Amichevole, il Como ci prova ma il Torino è troppo forte: secco 3-0
Tutto sommato un buon Como quello che si è visto oggi al Sinigaglia, opposto a un Torino già in forma da serie A. Un Como che ha fatto il possibile per non subire troppo in fase difensiva, e che a tratti ha cercato anche di imporre il proprio gioco. Il Toro però non si è mai scomposto e non ha mai rischiato di subire gol, anzi, è riuscito a farne tre portando a casa una vittoria forse un po' troppo larga per quanto visto in campo.
Decisamente discutibile la scelta dell'orario in cui dare il calcio d'inizio: il caldo ha fiaccato in modo evidente le squadre e inoltre il pomeriggio lavorativo ha impedito a molti tifosi di riempire gli spalti. I presenti saranno alla fine poco meno di un migliaio, di cui quasi 200 collocati nel settore ospiti. In tribuna il presidente del Como Amilcare Rivetti e il capitano granata Rolando Bianchi, acclamato da tanti giovani fan. Le due squadre sono accomunate dall'affetto per Gigi Meroni, comasco, ex giocatore del Como ed ex bandiera del Torino, ed hanno colto l'occasione per ricordarlo.
Paolucci mette in campo il solito 4-3-3: titolari i nuovi acquisti Cia e Luoni (schierato terzino destro), a centrocampo dentro Velardi e Scialpi. Il 4-2-4 di Ventura presenta qualche riserva: di punta Meggiorini e Sansone, affiancati da Verdi e Cerci.
Avvio di marca granata: salvano prima Micai su Sansone, poi Del Pivo sulla linea ancora su Sansone, e infine Ambrosini rinvenendo su Meggiorini lanciato a rete. Un Como troppo rinunciatario, che si abbassa troppo facendosi irretire dalla manovra granata. Al 35' il solito ottimo Micai rimedia a una palla persa da Scialpi con un miracolo su Meggiorini. Ma il portiere mantovano non può far nulla al 46', quando un tiro deviato finisce sulla testa di Cerci in area piccola: Micai quasi la prende, ma non può impedire il gol.
L'inizio della ripresa è positivo per i lariani, che però continuano a creare poco o nulla; alla fine il Toro riprende in mano il gioco. Micai compie altre tre parate prima di lasciare posto a Twardzik. Il giovane tedesco deve subito guardare il pallone stamparsi sulla traversa dopo un gran tiro dai 30m di Basha (al 71'). Quattro minuti dopo, dopo una bella combinazione tra Cia e Daniele Donnarumma, arriva il raddoppio: Ambrosini e Fautario non si capiscono, Diop raccoglie la palla vagante in area e trafigge Twardzik. E a due minuti dalla fine cè anche il tempo per il tris: gran palla di Stevanovic per Sgrigna, che se la alza e con una gran giocata al volo fa 3-0.
Il Torino visto oggi lascia sicuramente ben sperare i tifosi granata in vista degli impegni di campionato, in primis quello di domenica prossima, quando a Torino arriverà l'Inter. Per i ragazzi di Paolucci una sconfitta secca che però può anche servire a mantenere l'umiltà e la voglia di migliorarsi. Inoltre, impossibile ignorare i tanti buoni segnali, su tutti le prestazioni di Micai, Ambrosini e Torregrossa, e i minuti messi nelle gambe dei vari Cia, Luoni, Velardi, Scialpi e Fautario.
COMO-TORINO 0-3
Marcatori: Cerci al 46' pt; Diop al 75', Sgrigna al 88'
COMO: Micai (69' Twardzik); Luoni (56' Fautario), Ambrosini (79' Schiavino), Del Pivo, D. Donnarumma; Giampà, Velardi (66' Marchi), Scialpi (66' Gotler); Cia (75' Tremolada), Torregrossa (79' Grandi), A. Donnarumma. All. Paolucci.
TORINO: Gomis; D'Ambrosio (58' Darmian), Di Cesare, Rodriguez (58' Migliorini), Masiello (46' Caceres); Cerci (58' Santana), Basha (81' De Feudis), Vives (58' Gazzi), Verdi (58' Stevanovic); Sansone (58' Sgrigna), Meggiorini (58' Diop). A disposizione: Saracco, Gorobsos. All. Ventura.
Arbitro: Minelli di Varese.
Spettatori: 700 circa.
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