2^ Divisione, L'Aquila suda sette camicie ad Aversa
Al “Bisceglia” anche L’Aquila conquista la piena posta in palio in una gara molto equilibrata nonostante la classifica ed i valori tecnici in campo raccontino di una differenza piuttosto consistente tra l’Aversa Normanna e la squadra abruzzese. Come già accaduto domenica scorsa contro il Poggibonsi, i giovanotti aversani fanno una gran bella figura mettendo in campo tanto ardore agonistico; piuttosto deludente, invece, la prestazione dell’Aquila di Mr Pagliari che nonostante abbia schierato in campo tanti calciatori esperti del calibro di Iannini, Menicozzo, Improta, Triarico e Ripa, ha sudato le classiche sette camicie per venire a capo di questa partita.
Primo tempo interessante e molto combattuto tra Aversa Normanna e L’Aquila. L’Aversa gioca un bel calcio fatto di grinta e determinazione mentre L’Aquila imposta una gara guardinga affidandosi di più all’esperienza dei singoli, tra questi, in primis, il rientrante Iannini.
L’Aversa Normanna passa in vantaggio al 21’ con una bellissima punizione di Giglio dai 25 metri. Lo spilungone aversano tira forte, a giro, di sinistro, e piazza la palla sul palo del portiere aquilano Leuci, apparso nell’occasione piuttosto titubante. La squadra abruzzese reagisce rapidamente e pareggia già al 32’ con Iannini che ricevuta palla in area di rigore dalla sinistra dopo una bella penetrazione di Ligorio, in fazzoletto ristretto, salta due avversari e tira a botta sicura di piatto destro; Salese intercetta la sfera , ma non riesce a trattenerla. Il primo tempo finisce praticamente qui.
Ad inizio ripresa l’Aversa Normanna si fa subito pericolosa. Al 51’ Giglio serve Gesuele in profondità; l'attaccante contrastato da un difensore entra in area centralmente e prova un pallonetto, ma il portiere aquilano con un colpo di reni devia in angolo. Quest’azione scuote la squadra aquilana che inizia a macinare gioco e a trovare la giusta determinazione per fare sua la gara. Il tecnico aquilano, scampato il pericolo, manda in campo l’artiglieria pesante inserendo al 56’ contemporaneamente Ripa e Triarico. Subito dopo, proprio su un’azione sviluppata sull’out destro da Triarico, Improta, posizionato bene all’altezza del dischetto di rigore, la mette dentro calciando indisturbato nell’angolo alla destra di Salese. L’Aversa ci prova prima all’85’ con un tiro di Vanacore dalla distanza bloccato senza problemi da Leuci e poi al 92’ con una bella penetrazione di Esposito che va al tiro dalla trequarti sinistra, ma la palla di poco alta sulla traversa. il risultato, però, rimane immutato e permette a L’Aquila di conquistare i 3 punti.
AVERSA NORMANNA (4-3-3): Salese; Giordani, Esposito F., Miraglia, Giglio; Marano (73’ Vanacore), D’Ursi (69’ Visone), Ricci; Gesuele, Iovene, Pizzi (61’ Sorrentino). A Disp. : Fincato, Salzano, Avagliano, Scarano. All: Sergio
L’AQUILA (4-4-2): Leuci; Rapisarda, Ligorio, Iannini, Mucciante; Pomante, Ciotola, Menicozzo, Improta; Colussi (56’ Ripa), D'Amico (56’ Triarico). A Disp.: Gerosi, Gizzi, Petta, Ingrosso, Marcotullio. All.: Pagliari
ARBITRO: Luca Albertini di Ascoli Piceno. Assistenti: P. Bernabei della sez. di Tivoli e A. Grispigni della sez. Roma 1.
RETI: 21’ Giglio (AN), 32’ Iannini (L), 60’ Improta (L)
NOTE: Giornata soleggiata, temperatura estiva, terreno in imperfette condizioni, spettatori 200 circa con sparuta rappresentanza ospite. Ammoniti: Giordani (AN), Miraglia (AN), Marano (AN), Menicozzo (L), Ligorio (L), Ripa (L). Recuperi: 1’pt; 4 ‘st.
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