2^ Divisione, Chieti: con l'Arzanese arriva un pari amaro

2^ Divisione, Chieti: con l'Arzanese arriva un pari amaro TMW/TuttoC.com
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domenica 9 ottobre 2011, 21:30Risultati e classifiche
di Gianluca Lettieri
Chieti-Arzanese 1-1

No. Al Chieti non basta la migliore prestazione stagionale per superare l’Arzanese e riscattarsi dopo due sconfitte di fila. All’Angelini finisce in parità (1-1), e per la squadra di Silvio Paolucci è l’ennesima beffa di un avvio di campionato segnato da una marea di episodi sfavorevoli. Il capolavoro di Fiore viene annullato, nel finale, dal rigore trasformato da Carotenuto. E sul risultato finale pesa come un macigno l’errore dal dischetto di Berardino, commesso quando il risultato era ancora inchiodato sullo 0-0. A fine gara, sul fronte abruzzese, il tecnico e il presidente Bellia se la prendono con l’arbitro: un paio di decisioni del signor Giorgetti di Cesena (come il rigore negato a Lacarra), in effetti, lasciano più di qualche dubbio. Dopo gli show delle scorse settimane, invece, l’Arzanese non convince sul piano del gioco e, se si esclude l’azione che porta al pareggio, non si rende mai pericolosa. Ma il cinismo mostrato in Abruzzo lascia ben sperare.

La partita. Paolucci cambia gli interpreti ma non l’atteggiamento: si va avanti col 4-2-3-1. In mediana viene confermato Del Pinto, che fa coppia con Amadio, mentre Lacarra prende il posto di Rosa e torna in campo dal primo minuto. Sulla sinistra, complice l’assenza dell’infortunato Gammone, esordisce dal primo minuto il giovane Rossi. Nel 4-4-2 disegnato da Fabiano, invece, i due riferimenti offensivi sono Carotenuto e Incoronato. Al contrario di quanto avvenuto a Catanzaro, la partenza del Chieti è a tutto gas. Al rientro in campo dopo un turno di stop, Fiore appare in gran forma. L’esterno di casa prima reclama un rigore per un tocco di mano di Salvato e, poi, sfiora il palo da posizione defilata.

In evidente difficoltà, nel primo tempo l’Arzanese si vede solo con una telefonata di Carotenuto. Dall’altra parte, la scena la ruba Lacarra. Dopo essersi beccato un “giallo” per aver deviato in rete con una mano il traversone di Bigoni, l’attaccante di casa accarezza il vantaggio alla mezz’ora. La sua inzuccata di un soffio a lato sul traversone di Rossi conferma le difficoltà della difesa campana. E’ un assedio abruzzese: anche Rossi, dalla sinistra, si divora l’ennesima palla-gol di giornata. L’ultimo brivido della prima frazione lo regala Lacarra: traversa sull’assist perfetto di Rossi.

Il dominio neroverde continua anche in avvio di ripresa. Il rigore fallito da Barardino (Nocerino atterra Malerba) carica ulteriormente la squadra di Paolucci. Ecco, dunque, che la magia con cui Fiore porta in vantaggio il Chieti è un atto di giustizia. Troppo evidente la supremazia in campo. L’Arzanese non dà segni di vita, e gli ingressi di Fragiello, Mascolo e Gori non migliorano di certo le cose. In uno degli ultimi assalti, però, l’arbitro segnala un tocco di mano di Pepe sulla conclusione di Carotenuto. Dal dischetto, lo stesso numero dieci campano realizza. La risposta del Chieti arriva all’ultimo minuto di recupero: Lacarra viene steso in area da Imparato, ma il direttore di gara lascia continuare. Niente riscatto, almeno per ora.

CHIETI-ARZANESE 1-1
MARCATORI:
10’ st Fiore, 42’ st Carotenuto su rigore.
CHIETI (4-2-3-1): Feola; Bigoni, Serpico, Pepe, Malerba; Amadio (45’ st Rosa), Del Pinto; Fiore (35’ st Cardinali), Berardino (24’ st Villa), Rossi; Lacarra. A disposizione: D’Ettorre, Petroni, Anastasi, Di Properzio). Allenatore: Paolucci.
ARZANESE (4-4-2): Fiory; Nocerino (35’ st Mascolo), Salvati, Imparato, Esposito; Improta (17’ st Gori), Manzo, Tarascio (17’ st Fragiello), Sandomenico; Incoronato, Carotenuto. A disposizione: Parisi, Tommasini, Castellano, Perna. Allenatore: Fabiano.
ARBITRO: Giorgetti di Cesena (Della Dora di Pesaro e De Meo di Foggia).
NOTE: spettatori 1.000 circa. Espulso: 28’ pt il tecnico Paolucci per proteste. Ammoniti: Lacarra, Improta, Malerba, Salvati, Gori, Pepe. Angoli: 10-0. Recupero: 2’pt, 4’st.