2^ Divisione, colpaccio L'Aquila: espugnato l'Arechi di Salerno

2^ Divisione, colpaccio L'Aquila: espugnato l'Arechi di SalernoTMW/TuttoC.com
SILVESTRI DELLA SALERNITANA
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
domenica 2 settembre 2012, 18:05Risultati e classifiche
di Fabio Setta
Salernitana-L'Aquila 2-3

Incredibile all’Arechi. La Salernitana in vantaggio du due gol a venticinque minuti dalla fine, si fa sorprendere e superare da un’indomita L’Aquila. Davvero strana la sfida tra campani e abruzzesi. Nella prima frazione la squadra di Galderisi è stata devastante, travolgente e spettacolare. Nella ripresa, dopo un rigore dubbio concesso dal direttore di gara gli ospiti, è successo di tutto. I granata restano in nove e all’ultimo minuto Infantino trova il gol che vale tre punti.
La cronaca. Bastano cinque minuti ai granata per sbloccare il risultato. Apertura di Ginestra per il brasiliano Gustavo: stop e sinistro a giro all’incrocio dei pali da venti metri. Un gol, davvero splendido, arrivato a premiare l’avvio a dir poco veemente dei granata. Sin dal calcio d’inizio con uno schema più volte provato in allenamento: lancio di Tuia, sponda di Molinari e abruzzesi subito in difficoltà. Parte a mille la squadra granata, travolgendo la formazione aquilana, sorpresa dal ritmo della squadra di Galderisi. Atteggiamento aggressivo che continua anche dopo il gol: all’11’ punizione di Tuia ma Gustavo sulla respinta del portiere manca il raddoppio. Passa un minuto e ci prova Mounard dalla distanza con palla fuori di poco. Il 4-2-3-1 di Galderisi questa volta convince. In fase di non possesso i due esterni, Gustavo e il bravo Cristiano Rossi, retrocedono sulla linea dei centrocampisti. In appoggio a Ginestra resta Mounard, che centrale può far più male che da esterno. E così che la Salernitana può ripiegare, riconquistare palla con la diga Montervino-Capua e ripartire in velocità. L’Aquila impiega qualche minuto a riprendersi, ma i tentativi abruzzesi arrivano soprattutto dalla distanza e su calcio da fermo come al 33’ con Carcione che chiama Iannarilli ad una grande deviazione in angolo. Dopo aver inevitabilmente rifiatato per qualche minuto la Salernitana torna a spingere e trova il gol del raddoppio. Verticalizzazione di Molinari, Cristiano Rossi brucia Petta e crossa per Ginestra. Per l’ex Sorrento insaccare di testa è un gioco da ragazzi. Sul finire del primo tempo potrebbe arrivare anche il terzo gol ma Testa copie un miracolo su un calcio di punizione di Mounard al 46’. Nella ripresa il ritmo, complice anche il caldo, si abbassa. La Salernitana però non è quella del primo tempo, forse troppo sicura del doppio vantaggio. Provano a reagire gli abruzzesi, pericolosi al 54’ con una conclusione di Triarico, respinta con i pugni da Iannarilli. Gli abruzzesi, nonostante i cambi di Graziani, non riescono a costruire azioni pericolose, continuando a cercare la conclusione dalla distanza, ma la mira è imprecisa. Ma il calcio è strano e a volte basta poco per cambiare l’inerzia del match. Un rigore generoso, un pizzico di nervosismo, un arbitro troppo protagonista e la sfida cambia. Al 69’ il direttore di gara concede un generoso penalty per fallo di Tuia su Colussi che Improta trasforma. La Salernitana, che si era cullata sul doppio vantaggio, prova a ripartire. Mal 72’ Tuia commette fallo su Colussi, lanciato a rete, per lui rosso diretto. Passano tre minuti e l’arbitro ammonisce per la seconda volta il granata Rinaldi. Salernitana in nove e su azione d’angolo l’ex Nocerina Pomante trova il gol dell’insperato pareggio. I granata, nonostante la doppia inferiorità numerica, provano con il cuore a buttarsi in attacco. Ginestra e soci provano anche a reclamare due rigori. Ma la rete decisiva la trova la formazione ospite a un minuto dal termine: cross di Improta, in sospetta posizione di fuorigioco, difesa ferma e Infantino batte ancora una volta Iannarilli. Una beffa per la Salernitana. Una falsa partenza davvero inaspettata, soprattutto dopo l’ottimo primo tempo dei ragazzi di Galderisi.

SALERNITANA - L’AQUILA 2-3

MARCATORI: 5’ Gustavo (S), 41’ Ginestra (S), 68’ Improta (L) su rigore, 78’ Pomante (L), 89’ Infantino (L) 

SALERNITANA (4-2-3-1): Iannarilli; Tuia, Molinari, Rinaldi, Silvestri; Montervino (90’ Guazzo), Capua; Gustavo (62’ Luciani), Mounard, Cristiano Rossi; Ginestra. A disp.: Garino, Chirieletti, Capozzoli, Lanni, Topouzis. All. Galderisi

L’AQUILA (4-3-3): Testa; Petta, Pomante, Mucciante, Ligorio; Agnello, Menicozzo (51’ Triarico, 91’ Piccioni)), Carcione; Ciotola (59’ Colussi), Infantino, Improta. A disp.: Modesti, Gizzi, Marcotullio, Ingrosso. All. Graziani

ARBITRO: Martinelli di Roma (Grispigni-Servilio)

NOTE: Spettatori presenti 6172 . Ammoniti: Petta (L), Montervino (S), Agnello (L), Pomante (L), Iannarilli (S), Mucciante (L). Espulsi al 72’ Tui, rosso diretto e a al 75’ Rinaldi,doppia ammonizione.  Calci d’angolo 5-3 per la Salernitana. Recuperi 3’ pt 5’ st