2^ Divisione, le sette meraviglie del Renate
Si possono chiudere i gol in una scatola e conservarli per l'inverno? La risposta -ovviamente negativa- è l'unico rimpianto di oggi per questo Renate più blaugrana che nerazzurro, capace di sfruttare al meglio una giornata perfetta dopo un novembre in chiaroscuro. Tutto troppo facile per gli uomini di Sala che hanno trovato di fronte una Giacomense rimasta in partita per la bellezza di cinque minuti e poi naufragata in una fiera degli orrori a tratti macabra. Ma è una giornata paradossalmente di difficile lettura, perchè una giornata del tutto troppo: i sette gol di differenza sono così tanti che rischiano di svilire la bella prova dei locali così come di condannare in Cassazione i ferraresi che oggi, molto più probabilmente e molto più semplicemente, sono rimasti in terra estense.
E dire che se l'incornata di Varricchio al 3' non avesse trovato la traversa ma la rete alle spalle di Santurro forse i "prescelti" del "Città di Meda" avrebbero visto una partita un po' più avvincente. Invece il film della partita ha la lunghezza di un'interruzione pubblicitaria, perchè al 7' inizia la grandine di gol come in temporale di fine estate. Reti che vanno scritte e lette tutte d'un fiato con buona pace della sintassi e della lingua italiana, perchè è proprio questa sensazione di tachicardia che resta dopo un primo tempo a dir poco surreale: prima un pregevole destro "preparato" che Zanetti scocca sul secondo palo dai venticinque metri, poi al 18' Brighenti trasforma dal dischetto ciò che Gaeta aveva sciupato nel primo ciak disastroso, un minuto più tardi Gualdi corona di piatto un suggerimento di Zanetti, con quest'ultimo che fa prima doppietta al 25' accentrandosi in area avversaria e battere Poluzzi per la quarta volta, e poi tripletta su rigore al 38' prima del 6-0 di Brighenti a due minuti dalla fine di questo incredibile primo tempo. Ma a qualcuno questo spettacolo non piace e decide di lasciare il teatro anzitempo: Caidi al 32' abbatte Mantovani come fosse un larice di montagna, guadagnandosi giustamente il rosso e il biasimo di Gallo che martedì verosimilmente non accoglierà il difensore a braccia aperte. Nota curiosa: i due "protagonisti" hanno trottato in passato sui prati del centro di Casteldebole, ma il fatto importante è che per il biondo renatese si tratta con ogni probabilità solo di una forte botta.
Secondo tempo: tap-in facile facile di Gaeta su tiro respinto di Mastrototaro al 50'.
Pazza è la partita, pazza è la cronaca giornalistica. I secondi quarantacinque minuti di gioco devono essere racchiusi in un sms, perchè sul 7-0 la partita nella sostanza si chiude in una pace armata che non finisce mai. Il punteggio finale per i brianzoli è una giornata da raccontare ai nipotini: e, come succede in questi casi, il rischio di ammantare di eroismo una partita di fatto non-giocata da una delle due formazioni è dietro l'angolo. Perciò niente tappeti rossi per le pantere (come, del resto, era stato a parti inverse il rovescio interno con il Forlì), ma comunque le note positive non mancano: 1) i ragazzi di Sala sono in piena zona play-off e ciò sarebbe ancora più significativo se il fisiologico periodo di difficoltà fosse davvero ormai alle spalle; 2) le ultime opache prestazioni hanno a vario titolo dimostrato come almeno metà della panchina renatese può essere anche titolare: oggi Galli si è dimostrato all'altezza di capitan Cavalli; 3) i gemelli del gol Brighenti e Zanetti sono a quota 15 gol, e promettono di fare ancora meglio.
La Giacomense è raccontata ancor prima del fischio d'inizio dalla distinta consegnata in tribuna stampa: non può bastare l'esperienza di Varricchio (oggi pure lui nel pallone, peraltro) ad un gruppo che nelle zone nevralgiche del campo vede principalmente ventenni di belle speranze e niente più. D'accordo che ormai dappertutto imperversa la rottamazione di ispirazione renziana, ma il lavoro di mister Gallo meriterebbe almeno due-tre attori di maggior peso specifico. In questo senso i locali hanno dimostrato maggior equilibrio.
RENATE-GIACOMENSE 7-0
Renate (4-3-3): Santurro; Adobati (dal 52' Zita), Gavazzi, Ferrari, Morotti; Gualdi, Galli N., Mantovani (dal 35' Mastrototaro); Zanetti, Brighenti (dal 52' Malivojevic), Gaeta. A disp.: Galli R., Frigerio, Santonocito, Storani. All.: Sala
Giacomense (4-4-2): Poluzzi; Paloni (dal 46' Gorini), Caidi, Cenerini, Masina; Pandiani, Ferrara (dal 34' Bettati), Landi, Rossi; Varricchio (dal 46' Nazzani), Dal Rio. A disp.: De Marco, Caddeo, Masini, Draghetti. All.: Gallo.
ARBITRO: Sig. Rizzo della sezione di Siena coadiuvato dai Sigg. Orlando e Costantini
MARCATORI: 7’, 25’, 38’ rig. Zanetti (R), 18’ rig. e 43’ Brighenti (R), 19’ Gualdi (R), 50' Gaeta (R)
NOTE: pomeriggio freddo e variabile, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Cenerini (G). Espulso al 32' Caidi (G). Angoli 5-4. Recupero 3'pt.+0'st. Spettatori 150 circa
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