2^ Divisione, harakiri Sangiovannese e L'Aquila ringrazia
Fa tutto da sola la Sangiovannese nella sua seconda partita consecutiva tra le mura amiche. L'Aquila non ha fatto altro che approfittare dei regali azzurri. Fraschetti schiera dal primo minuto la formazione della scorsa settimana con l'unica eccezione sulla corsia di sinistra dove Tabacco fa il suo esordio dal primo minuto e Sabatucci parte in panchina. Che sarà una giornata particolare si vede subito quando - dopo neanche 10' - Zane è costretto ad uscire per infortunio e viene sostituito da Foglia.
La Sangiovannese ha delle buone palle gol per passare in vantaggio prima con Merini, poi con Calderini ma entrambi non centrano la porta difesa da Modesti. Al 24' Potenza salta Vaccarecci in uscita ma Chiarini sbroglia la situazione e due minuti più tardi ecco il vantaggio azzurro: solito corner interpretato alla perfezione dalla Sangiovannese che va in rete grazie al colpo di testa di Merini. Gli azzurri non si accontentano e con Calderini provano subito a trovare la via per il 2-0 ma senza riuscirci.
Al 34' ecco un episodio chiave della partia: dopo qualche minuto di difficoltà della Sangiovannese, Tabacco stende in piena area Falconieri, dal dischetto Galli non fallisce anche se Vaccarecci aveva intuito la traiettoria del tiro. La Sangiovannese prova a reagire con Merini e Pippi ma in entrambi i casi sulla loro strada trovano sempre il bravo Modesti.
Nella ripresa succede poco nei primi 15', poi la partita si infiamma. Al 18' la percussione di Pencelli porta al cross deviato dalla difesa ospite che si stampa proprio sull'incrocio dei pali negando agli azzurri il nuovo vantaggio, al 22' Bricca ci prova da lontano e poco dopo L'Aquila passa in vantaggio: Falconieri è lasciato tutto solo al centro dell'area azzurra ed è bravissimo a sfruttare il cross proveniente dalla destra.
Come detto la partita si infiamma e 60' secondi dopo gli azzurri rimangono in 10 per l'espulsione di Salvatori reo di aver dato una presunta gomitata ad un avversario. L'episodio sarà molto discusso. Passano due minuti e sul dischetto, stavolta, ci va un giocatore azzurro: Pippi nella fattispecie deve realizzare il penalty guadagnato dall'ennesima bella incursione di Pencelli culminata con un mani in piena area dell'Aquila. Pippi calcia forte ma non è preciso e Modesti devia in corner. Passa un minuto e Calderini segna la rete del pari ma il guardalinee annulla per fuorigioco.
La partita si chiude al 37' quando Vaccarecci spazza dai 25 metri ma pesca all'altezza della linea di centrocampo Perfetti che non ci pensa due volte e scarica in porta: come detto, è la rete che chiude la partita.
SANGIOVANNESE-L'AQUILA 1-3
SANGIO (4-3-3): Vaccarecci; Pencelli, Salvatori, Chiarini; Tabacco; De Cristofaro (61' Bernini), Bricca, Zane (10' Foglia, 73' Sabatucci); Calderini, Pippi, Merini. A Disp.: Fantin, Gattulli, Scicchitano, Sansotta. All.: Fraschetti.
L'AQUILA (4-3-3): Modesti; Cavasinni, Garaffoni, Ruggiero, Prete; Perfetti, Ruscitti, Giraldi (59' Onesti); Potenza (59' Leccese), Falconieri (78' Pietrella), Galli. A Disp.: Testa, Di Francia, Natalucci, Piccioni. All.: Bitetto.
ARBITRO: Castrignanò di Brindisi coad. da Tozzi di Ostia Lido e Ernetti di Roma 2.
NOTE: Ammoniti Pencelli e Tabacco per gioco falloso, Pippi per proteste. Espulso Salvatori per gioco falloso. Angoli 7-0.
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