2^ Divisione, Sanremese corsara. Ubaldi sorprende il Renate
Stesse motivazioni (tante: locali piacevolmente travolti da un insperato sogno play-off, ospiti in piena bagarre per la salvezza), stesso volume di gioco, a grandi linee anche medesima disposizione in campo. Così, ad estrarre dal bussolotto del “Città di Meda” la pallina biancazzurra è una migliore condizione atletica che ha permesso alla Sanremese di Calabria di piegare quel Renate reduce da sei risultati utili consecutivi. Dunque ecco verificata l’ennesima legge non scritta dell'impero pallonaro: al primo caldo vince chi corre di più.
I meccanismi ormai rodati della banda Boldini vengono ora messi in discussione dall’ondata di diffide che prima o poi portano frutti indigesti: a popolare le tribune sono oggi gli squalificati Gualdi e Cortinovis, ossia due colonne portanti del Renate dei miracoli, sostituiti rispettivamente da Guidetti e Gianola. I liguri, reduci dal buon punto interno col Feralpisalò, devono fare a meno di Gomes e si affidano in avanti a Renan Pippi supportato da Sifonetti e Bosio.
Il primo tempo dura in realtà solo mezz’ora, 33 minuti scanditi da un ritmo apprezzabile su entrambi i fronti con lotta a centrocampo e scarsa lucidità negli ultimi metri: al 9’ uscita tempestiva di Campironi su Sifonetti, dieci minuti più tardi è Gavazzi ad inserirsi per cogliere un suggerimento di Mazzini . Le occasioni dello stesso Mazzini e di Bosio giunte a metà della prima frazione fotografano bene il tema della partita. I rispettivi mediani lavorano bene (tra i brianzoli l’appellativo di “motorino”, da sempre di proprietà di Gualdi, passa con merito ad un Cavalli dieci-polmoni), ma l’ultima scelta è sempre quella sbagliata, con improponibili assist al posto di conclusioni a botta sicura e viceversa. Al 33’ il giovane terzino Gagliolo prova un colpo di tacco che finisce alto sopra la traversa, dopodiché avviarsi al bar per il primo ghiacciolo di stagione non sarebbe stato un delitto di lesa maestà perché la scarna cronaca finisce qui.
La ripresa vede ancora due squadre potenzialmente ancora in salute ma oggi in giornata tutt’altro che di grazia. Che le cose per il Renate non andassero nel verso giusto lo dicono i due legni (una traversa e un palo) colti rispettivamente da Bergamini sugli sviluppi di una palla inattiva e soprattutto di Jacopo Ravasi, oggi un po’ appannato dopo la bella prova di Casale. Boldini prova a giocare la carta Brognoli che in alcuni frangenti vivacizza la manovra con inserimenti dalla fascia destra, ma partite come queste vengono decise solo dagli episodi: a dare così il la al vantaggio ospite è al ’79 il metronomo del centrocampo ligure Salvi che imbecca Ubaldi bravo a eludere una difesa brianzola sorprendentemente statica e a concludere nell’angolo alla destra di Campironi. Il (dolce) problema del Renate è che non è nemmeno facile ricordarsi come si effettuano rimonte di risultato, visti le ultime vittorie nette nel punteggio e nel gioco, così anche le spinte offensive delle pantere non producono grossi problemi ad Orlandi, chiamato all’intervento praticamente in una sola occasione.
Così la Sanremese coglie tre punti importantissimi, mentre il Renate non riesce ad approfittare dello stop del Lecco. Per riassumere il commento a questa sconfitta non preventivata bastano le parole di Boldini, ancora una volta lucido nelle valutazioni post-partita: “Una gara che poteva arridere ai miei ragazzi, una gara per la quale il pareggio sarebbe stato più giusto, una gara in cui la Sanremese non ha rubato nulla quando ha deciso di far sua l’intera posta in palio”. Comprensibile euforia nel clan ligure ora a + 6 dal Mezzocorona ultimo in classifica, mentre in casa nerazzurra si scrive “nessun dramma” ma si legge “accidenti, proprio sul più bello…”
RENATE-SANREMESE 0-1
A.C. RENATE (4-3-2-1): Campironi; Adobati, Gianola, Bergamini, Gavazzi (dal 82' Umunegbu); Cerea, Cavalli, Guidetti (dal 63' Brognoli); Battaglino, Mazzini; Ravasi J. (A disposizione: Amadori, Di Maio, Pianetti, Mastrototaro, Ravasi N.). All.: Boldini
SANREMESE (4-5-1): Orlandi; Borin, Miale (dal 83' Chierieletti), Feliciello, Gagliolo; Papa, Ubaldi, Salvi, Sifonetti, Bosio (dal 61' Moronti); Pippi (dal 81' Raguseo). (A disposizione: Petruzzelli, Scaburri, Sbravati, Atragene). All.: Calabria
ARBITRO: D'Iasio Michele di Matera coadiuvato da De Franco e Tolfo
MARCATORE: Ubaldi (S) al 79'.
NOTE: Pomeriggio soleggiato e temperature quasi estive, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Bergamini (R) e Sifonetti (S). Angoli 4-6. Recupero: 0'pt-5'st. Spettatori: 200 circa di cui una trentina provenienti da Sanremo.
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