2^ Divisione, tutto in due minuti: Corsi risponde a Regoli. Pari tra Pontedera ed Aprilia
I calcoli di fine stagione, gli acciacchi di qualche giocatore chiave e, non per ultimo, la caratura dell'avversario, consentono al Pontedera di archiviare con moderata soddisfazione il punticino con l'Aprilia. Finché c'è stata partita vera, diciamo per un'oretta, il match è risultato bello e avvincente, perché i ragazzi di Indiani sono tornati ai livelli di gioco ammirati qualche settimana fa e in pratica i laziali, che pure hanno provato a giocare, per lunghi tratti sono stati costretti a sopportare l'onda d'urto di gente ispirata come Ortolan, Caponi, Di Noia e soprattutto Regoli, che Indiani ha rispolverato nel vecchio ruolo di centrocampista ripagandolo tra l'altro con un gran gol. La ripresa invece ha detto pochissimo, perché le due squadre a un certo punto si sono visibilmente accontentate del pareggio e di fatto si è arrivati al triplice fischio tra molti sbadigli e pochissime occasioni da rete. La vittoria in extremis del Chieti a L'Aquila, probabilmente, toglie un po' di peso al punto dei granata, che se non perdono punti nei confronti dell'Aprilia si ritrovano tuttavia i neroverdi a -6 e dunque con l'obbligo di mantenere da ora in poi il piede sull'acceleratore.Piuttosto scarna la cronaca di una gara vissuta in pratica 45 minuti. I granata addentano il match con grande ardore, l'Aprilia non sembra disposta a rinculare. Prime emozioni dopo 9' con una rete annullata ad Arrighini dopo una mischia in area. Al 21' ci prova Gonnelli di testa a seguito di un corner di Grassi ma Di Vincenzo è pronto alla respinta. Si gioca in particolare nella metà campo laziale, perché i granata spingono con decisione e l'Aprilia stenta a uscire palla al piede. Al 26' vantaggio granata con una perla di Regoli, che ai 35 metri si aggiusta il pallone sul destro e lo scarica nel sette. L'euforia dura poco perché l'Aprilia perviene al pareggio dopo appena due minuti: punizione sulla barriera di Croce, rimpallo sui piedi di Corsi, gran destro e palla ancora nel sacco. Non si capisce il motivo per cui il laterale azzurro vada poi ad esultare sotto la gradinata dei tifosi locali, rimediando tra l'altro un'ammonizione. Il Pontedera prova a riorganizzarsi e a macinare gioco: l'occasione più nitida al 36' con Arrighini che crossa corto per Regoli, destro di volo e Di Vincenzo ancora felino nel riflesso. Secondo tempo che potremmo definire una lunga fase di studio. Granata e azzurri tirano il freno a mano e i sussulti sono veramente pochissimi: uno lo regala Gomes che al 49' prova a sfruttare un'indecisione Gonnelli-Leone mettendo fuori di poco, mentre al 75' ci prova Sassano di testa ma Leone respinge sul primo palo. Il Pontedera comincia tra l'altro a perdere pezzi (Arrighini e Regoli escono acciaccati), Di Noia gioca al 50%, mentre l'Aprilia si accontenta del punto. L'epilogo, insomma, pare già chiaro a venti minuti dalla fine.
PONTEDERA-APRILIA 1-1
PONTEDERA: Leone, Ortolan (dal 63' Capitanio), Gregorio, Gonnelli, Vettori, Pezzi, Regoli (dall'81' Remedi), Caponi, Arrighini (dal 68' Fedi), Grassi, Di Noia. A disp.: Lenzi, Caidi, Maicon, Giacomelli. All. Indiani
APRILIA: Di Vincenzo, Corsi (dal 68' Cane), Frigerio, Amadio, Sembroni (dall'81' Stankovic), Mariotti, Sassano, Croce, Gomes, Criaco (dal 59' Ferri Marini), Hanine. A disp.: Caruso, Comini, Rante, Calderini. All. Favaretto
ARBITRO: SIG. Pezzuto di Lecce
RETI: al 26' Regoli (P), al 28' Corsi (A)
NOTE: spettatori 700 circa. Ammoniti: Gonnelli, Caponi, Amadio, Corsi. Recupero 1' e 5'.
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