2^ Divisione, Cuneo sconfitto da un incisivo Poggibonsi
Succede. Capita. Peccato. Il Cuneo cade, per la seconda volta consecutiva, tra le amiche mura del “Paschiero” ma per la prima volta nel corso delle diciotto giornate disputate fino a questo momento, merita la sconfitta. Onore al Poggibonsi che ha giocato con maggior piglio e miglior incisività, un plauso ai toscani arrembanti determinati, aggressivi e concreti, ma parte della colpa del risultato negativo è anche dei biancorossi che, oggettivamente, non hanno brillato in attenzione, in determinazione né tantomeno sotto il profilo del gioco. C’è da dire che mancavano all’appello due pedine fondamentali nello scacchiere tattico come Marco Cristini ed Enrico Fantini, ma è altresì vero che nella penultima giornata del girone d’andata, l’ultima partita casalinga del 2011, sono stati commessi tanti, troppi, errori soprattutto in fase difensiva. Di contro è altresì giusto evidenziare che la formazione toscana ha avuto il merito di incidere e, in particolar modo, decidere l’incontro nei momenti topici della partita, capitalizzando tutto, o quasi, il gioco prodotto. Cristian Pascarella, oggi assolutamente esente da colpe, non ha nemmeno avuto modo di prodursi in parate, a testimonianza del fatto che, oltre alla traversa colpita sullo 0-0, la formazione senese ha concretizzato come meglio non poteva le occasioni da rete create. Il Cuneo, invece, ha subito i ripetuti e dolorosi interventi dell’estremo difensore ospite capace in almeno tre occasioni di sbattere la porta in faccia a Massimiliano Varricchio e soprattutto di salvare il preziosissimo risultato. Insomma si è incappati nella cosiddetta giornata storta. Capita, per carità, ma l’auspicio che tutto ciò non si ripeta è comune un po’ a tutti. Anche ai circa settecento tifosi che hanno popolato gli spalti dell’impianto comunale per il commiato del 2011.
Dopo un iniziale fase di studio sono i padroni di casa a cercare di avanzare per sorprendere la formazione ospite: al 15’ il Cuneo si propone con Varricchio, abile a correggere con la testa un cross di Donida, senza tuttavia sorprendere Sportiello. La replica dei toscani arriva poco dopo: è il 19’ infatti quando Bronchi riceve palla al limite dell’area nemica per poi cercare una conclusione dalla distanza che s’infrange clamorosamente sulla traversa. Prove generali del gol che arriva poco più tardi: intorno alla mezz’ora Pera riceve un buon pallone al limite dell’area e, senza pensarci su troppo, lo calcia in porta con una precisione chirurgica che non lascia scampo a Pascarella. Sorpreso e colpito in velocità dagli avversari, il Cuneo risponde con il ruggito dell’airone Varricchio, abile al 34’ a ricevere palla, controllarla, girarsi e prepararsi il sinistro sul quale Sportiello compie un vero e proprio miracolo, respingendo, in due tempi, l’insidioso pericolo. E’ ancora il capocannoniere cuneese, alcuni istanti più tardi, a rendersi protagonista con una conclusione insidiosissima: Cintoi crossa un pallone nel mezzo, il centravanti di lungo corso bolognese s’inventa una volée di pregevole fattura che tuttavia non sorprende Sportiello, ancora insuperabile nel correggere la conclusione nemica in angolo. Scampato il pericolo, i giallorossi ospiti con maestria, cinismo ed incredibile concretezza ribaltano il fronte di gioco e in un battibaleno raddoppiano: Moscarino serve un prezioso pallone a Falomi il quale con freddezza lo trasforma nel momentaneo e pesantissimo raddoppio senese.
La squadra non gira come suo solito, la solidità fisica e l’aggressività dei toscani creano parecchie difficoltà all’undici iniziale e così, nella seconda frazione di gioco, Ezio Rossi cambia in toto il binario mancino della propria formazione, inserendo Passerò e Ingari, in luogo di Cintoi e Galfrè. Trascorrono 5’ e il direttore di gara sembra poter aiutare la formazione casalinga quando decide di espellere il terzino ospite Cutrupi, reo di un eccessivo ritardo nel far ripartire l’azione che gli costa il doppio giallo e, di conseguenza, la prematura via degli spogliatoi, ma alcuni istanti più tardi, quando tutto sembrerebbe far pendere l’ago della bilancia a favore del Cuneo, è il Poggibonsi a calare incredibilmente il tris: Boldrini approfitta di una disattenzione difensiva cuneese per penetrare in area di rigore e, seppur da posizione oltremodo defilata, calciare con precisione, superando Pascarella per la terza volta. Incredibile ma vero. Il colpo stenderebbe chiunque e invece i biancorossi non si scompongono, cercando di trovare l’equilibrio smarrito fino a questo momento. Prese le misure, e in superiorità numerica, il Cuneo inizia finalmente a giocare la palla e proporsi tanto per vie esterne quanto per quelle centrali. Nel mentre, tuttavia, il Poggibonsi arretra visibilmente il proprio baricentro a difesa di un risultato decisamente prezioso. Recuperare un passivo così penalizzante, però, non è cosa da poco, men che meno per una squadra in giornata no che in ogni caso cerca comunque di reagire. Al 12’ il neo entrato Ingari va a sbattere contro Sportiello mentre al 20’ Varricchio finalmente riesce ad accorciare le distanze. Alla mezz’ora anche Sentinelli in versione attaccante aggiunto, cerca (invano) di correggere in rete una punizione calciata da Lodi. Poco più tardi, ci prova nuovamente Varricchio, da posizione defilata ma ancora una volta Sportiello si produce nell’ennesimo miracolo dell’incontro. Gli assalti risultano vani: il Poggibonsi vince legittimamente.
CUNEO-POGGIBONSI 1-3
CUNEO (4-3-2-1): Pascarella; Cintoi (1’st Passerò), Sentinelli, Ferri, Donida; Galfrè (1’st Ingari), Longhi, Gentile (29’st Lodi); Garavelli, Di Quinzio; Varricchio. A disposizione: Negretti, Carretto, Morabito, Personè. All.: Ezio Rossi.
POGGIBONSI (4-3-3): Sportiello; Cutrupi, Dierna, Cirina, Bronchi; El Kamch (32’st Zane), Giunchi, Moscarino; Boldrini, Pera (21’st Malquori), Falomi (41’st Dal Bosco). A disposizione: Gori, Mugnaini, Doveri, Romanelli. All.: Fabio Fraschetti.
ARBITRO: Morreale di Roma 1.
RETI: pt 32’ Pera, 39’ Falomi, st 9’ Boldrini (P), 20’ Varricchio (C).
NOTE: spettatori 700, incasso di 4600 euro circa. Ammoniti: Sentinelli (C), Bronchi, Giunchi, Moscarino (P). Espulso al 5’st Cutrupi (P) per doppia ammonizione. Angoli 9-0. Recupero: pt 2’, st 5’.
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