1^ Divisione, Triestina corsara a Piacenza
La Triestina sbanca il Garilli grazie ad un ottimo avvio di gara che ha permesso alla squadra di Galderisi di portarsi avanti di due reti dopo soli 12’ di gioco. Nonostante l’avvio disastroso, e il conseguente doppio svantaggio, il Piacenza ha avuto una grande reazione, creando numerose occasioni da gol, su tutte il rigore fallito da Guzman al 42’, senza però trovare, sia per imprecisione sia per l’ottima prestazione di Viotti, la rete che gli avrebbe permesso di riaprire la partita.
Le squadre in campo: Monaco deve rinunciare a Melucci (sostituito dal rientrante Di Bella) e recupera Pani, che va in panchina. Squadra schierata con il consueto 4-4-1-1 con Bertoncini esterno basso a destra e Avogadri avanzato in mediana con Parola e Marchi a far coppia al centro e Foglia a sinistra. Guzman gioca alle spalle dell’unica punta Ferrante. Galderisi schiera un 3-4-3, che all’occorrenza si trasforma in un 5-2-3, con Rossetti e Pezzi ad alternare, sugli esterni, fase difensiva e offensiva in un centrocampo dove la fase di interdizione è affidata a Princivalli con Allegretti in cabina di regia. Davanti il tridente formato dal recuperato a sorpresa Godeas, Pinares e Curiale.
La cronaca: dopo soli cinque minuti Rossetti, infortunatosi in uno scontro di gioco con Calderoni, deve lasciare il campo, al suo posto Galasso. Buon avvio della Triestina che si rende pericolosa già al 7’ con una conclusione dal limite di Princivalli che finisce alta sopra la traversa. Alabardati in vantaggio tre minuti più tardi: sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato dal limite destro dell’area da Allegretti, Foglia in barriera intercetta il pallone con un braccio, per il Sig. Bruno è calcio di rigore che Curiale trasforma mettendo il pallone alla destra di Cassano. Il Piacenza appare frastornato dallo svantaggio e due minuti più tardi la Triestina raddoppia: Galasso pesca Godeas appostato nell’area piccola, ottimo controllo del biondo attaccante che tiene Visconti alle spalle e gira in rete, inutile l’estremo tentativo di Cassano. Il Piacenza prova a riorganizzare la manovra e al 31’ Foglia prova la sforbiciata volante su cross dalla destra di Marchi: sfera alta di pochissimo e applausi del pubblico. Ancora Foglia prova la girata al 39’ su bel centro di Avogadri ma Viotti si supera deviando, d’istinto, il pallone in calcio d’angolo. Altro infortunio per gli alabardati al 39’: questa volta è Thomassen a dover lasciare il posto a Izzo. Al 41’ contatto dubbio in area della Triestina tra Izzo e Foglia, per l’arbitro è calcio di rigore per il Piacenza: Guzman si incarica della battuta ma Viotti è superlativo e devia in corner la conclusione del capitano biancorosso mantenendo immutato il vantaggio. Il Piacenza non molla e al 48’ Ferrante mette fuori di testa un buon invito dalla sinistra di Calderoni. Sul ribaltamento di fronte Curiale si infila tra Visconti e Di Bella ma spara altissimo. La ripresa ripropone lo stesso leitmotiv della prima frazione di gara: Piacenza in attacco alla disperata ricerca della rete con la Triestina pronta ad agire di rimessa. Ci prova Calderoni dopo soli tre minuti ma la sua conclusione, deviata, non impensierisce l’ottimo Viotti. Ancora Calderoni in evidenza al 50’ ma il suo assist è sciupato da Parola che, di testa, non trova lo specchio della porta. Risponde la Triestina al 52’: Princivalli mette a lato di testa un corner dalla destra di Allegretti. Al 55’ Monaco ridisegna il Piacenza passando al 4-3-3 inserendo Lisi al posto di Bertoncini con Avogadri arretrato sulla linea dei difensori, centrocampo con Parola, Foglia e Marchi e in attacco Lisi e Guzman sugli esterni a supportare di Ferrante. Nemmeno il tempo di verificare gli effetti del cambio di modulo che la Triestina al 57’ trova il gol del tre a zero: corner dalla destra di Allegretti e inzuccata del liberissimo Lima da due passi che spegne le residue speranze biancorosse. Piove sul bagnato in casa Piacenza con Ferrante che al 67’ si vede sventolare in faccia il rosso diretto per una brutta entrata ai danni di Galasso: Piacenza in dieci uomini. Lima tenta il bis al 79’ ma la sua girata su corner di Allegretti dalla destra termina alta sopra la traversa. Prima del fischio finale il Piacenza cerca, prima con Palermo all’80’ poi con Guzman all’84’, la rete della bandiera ma entrambe le conclusioni, destro dal limite e girata di testa, finiscono a lato e così la Triestina può festeggiare la vittoria mettendo in cassaforte tre punti importanti. Per il Piacenza, nonostante il pesante passivo, una prova confortante in vista dei prossimi impegni ed in attesa che martedì prossimo venga finalmente fatta chiarezza sul il futuro della società biancorossa: se non arriverà il tanto atteso bonifico non resterà altra scelta se non quella di dichiarare il fallimento dopo 92 anni di storia.
PIACENZA-TRIESTINA 0-3
10’ (rig.) Curiale (T), 12’ Godeas (T), 57’ Lima (T)
PIACENZA (4-4-1-1)
Cassano; Bertoncini (55’ Lisi), Di Bella, Visconti, Calderoni; Avogadri, Parola, Marchi (75’ Palermo), Foglia (71’ Pani); Guzman; Ferrante
Allenatore: Francesco Monaco
A disposizione: Stocchi, Giorgi, Dragoni, Angarano
TRIESTINA (3-4-3)
Viotti; Thomassen (39’ Izzo), Lima, Gissi; Rossetti (5’ Galasso), Princivalli, Allegretti, Pezzi; Godeas (75’ Mattielig), Curiale, Pinares
Allenatore: Giuseppe Galderisi
A disposizione: Gadignani, Evola, Motta, De Vena
ARBITRO: Sig. Bruno di Torino
NOTE: Ammoniti: 13’ Gissi (T), 39’ Lima (T) per gioco falloso. Espulso al 67’ Ferrante (P) per gioco falloso. Angoli: 8-3 Pomeriggio soleggiato con temperatura intorno ai 10 gradi, terreno in buone condizioni. Spettatori: 1500 (circa). Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’alluvione che ha colpito la Sicilia.
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