2^ Divisione, miracolo del Catanzaro: in dieci mette ko l'Avellino

2^ Divisione, miracolo del Catanzaro: in dieci mette ko l'AvellinoTMW/TuttoC.com
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domenica 27 marzo 2011, 18:25Risultati e classifiche
di Claudio Gallaro
fonte SportCatanzaro.it
CATANZARO-AVELLINO 1-0

Diceva il ''barone' Nils Liedholm che in dieci si gioca meglio. Probabilmente, oggi al ''Ceravolo' ne ha risentito il gioco del Catanzaro (con inevitabile assedio irpino) ma non certo il risultato. Per la cronaca, ecco le Aquile che non ti aspetti e la sindrome di Davide contro Golia fa un'altra vittima illustre al vecchio Militare. Dopo la Vigor Lamezia, a lasciare le penne sui tre colli è una ''grande' del torneo, ovvero quell'Avellino che, sulla carta, dovrebbe essere un'autentica ammazza-campionato. Alla fine, a vincere è il Catanzaro costretto a giocare in inferiorità numerica per ben 67'. Emergenza infortunati in casa giallorossa, col centrocampo che è il reparto maggiormente penalizzato. Così Tonino Aloi, come annunciato alla vigilia, deve fare a meno, oltre che degli infortunati Fiorentino, Martorana (che s'è fermato martedì scorso), di Cittadino (alle prese con problemi muscolari) e Lauteri. Senza contare poi le assenze degli squalificati Ciano e Catalano. Come previsto, sulla mediana, trovano posto Critelli (nel mezzo) e Capicotto(a destra). Problemi d'abbondanza, invece, per il trainer irpino, Vullo, che lascia in panchina, per fare turn-over, Comini e Maisto, al posto dei quali giocano Peluso e D'Angelo.

Nel primo tempo, si vede un Catanzaro ordinato, tonico e reattivo. Dal canto suo, l'Avellino è impacciato e arruffone nella manovra. Parte forte la squadra di Tonino Aloi che coglie di sorpresa i lupi irpini scesi in Calabria con l'intenzione, probabilmente, di fare un sol boccone dei giallorossi. Al 5', i padroni di casa sono già in vantaggio. Percussione sulla destra di Gaglione che, palla al piede, percorre cinquanta metri (complice anche la difesa ospite che si apre inspiegabilmente) e di piatto batte Marruocco. In campo, si vede una sola squadra. Al 16' si sveglia dal torpore l'Avellino. Diagonale di Scandurra, respinge Scerbo e Millesi, a colpo sicuro ed a porta vuota, colpisce il palo esterno. Minuto 19, tiro-cross di Bruno dai 40 metri, parabola strana che supera Scerbo e che termina di poco alta sulla traversa. Al 23', per l'ennesima volta in campionato, la sindrome di ''Tafazzi' colpisce il Catanzaro ed in particolar modo alcuni elementi. Nell'occasione, l'arbitro sventola un ''rosso' diretto a Santaguida (per giunta non nuovo a simili prodezze negative) per un calcione rifilato da quest'ultimo e Rinaldi. Scerbo e compagni, tuttavia, non si demoralizzano e stringono i denti nonostante l'inferiorità numerica. Al 35', De Angelis si divora il gol del pari, presentandosi a tu per tu dinanzi e Scerbo e spedendo fuori quello che è una sorta di rigore in movimento. Al 37', Capicotto si veste da Babbo Natale graziando l'Avellino. Morello si libera sulla destra e mette al centro un pallone invitantissimo per l'accorrente Capicotto che, di prima intenzione, indisturbato, colpisce male la sfera mandando la stessa di poco a lato. Al 41' Scerbo respinge una gran punizione di Millesi.

Alla ripresa delle ostilità, Vullo cambia volto all'Avellino, passando ad un offensivo 3-3-4, lasciando negli spogliatoi un difensore (Bruno) e gettando nella mischia un mediano (Maisto). Al 2', gli ospiti sfiorano ancora il pari con De Angelis che di testa chiama agli straordinari un ottimo Scerbo. Col passare dei minuti, il forcing irpino diventa un assedio, con le Aquile arroccata e schiacciate in difesa. Al 7' la punizione di Peluso termina di poco alta sulla traversa, mentre al 9' e al 17' a provarci è Scandurra ma senza fortuna e con scarsa lucidità. Quando non tirano in porta, i giocatori campani collezionano angoli su angoli (alla fine saranno 11-0) e giocando, a volte, con due soli difensori! Nell'unica azione del secondo tempo degna di nota, il Catanzaro in contropiede va vicino al raddoppio. Minuto 35, azione sull'asse Morello-Cavallaro e pallone in area per Ferrara, che si gira e colpisce l'esterno della rete. Nei minuti finali, è un autentico assalto a forte Apache da parte dei lupi irpini… ma senza alcun risultato. I tre punti (inutili per la classifica) e i complimenti spettano al Catanzaro.

CATANZARO-AVELLINO  1-0

CATANZARO (4-4-2): Scerbo; Cavallaro, Di Meglio, Boyomo, Gaglione; Gigliotti, Critelli (20' Liotti), Benincasa, Capicotto (13' st Ferrara); Santaguida, Morello. A disp.: Nania, Scigliano, Bove, Perri, Carlino. All.: Salerno

AVELLINO (4-4-2): Marruocco; Meola, Rinaldi, Puleo, Bruno(1' st Maisto); Millesi, Acoglanis (16' st Comini), D'Angelo, Peluso (32' Vicentin); De Angelis, Scandurra. A disp.: Cascella, Nocerino, Ricci, Panatteri. All.:Vullo

ARBITRO: Fogliano di Perugia 5.5

MARCATORI: 5' Gaglione (C)

NOTE: pomeriggio primaverile, terreno di gioco in buone condizioni, partita giocata a porte chiuse. Espulsi: Catalano, Santaguida. Ammoniti: Di Meglio, Acoglanis, Rinaldi. Angoli: 0-11. Recupero: 1'-4'