2^ Divisione, va all'Arzanese il singolare derby del "Bisceglia"
Il singolare derby del “Bisceglia” va ai padroni di casa dell’Arzanese che riescono ad aggiudicarsi i tre punti in palio disputando una gara accorta, pratica, senza fronzoli, e capitalizzando al massimo una delle pochissime azioni capitate ai biancocelesti.
L’Aversa Normanna è costretta ancora una volta a recriminare per la scarsa capacità di concretizzare sotto rete. L’undici di Romaniello, pur giocando meglio degli avversari per lunghi tratti della gara e sciorinando anche giocate di buona fattura con l’utilizzo soprattutto delle fasce laterali con Letizia da un lato e Varsi dall’altro, è stata costretta ancora una volta a tornare a casa con le pive nel sacco per non aver finalizzato in rete il gioco espresso: i numeri dell’attacco aversano, 8 reti in 14 gare, ormai sono estremamente eloquenti sull’argomento.
L’azione più importante di una più che equilibrata prima frazione di gioco è capitata al 30’ sui piedi dell’attaccante aversano Longobardi che è stato servito in maniera splendida da una palla in profondità di Gatto che ha perforato la difesa arzanese: Longobardi, giunto in area di rigore a tu per tu con Fiory, non è riuscito a superare il portiere che gli ha opposto il corpo.
Nella ripresa a rompere gli schemi poteva essere un rigore a favore dell’Aversa. Al 69’, infatti, su un calcio di punizione di Grieco dalla trequarti, c’è stato un fallo di mano in area di Carotenuto, ma l’arbitro ha lasciato incredibilmente proseguire. Quattro minuti dopo, al 73’ l’Arzanese è passata in vantaggio. Azione travolgente del terzino Noverino che si è bevuta la difesa granata lasciando sul posto Letizia e dalla linea di fondo ha centrato una palla forte e tesa sulla quale è intervenuto Castaldo di testa che, però, ha depositato involontariamente nella sua porta.
Il gol non ha scosso più di tanto l’Aversa; i granata hanno reclamato al 76’ un altro calcio di rigore per una trattenuta in piena area di rigore ai danni di Grieco, ma è stata l’Arzanese a cercare il colpo del ko all’ 87’ con Carotenuto che servito in profondità da Castellano è andato al tiro da breve distanza, ma Gragnaniello ha salvato di piede.
Nell’arrembaggio finale l’Aversa è andata vicina al pareggio al 90’ con Grieco che su calcio di punizione di Gatto ha graziato letteralmente il portiere arzanese Fiory colpendo di testa in modo debole e centrale.
ARZANESE (4-4-2) Fiory; Nocerino, Esposito M., Tarascio (78’ Castellano), Caso; Salvati, Improta, Manzo, Mascolo ( 85’ Imparato); Carotenuto, Gori (60’ Perna). A disp.: Parisi, Tommasini, Esposito G., Tenneriello. All.: Fabiano
AVERSA NORMANNA (4-4-2) Gragnaniello; Diana, Letizia, Gatto, Castaldo; Mattera, Varsi (81’ Piccirillo), Marano (88’ Zolfo), Longobardi; Grieco, Pisani. A disp.: Russo, Campanella, Varriale, Martucci, Sorrentino. All.: Romaniello
ARBITRO: La Penna di Roma. Assistenti De Meo di Foggia e Occhinegro di Roma 2.
RETE: Castaldo (Aut) al 73’
NOTE: Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori ottocento circa. Ammoniti: Mattera (AN), Varsi (AV), Improta (A) e Esposito M. (A); all’87’ st espulso Nocerino per doppia ammonizione; Angoli 2-8. Recuperi: 1’ pt; 5’ st.
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