2^ Divisione, l'Alessandria torna alla vittoria contro il Bellaria
Di nuovo in campo quattro giorni dopo il turno infrasettimanale per l'undicesima giornata del campinato di 2^ Divisione, girone A. Allo stadio Moccagatta si affrontano Alessandria e Bellaria Igea Marina. Il tecnico dell'Alessandria Sonzogni sceglie, a sorpresa, il 3-5-2 e decide di schierare l'inedito tandem Motta, all'esordio dal primo minuto, e Artico di punta. Campedelli, che deve rinunciare a De Cenco squalificato, risponde con un 4-4-2. I padroni di casa presentano l'abituale casacca grigia con calzoncini neri, mentre i romagnoli rispondono con un completo bianco-azzurro. Dopo un minuto di raccoglimento in memoria di Giulio Campanati, per diciotto anni presidente dell'Associazione Italiana Arbitri, si comincia e, dopo soltanto sei minuti di gioco, il capitano dei grigi Artico accusa un risentimento muscolare, ennesimo infortunio di questo sfortunato periodo, e viene rilevato da Pasino. La sostituzione viene effettuata, secondo il direttore di gara, in maniera irregolare ed Artico, diffidato, viene addirittura ammonito. L'Alessandria non si ferma di fronte alle difficoltà e comincia ad attaccare a testa bassa. Al 9' Venturi si esibisce in una difficile parata su colpo di testa di Motta deviando in calcio d'angolo. Sugli sviluppi del corner, battuto da Degano, è Viviani ad insaccare con una potente inzuccata. È l'11'. Dopo il vantaggio Sonzogni torna al più consolidato modulo 4-4-2, ma il Bellaria reagisce subito e perviene immediatamente al pareggio, al 16', con un preciso colpo di testa di Fioretti, inspiegabilmente libero a pochi metri da Servili, su cross di Buda. Gli ospiti insistono e, poco dopo, Servili è costretto ad opporsi ad un'altra girata aerea dello stesso Fioretti. La giovane formazione romagnola non mostra timori reverenziali, mentre i padroni di casa sono un po' troppo nervosi ed imprecisi. Al 34' una bella iniziativa di Turchetta mette Forte nella condizione di calciare a rete, ma la conclusione sfila a lato di poco, così come, otto minuti dopo, la girata di testa operata da Fioretti su assist da destra dello stesso Forte. Nel finale di tempo si rivede l'Alessandria con un paio di conclusioni operate da Negrini e Sabato sulle quali Venturi è costretto alla respinta. Dopo tre minuti di recupero l'arbitro decreta la fine della prima frazione sul giusto risultato di parità.
Le ostilità riprendendono con gli stessi ventidue che hanno terminato la prima frazione. In apertura Servili è costretto ad una rischiosa uscita a terra per fermare il solito Fioretti innescato da un preciso lancio in profondità di Turchetta. Ma è l'Alessandria che prova ad attaccare. Sonzogni inserisce anche Nassi, innesto che si rivelerà decisivo, ma la manovra continua ad essere poco fluida. Il pubblico comprende lo sforzo della squadra e comincia a sostenere a gran voce i grigi, che vanno vicini alla rete al 58' con Degano, anticipato di un soffio da Venturi in uscita alta. Al 63' Fioretti approfitta di un'indecisione tra Servili e Viviani si libera del marcatore, forse con un fallo, e conclude a rete costringendo Ciancio al salvataggio sulla linea di porta. Al 66' un bel colpo di testa di Degano, su servizio di Sabato da sinistra, lambisce il palo con Venturi immobile. Al 71', sugli sviluppi di un corner, Negrini non sfrutta a dovere un'uscita a vuoto di Venturi, indirizzando la sfera oltre la traversa . Poco dopo Nassi, innescato dall'inesauribile Negrini, calcia alto da favorevole posizione. I padroni di casa caricano a testa bassa e ottengono un calcio di rigore per un'evidente trattenuta di Bamonte ai danni dello stesso Nassi. Si incarica della trasformazione, al 76', Degano che porta in vantaggio l'Alessandria spiazzando Venturi. Campedelli corre ai ripari inserendo immediatamente l'attaccante Rossi al posto di Mariani. Nel finale i romagnoli restano in dieci per l'espulsione diretta di Fantini, reo di un intervento durissimo ai danni di Nassi. I grigi approfittano della superiorità numerica e triplicano all'89' con Segarelli il quale sfrutta alla perfezione una pregevole azione avviata da Nassi e rifinita da Degano. Dopo addirittura sei minuti di recupero l'incerto arbitro Reni, non ben coadiuvato dai suoi assistenti, sancisce la chiusura della gara.
L'Alessandria conquista la prima vittoria dell'era Sonzogni, i tre punti mancavano addirittura dall'11 settembre scorso, e allunga la serie di risultati positivi. Per il Bellaria una sconfitta che non compromette il buon cammino compiuto finora.
Alessandria-Bellaria Igea Marina 3-1
Alessandria (3-5-2): Servili; Viviani, Cammaroto, Ciancio; Negrini, Segarelli, Roselli, Degano Sabato; Motta (81' Menassi), Artico (8' Pasino, 54' Nassi). A disposizione: Bucuroiu, Miceli, Ghinassi, Serginho. Allenatore Giuliano Sonzogni.
Bellaria I. M. (4-4-2): Venturi; Severi, Bamonte, Fantini, Sonzogni; Buda (62' Scarponi), Briglia (71' Rolandone), Forte, Mariani (77' Rossi); Turchetta, Fioretti. A disposizione: Renna, Martinelli, Morena, Alberani. Allenatore Nicola Campedelli.
Arbitro: Reni di Pistoia (Buondonno - Cappello).
Marcatori: all'11' Viviani (A), al 16' Fioretti (B), al 76' Degano (A) su rigore, all'89' Segarelli (A).
Note: giornata parzialmente nuvolosa, terreno in discrete condizioni; ammoniti Artico, Motta, Viviani, Roselli, Scarponi; espulso Fantini per gioco falloso all'84'; calci d'angolo 7-4; recupero 3'+6'; spettatori 1.200 circa (paganti 572, abbonati 444) per un incasso di 9.718 euro.
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