2^ Divisione, nei "quartieri nobili" irrompe il Renate

2^ Divisione, nei "quartieri nobili" irrompe il RenateTMW/TuttoC.com
Tre squilli del Renate nel segno di Alessio Battaglino
© foto di Alberto Mariani/TuttoAtalanta.com
domenica 20 novembre 2011, 20:20Risultati e classifiche
di Francesco Moscatelli
Renate-Montichiari 3-0

Renate che mette la freccia o Montichiari in pieno stato confusionale nonostante il cambio di guida tecnica? La verità, come sempre, sta nel mezzo: mister Magoni può ora godere dello stato di grazia palesato da alcune pantere ingabbiate spesso in panchina ad inizio torneo e ora libere di bruciare le zolle del "Città di Meda", mentre in casa bresciana dovrebbe sorgere più di un dubbio circa la reale necessità di defenestrare Claudio Ottoni per lasciare il posto ad Antonio Criniti, uomo "di fiducia" della società rossoblu e del suo nuovo numero uno Francesco De Pasquale.

Dal pazzesco turn-over di inizio stagione che ha messo in discussione praticamente tutti i giocatori brianzoli cominciano ad emergere i primi verdetti. Magoni ha preso in consegna una squadra composta dalla (buona) base dello scorso anno e da giovani interessanti, l'ha messa in lavatrice per un paio di mesi e alla fine della centrifuga ha trovato una formazione senz'altro capace di "giocarsela" con chiunque e con tutte le carte in regola per provare a ripetere l'exploit di Boldini dello scorso torneo. Risultato: Capogna-Mangiarotti allo stato attuale è la coppia d'attacco che si lascia preferire per personalità e concretezza, il centrocampo porta ancora i calzoni corti con i buoni Mastrototaro e Mantovani mentre in difesa Morotti acquista di domenica in domenica punti, minuti e la stima degli addetti ai lavori. Per gli ospiti il turno infrasettimanale non ha permesso a Criniti di mettere mano al motore della formazione, dunque conferma per un canonico 4-4-2 con Dimas e Murano chiamati ad impensierire Pisseri e la retroguardia brianzola.

I primi minuti vedono una leggera pressione bresciana che non si tramuta mai in vere occasioni da rete, e infatti la scarsa concretezza viene subito punita da un capovolgimento di fronte letale per la squadra rossoblu: azione che parte dalla destra con Gavazzi (a sinistra, al centro, a destra: sempre affidabile il difensore classe '88), appoggio di Capogna che di prima intenzione serve Battaglino il cui tiro si insacca alla destra di Gambardella per l'1-0 a favore dei nerazzurri. Sessantesimo gol a Renate per il giocatore senza dubbio più talentuoso dell'intera storia di questa piccola realtà: la dedica del gol va a papà Egidio, suo primo tifoso. Molto sterile la reazione ospite, le conclusioni di Verdi e Murano non impensieriscono troppo un sempre attento Pisseri. Anzi è sempre il Renate che da' l'impressione di chiudere la partita ogni volta che vuole, soprattutto con Capogna, molto ispirato e pericoloso in area piccola con almeno due palle-gol registrate al 28' e al 40' della prima frazione.

Il doppio cambio operato da Criniti ad inizio della ripresa frutta appena un'incornata di testa di Mastroianni al 59', ma Verdi e sodali dimostrano alla fine di averci capito forse non molto dalle decisioni societarie che poco sembrano aver a che fare con i risultati sul campo: il Montichiari, senza la penalizzazione, avrebbe 20 punti in classifica, un bottino per nulla da buttare se attribuibili ad una formazione che, stando alla partita odierna, può solo sperare in un tranquillo campionato e niente più. Così i due gol del Renate non giungono inaspettati e il risultato finale non lascia spazio a dubbi o recriminazioni: al 71' Battaglino certifica una prestazione sopra le righe con un cross che trova l'accorrente Mangiarotti bravo ad insaccare di testa per il raddoppio, mentre al 93' è Gaeta con un'azione personale a completare un pomeriggio..."da pantere" trafiggendo per la terza volta l'estremo difensore ospite Gambardella. 

"Oggi i giocatori schierati hanno risposto bene, ma da martedì si riparte tutti da zero" ammonisce un Magoni sereno ma che lascia come di consueto poco spazio all'euforia. L'impressione è però quella di una quadratura del cerchio in casa Renate, con un gruppo di 15-16 giocatori chiamati a questo punto ad interpretare un campionato diverso, magari con il sostegno e l'entusiasmo di un pubblico amico che diventi davvero "amico" nei confronti di questo "Chievo in terra brianzola". Per gli ospiti, lo rimarchiamo, tanta confusione in tutte le zone del campo, l'esperienza di Dimas non riesce a nascondere l'apatia di tanti, troppi giocatori. La società non vuole farsi cogliere impreparata nella prossima finestra di mercato, ma da qui a gennaio è ancora il campo a parlare: in palio 4 partite, 12 punti da NON regalare all'avversario di turno.     

 

RENATE-MONTICHIARI 3-0

Renate(4-3-3): Pisseri; Gavazzi, Cortinovis, Bergamini, Morotti; Cavalli, Mantovani, Mastrototaro; Capogna (dal 71' Mazzini), Battaglino (dal 87' Gaeta), Mangiarotti (dal 79' Gualdi). A disp: Lenzi, Ferrari, Cerea, Ghezzi. All. Magoni.

Montichiari (4-4-2): Gambardella; Filippini, Zambelli (dal 46' Mastroianni), Verdi, Antoniacci; Zanola, Muchetti, Filiciotto, Talato (dal 46' Ruta); Murano (dal 72' Florian), Dimas. A disp: Simonini, Bettenzana, Saleri, Di Nardo. All. Criniti.

ARBITRO: Sig. Taioli di Cesena coadiuvato dai Sigg. Guarischi e Botosso

MARCATORI: 11' Battaglino (R ), 71' Mangiarotti (R), 93' Gaeta (R)

NOTE: pomeriggio freddo e soleggiato, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Mastrototaro (R), Zambelli (M), Verdi (M), Capogna (R), Gaeta (R). Angoli: 5-8. Recupero: 4'-5'. Spettatori: 150 di cui 52 paganti.