2^ Divisione, Valenzana ed Alessandria impattano nel derby
Una bella giornata di sole fa da cornice al derby tra Valenzana ed Alessandria, che si affrontano nell’incontro valido per la sedicesima giornata del campionato di 2^ Divisione, girone A. Il tecnico degli orafi Rossi sotituisce lo squalificato Lorusso con Della Maggiora, mentre Sonzogni propone Miceli e Roselli al posto di Viviani e Segarelli, anch'essi squalificati. Caratteristica divisa rossoblu a striscie verticali per i padroni di casa, completo interamente grigio per gli ospiti. La prima incursione dell’Alessandria si registra al 2’ e scaturisce da uno scontro fortuito tra Forino e Della Maggiora, che permette a Nassi di involarsi sulla destra ed effettuare un cross intercettato con un braccio da Blondett. Il direttore di gara indica il dischetto, Degano si incarica della battuta ma Serena è bravissimo ad opporsi distendendosi sulla propria sinistra, Fanucchi è il primo ad avventarsi sulla respinta ma calcia altissimo. Il punteggio resta dunque in equilibrio e le due squadre si affrontano a viso aperto. Al 12’ la Valenzana reclama a sua volta il rigore per un presunto intervento irregolare di Miceli. Al 15’, però, l’Alessandria passa in vantaggio con Fanucchi, abile a girare a rete un traversone da destra di Negrini, con il portiere Serena che non è parso impeccabile nell’occasione. La risposta degli orafi è affidata a Vailatti che, al 20’, impegna Servili con un tiro dalla distanza. Dopo l’inizio vibrante le emozioni latitano e gli ospiti controllano i tentativi della Valenzana grazie anche alle geometrie disegnate dal regista Giardina. Al 39’ è ancora l’Alessandria a farsi vedere dalle parti di Serena, costretto a bloccare a terra un destro da trenta metri di Ciancio. Un minuto dopo ottima opportunità per Miracoli che si incunea nell’area alessandrina, evita in bello stile Cammaroto, calcia prontamente di sinistro sul primo palo e obbliga Servili ad una difficile deviazione in corner. Al 44’ Negrini abbandona il campo per un infortunio muscolare e l’Alessandria gioca per un paio di minuti in dieci uomini con Daino intento a scaldarsi. Il generoso tentativo di forcing della Valenzana è senza esito ed il primo tempo si chiude dopo due minuti di recupero con i grigi in vantaggio.
La ripresa comincia con gli stessi ventidue che hanno terminato la prima frazione ed il copione non cambia, con la Valenzana alla ricerca del pareggio. Rossi sposta Vailatti, finora libero di svariare, sulla linea degli attaccanti e dispone un più offensivo 4-3-3. La prima conclusione è proprio dei padroni di casa con Forino, ma Servili blocca senza problemi, così come il colpo di testa di Miracoli un paio di minuti dopo. Gli orafi insistono e, al 54’, è Capellini a tentare la via della rete, ma Servili risponde ancora una volta. Al 59’ Giardina ruba palla a Vailatti e lancia in profondità Nassi il quale, però, esita troppo e consente alla difesa di recuperare, non sfruttando la favorevolissima occasione. Al 62’, su una ripartenza, Blondett colpisce a palla lontana Nassi, l’arbitro vede tutto e decreta l’espulsione diretta del difensore orafo oltre ad un calcio di punizione dal limite per l’Alessandria. L’esecuzione di Degano è perfetta, ma Serena si supera. La Valenzana, pur in inferiorità numerica, non si arrende e, prima, Miracoli impegna Servili, poi, sugli sviluppi del calcio d’angolo, Cammaroto trattiene in piena area Capellini ed il signor Merlino assegna il rigore per la Valenzana. Vailatti si incarica della trasformazione e pareggia al 67’. A questo punto Rossi si copre sostituendo proprio l’autore del pareggio con il difensore Crescente. Al 78’ Sonzogni tenta il tutto per tutto inserendo Artico al posto del difensore Miceli. Ma le idee degli ospiti sono piuttosto confuse e Serena non corre alcun pericolo. All’81’ ancora proteste dei padroni di casa per un fallo di mano di Cammaroto segnalato dal secondo assistente. All’87’ è il nuovo entrato Franciosi ad impegnare severamente Servili. Bella azione in velocità dell'Alessandria, un minuto dopo, sull’asse Pandiani-Degano, con quest’ultimo che crossa per la testa di Nassi, il quale non inquadra lo specchio. Su questa occasione si chiudono le speranze degli ospiti che, di fatto, non sono stati in grado di sfruttare la superiorità numerica.
La partita, non bella, si chiude quindi con un pareggio che, forse, premia l'Alessandria oltre i propri meriti. La Valenzana ha meritato e, dopo tre sconfitte consecutive, si è paradossalmente espressa meglio quando è rimasta in inferiorità numerica. L’Alessandria porta, sì, a sette la serie di gare utili consecutive, ma per risalire la china della classifica servirebbero più vittorie.
Valenzana-Alessandria 1-1
Valenzana (4-4-2): Serena; Allegrini, Della Maggiora, Blondett, Forino; Righini, Montanari, Serao (59’ Prandi), Vailatti (68’ Crescente); Miracoli, Capellini (78’ Franciosi). A disposizione: Stillo, Laezza, Chiazzolino, Pagan. Allenatore Roberto Rossi.
Alessandria (3-5-2): Servili; Miceli (78’Artico), Cammaroto, Ciancio; Negrini (46’ p.t. Daino), Roselli, Giardina, Degano, Sabato; Nassi, Fanucchi (63’ Pandiani). A disposizione: Bucuroiu, Ghinassi, Merolla, Simeoni. Allenatore Giuliano Sonzogni.
Arbitro: Merlino di Udine (Tolfo – De Franco).
Marcatori: al 15’ Fanucchi (A), al 67’ Vailatti (V) su rigore
Note: prima della partita osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della recente alluvione che ha colpito la provincia di Messina. Giornata di sole, terreno in condizioni appena discrete; ammoniti Capellini, Serao e Montanari; espulso Blondett al 62’ per gioco falloso; calci d’angolo 5-2; recupero 2’+5’; spettatori oltre 600, in larga maggioranza tifosi ospiti.
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