2^ Divisione, Lenzoni batte il Lecco e la Tritium vola
Match delle grandi occasioni quello disputato allo stadio Comunale di Trezzo sull'Adda (Milano) tra Tritium e Lecco: due team decimati dalle assenze, con i milanesi che dovevano fare a meno di Spampatti, Roberto Bortolotto, Vecchio e Floriano per infortuni e di Enrico Bortolotto e Di Ceglie per squalifica, mentre i lacustri senza Gadignani e Tabbiani per defezioni fisiche e Moracci, squalificato. Una partita dove a tratti ha avuto la meglio il tatticismo, ma anche il gioco vivace e veloce, soprattutto nella ripresa, decisa a favore degli abduani al 18' del primo tempo da Lenzoni, abile a bersi due uomini e a depositare la sfera nel sacco.
La cronaca. Pronti via e la prima conclusione è di stampo lecchese dopo 40 secondi con Mattaboni che impegna Pansera dalla distanza, con l'estremo difensore che mette in angolo. La Tritium è più in palla rispetto al Lecco e durante il primo tempo costruisce diverse occasioni da rete: al 4' Sinato lancia Lenzoni ma l'assistente di linea segnala fuorigioco, mentre dieci minuti dopo Aaron Martinelli dalla fascia destra fa partire un cross per Sinato, che appoggia per Lenzoni, ma Durandi si oppone. Sugli sviluppi dell'azione la sfera finisce a Daldosso che calcia a botta sicura ma il portiere lacustra blocca la palla in due tempi. E il preludio al gol, che arriva al 18', come detto: Dionisi dal reparto arretrato con un lancio lungo calcia in area la sfera, Sinato la spizza per Lenzoni che si libera bene di Luca Martinelli e Chiecchi e realizza di collo pieno destro depositando la palla alle spalle di Durandi. Il Lecco, alla ricerca dell'equilibrio del punteggio, non si scoraggia e, rispetto ad inizio gara, alza il baricentro facendo venir meno il tatticismo della prima parte della gara. Ma, nonostante la mossa tattica ospite, sono ancora i locali ad essere pericolosi: al 35' Sinato si sgancia sulla destra e fa partire una pennellata per Lenzoni, che solo davanti al portiere cerca la coordinazione per centrare la porta ma sbaglia clamorosamente l'impatto decisivo con la sfera. L'ultima azione degna di nota dei primi quarantacinque minuti è ancora di marca biancoazzurra ed avviene al 38' con Chimenti che prova la sorpresa da fuori, ma il tiro velenoso è facile preda di Durandi.
Nella ripresa la partita diventa davvero combattuta con molteplici azioni costruite da ambo le parti, con un Lecco meglio disposto in campo, dato l'inserimento di due forze fresche come Rebecchi e Del Sante per Ferraresi e Fall, passando così dal 4-2-3-1 al 4-4-2 con due ali e due attaccanti puri d'avanti, per trovare la via del pareggio. Al 7' sono gli abduani a mettere paura ai lecchesi con Aaron Martinelli con una parabola dalla destra che diventa un tiro che si stampa sulla traversa ed esce sul fondo. Sul ribaltamento dell'azione bomber Fabbro, pescato dalla bandierina, incorna imperiosamente ma la sua conclusione è troppo alta. Al 13' ancora una combinazione Lenzoni-Sinato porta quest'ultimo solo davanti a Durandi ma l'assist è impreciso e in uscita l'estremo difensore lacustre dice no alla punta torinese. Le sorti dell'incontro sembrano cambiare al 16' a favore dei milanesi con il Lecco che resta in dieci per l'espulsione di Rebecchi per un fallo di reazione su Chimenti. Ma gli ospiti, nonostante l'inferiorità numerica, mettono il naso davanti e creano pericoli con Mattaboni e Ciasca, con la Tritium che si rifugia in 11 nelle retrovie. Al 24' sale in cattedra Daldosso che dal limite dell'area calcia al centro una punizione per Lenzoni. L'attaccante toscano serve di testa un assist d'oro per Riva il quale in mischia alza troppo la mira. Passano neanche sessanta secondi e Carroccio fulmina Aaron Martinelli in velocità, lancia la palla in mezzo ma Fabbro manca il tocco finale per mettere il pallone nel sacco. Al 28' ancora il numero due trezzese si sgancia sulla destra, assist filtrante per Corti che non ci pensa due volte e calcia al volo, con la sfera che colpisce l'esterno della rete. Nel finale di gara è il Lecco a dare l'anima: al 42' fallisce l'occasione del pareggio Fabbro che, imbeccato da Petri, di testa mira a lato. La partita sembra non finire e i quattro minuti di recupero sono interminabili per la Tritium. Il Lecco conquista due angoli e addirittura l'estremo difensore Durandi sale in attacco alla ricerca del pareggio, ma tutto è inutile, e i ragazzi di mister Stefano Vecchi conquistano tre punti fondamentali per la classifica, mantenendosi saldi al comando con 46 punti.
Tritium-Lecco 1-0
Tritium (5-3-2): Pansera; Aaron Martinelli; Riva; Malgrati; Teso; Dionisi; Corti; Daldosso (44'st Fondrini); Sinato; Chimenti; Lenzoni. A disposizione: Sacchetto; Bertoli; Valtulini; Mapelli; Casiraghi; Verga. All.: Vecchi
Lecco (4-2-3-1): Durandi; Jidayi; Petri; Ciasca; Luca Martinelli; Chiecchi; Cortese; Ferraresi (1'st Rebecchi); Fabbro: Fall (1'st Del Sante); Mattaboni (25'st Carroccio). A disposizione: Paredi; Pizzuti; Galli; Coletto. All.: Roselli
Arbitro: sig. Domenico Rocca di Vibo Valentia.
Assistenti di linea: sig. Mauro Secco di Bassano del Grappa e sig. Valentino Paiusco di Vicenza.
Marcatore: 18'pt Lenzoni (T).
Note: Giornata soleggiata, temperatura 16°. Spettatori: 510. Angoli: 7-1 per il Lecco. Ammoniti: Corti (T); Luca Martinelli (L); Ciasca (L); Del Sante (L). Espulsi: al 16'st Rebecchi (L) per fallo di reazione. Recupero: 0pt'+4'st.
Migliori in campo: Lenzoni (T) e Ciasca (L).
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