il contestatissimo Ferrarese e Chianese ma la notte è fonda. La Cremonese gioca l'ultimo quarto d'ora sul velluto, lo Spezia onora la gara fino in fondo ma è il minuto 42 quando il vento gira verso il Golfo dei Poeti. Punizione di Colombo, sfera sulla barriera che torna pressochè nel solito posto, Pedrelli la raccoglie e fa partire un violento rasoterra che buca Paoloni. Forcing finale, siamo allo scadere: Ferrarese fa il diavolo in uno stadio che lo odia, le speranze sono ridotte ma stavolta anche la sorte dà una mano. Paoloni compie l'errore del secolo, invece di prendere la palla con la mani se la fa rubare (c'era una carica?) da un Colombo mai domo: il capitano, non crede ai suoi occhi, e pesca in area di rigore solo soletto Ale Cesarini che stoppa e deposita in rete. Festa Spezia, finalmente poi 7' (avete letto bene, sette) di recupero nei quali lo Spezia rischia addirittura di compiere una rimonta a quel punto storica. Ma è un pari strameritato, arrivato in modo assurdo e si spera possa simbolicamente significare qualcosa di importante. Allo “Zini” è 2-2, per oggi va bene così: per uscire dalla convalescenza a volte servono pillole di buon umore.

CREMONESE-SPEZIA  2-2

CREMONESE (4-3-3): Paoloni, Bianchi Alberto, Gervasoni, Stefani, Rossi; Pradolin (79' Tacchinardi), Fietta (47' Coda), Sambugaro (84' Bacher); Vitofrancesco, Musetti, Nizzetto. A disp.: Bianchi Giorgio, Sales, Cremonesi, Zerzouri. All.: Baroni

SPEZIA (4-3-3): Aprea; Enow, Buscaroli, Comazzi, Pedrelli; Padoin, Lollo, Boldrini (77' Ferrarese); Colombo, Lazzaro (59' Cesarini), Casoli (77' Chianese). A disp.: Conti, Fissore, Musto, Herzan. All.: Pane

ARBITRO: Gavillucci di Latina

MARCATORI: 41'Bianchi A., 65' Sambugaro, 87' Pedrelli, 90' Cesarini

NOTE: Ammoniti: Pedrelli, Pradolin, Lollo e Colombo; Espulsi: Paoloni; Recupero: 0'-7'