1^ Divisione, un Taranto sciupone impatta a Foligno
Il Taranto esce con l’amaro in bocca dallo stadio “Blasone” di Foligno, con la consapevolezza di aver perso una buona occasione per poter allungare sulle dirette inseguitrici. Agli uomini di Dionigi, contro un avversario non proprio irresistibile, è mancato il gol: nonostante le numerose assenze, soprattutto a centrocampo, il Taranto ha fornito una buona prestazione, e se non ha incamerato i tre punti è stato esclusivamente per i troppi errori sottoporta. Il bicchiere è mezzo vuoto: questa domenica il Taranto ha visto avvicinarsi pericolosamente in classifica il Foggia e allontanarsi la Juve Stabia. Domenica prossima, contro la Virtus Lanciano, i rossoblu sono costretti a vincere, poiché dopo la sfida contro i frentani, ci saranno solo scontri diretti (Juve Stabia fuori, Siracusa in casa e Foggia nuovamente in trasferta), che saranno il punto di non ritorno: da allora non si potrà più sbagliare.
Il Taranto in emergenza in tutti i reparti giunge a Foligno con l’intento di proseguire a passo svelto nel cammino che porta ai play off. Sono i rossoblu a fare la partita, consapevoli che espugnare il “Blasone” si può. Nonostante il forte vento condizioni le giocate offensive del Taranto, che gioca il primo tempo col vento in faccia, la formazione di Dionigi punge: al quarto d’ora l’occasione più eclatante è per il Taranto: Branzani crossa da destra, Ousmane Sy a cinque metri dalla porta, di piatto, mette incredibilmente fuori. Prosperi & C. macinano gioco, a centrocampo l’inedita coppia Pensalfini-Branzani regge e permette alla squadra di mantenere l’equilibrio tra i reparti. Alla mezz’ora Girardi scatta in contropiede e al limite dell’area di sinistro calcia a lato di Rossini, ignorando Rantier solo in posizione più favorevole. Allo stesso modo, al 38° è Sy a calciare a lato un ottimo pallone offertogli da Rantier. Il primo tempo si conclude con la certezza che è stato il Taranto ad aver creato maggiormente, con il Foligno frenato anche dalla mancanza di idee e fluidità di manovra.
La ripresa è un susseguirsi di emozioni, su entrambi i fronti: Al 4° Falcinelli calcia un diagonale che impensierisce Bremec ma che si spegne a fondo campo, sul cambio di sponda Girardi dal limite spedisce di poco a lato. Adesso le due squadre si affrontano a viso aperto, rischiando maggiormente ma cercando con fermezza il vantaggio. Mister Giunti fa entrare il giovane La Mantia, che darà maggior vivacità in attacco. Se con le azioni non si riesce a sfondare, il Taranto prova con i calci piazzati: a mettere paura la difesa di casa è Rantier, che dai 20 metri colpisce il palo alla destra di Rossini. Il Foligno invece, pressato nella propria metà campo, si affida al contropiede, potendo contare sulla freschezza dei suoi giovani: proprio su una ripartenza, è Cavagna a mettere in rete, ma con il direttore di gara che aveva già fermato il gioco per off-side di Falcinelli. Dionigi al 73° avvicenda Girardi con Guazzo, che diventa il simbolo della domenica sprecona del Taranto: al 76° l’attaccante ex Melfi, ben lanciato in verticale da Pensalfini, elude l’uscita del portiere e calcia a rete, ma quasi sulla linea Bassoli salva in corner. Passano altri tre minuti e dal limite, di sinistro, Matteo Guazzo calcia male e centrale, Rossini blocca con sicurezza. All’82° ancora Guazzo, lanciato da Sy, calcia di sinistro da buona posizione, ma la palla si spegne sul fondo. Insomma, per l’attaccante rossoblu, nonostante la volontà e la buona capacità al crearsi le occasioni, non è proprio giornata. Il Foligno sembra alle corde, ma in contropiede riesce sempre a rendersi molto pericoloso: all’84° Cavagna in area serve La Mantia, il quale calcia con Bremec in uscita. La palla, deviata dall’estremo difensore jonico, si stampa sulla traversa, salvando il Taranto da una beffa. I minuti finali sono tutti di marca rossoblu, ma la stanchezza si fa sentire e la pericolosità delle azioni viene così smorzata. Dopo quattro minuti di recupero il signor Gallo manda tutti negli spogliatoi: per entrambe le squadre è già ora di pensare al prossimo appuntamento.
FOLIGNO-TARANTO 0-0
FOLIGNO: Rossigni 6, Bossoli 6, Gregari 5.5, Castellazzi 5.5 (81° Papa sv), Cusaro 5.5, Iacoponi 6, Coresi 5.5 (55° La Mantia 6), Fondi 6, Cavagna 6, Falcinelli 6, Sciaudone 6 (73° Fedeli sv). Allenatore: Giunti 6.Non entrati: Zandrini, Sala, Merli, Moro, Menchinella.
TARANTO: Bremec 6.5, Prosperi 6, Cutrupi 6, Coly 6, Garufo 6, Antonazzo 6, Branzani 6, Pensalfini 6, Girardi 6 (73° Guazzo 5.5), Rantier 6 (83° Dalì sv), Sy 6.5. Allenatore: Dionigi 6. Non entrati: Barasso, Colombini, Panarelli, Sabatino, Russo.
ARBITRO: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto 6.5
NOTE: giornata primaverile, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Coresi (F), Castellazzi (F), Coly (T), Pensalfini (T). Angoli: 3-5. Recupero: 1’-4’. Spettatori: 700 circa
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
