Salernitana, suona giá lallarme. Sconfitta dal Gela
Male, malissimo con il Gela. Meglio, ma solo per il punteggio, con il Themesen. La Salernitana saluta il ritiro di Camigliatello Silano. Stamattina fará ritorno in Campania dove preparerá l’esordio stagionale nella Tim Cup con il Sud Tirol. E’ il momento di tracciare un bilancio definitivo dopo il triangolare di ieri che ha visto la squadra di Breda soccombere con il Gela, formazione di pari categoria appena ripescata in Prima Divisione. Il triangolare di ieri è stato deciso, nella sfida con la squadra siciliana, da un gol di Vegmaduzzo, lesto ad approfittare di uno svarione difensivo dei granata. Giá poco prima ci aveva messo una pezza Polito mentre il collega siciliano Nordi con due grandi interventi ha negato la gioia del gol a Fava e Siano.
Nella seconda partita Breda ha utilizzato i giovani: su tutti Orlando, autore di una tripletta (molto bella la sforbiciata che ha chiuso la partita). Lunga la lista degli indisponibili: , Murolo, Montella, Agresta, Szatmari, Montalto, Enrico Pepe, Merino, Russo, Carcuro e Pippa. Nella gara contro il Gela c’è Peccarisi al fianco di Altobello dinanzi al portiere Polito, Acquaviva a destra e Legittimo a sinistra completano il reparto. Mediana di ferro affidata a Montervino Tricarico ed il giovane Franco. Vincenzo Pepe è il terzo in comando della trequarti con Fava e Siano in attacco. Contro il Themesen entra in scena Pastore, che rileva Peccarisi, mentre "l’ imminente" triplettista Orlando prende il posto di Fava. Il giovane attaccante apre le danze al 4’ e completa il tris al 36’: davvero da applausi il gol in acrobazia. Sei reti nella seconda partita: scongiurata la brutta figura. Ha parzialmente brillato la mediana, dove Tricarico e Montervino hanno recitato con profitto lo spartito consgenato da Breda.
Il centrocampista di Taranto, ex mastino del Napoli, s’è presentato in campo con la fascia di capitano. Una scelta del tecnico Breda dopo la pesante contestazione subita dalla squadra nel test contro il Popilbianco. Tutti pensavano che la fascia spettasse di diritto a Tricarico. Non è un problema: "Montervino è un ragazzo di grande esperienza - afferma Tricarico - per me non rappresenta assolutamente un problema, penso soltanto al bene della Salernitana ed ai passi da gigante che ci aspettano per riconquistare la loro fiducia. I reduci della passata stagione hanno grandi motivazioni: faremo l’impossibile per non deluderli di nuovo". Parzialmente soddisfatto il tecnico Breda. La sconfitta di misura con il Gela fa testo solo a metá: "E’ stata comunque partita vera - afferma il tecnico - il Gela è una squadra di pari categoria. Il risultato ci penalizza ma io ho riscontrato comunque indicazioni positive. Logicamente c’è ancora tanto da lavorare ma non poteva essere diversamente. Ho notato che, in alcuni frangenti della partita, abbiamo avuto la padronanza del campo e un’ottima gestione della palla, nonostante avessimo di fronte una buona squadra".
La difesa è andata in difficoltá, il tecnico spiega: "Giocavano tutti insieme per la prima volta, ma non cerchiamo alibi. Dobbiamo acquisire maggiore sicurezza nei nostri mezzi e avere la capacitá di leggere bene le situazioni che si verificano durante una partita. Col tempo impareremo a gestire certe situazioni". Breda non lo dice, ma in questa Salernitana se non ci sono Merino e Szatmari manca la qualitá. Quella che fa la differenza.
Tabellini:
SALERNITANA • 6
THEMESEN • 0
lSALERNITANA: Iuliano; Acquaviva (dal 27’ Brunetti), Altobello, Pastore, Legittimo; Montervino (dal 12’ Giannusa), Tricarico (dal 12’ Cirillo), Franco; V. Pepe (dal 12’ Falzerano); Orlando, Fava.
lthemesen: Russo (dal 32’ Grisaro); Stasi, Capristo, Licciardi, Caruso; Murrone, Vulcano, T. Longobucco, Iacoi; Berardi (dal 16’ Madeo), L. Maio.
arbitro: Palopoli di Cosenza
RETI: 4’ Orlando, 19’ Acquaviva, 28’ Cirillo, 29’ Orlando, 31’ Falzerano, 36’ Orlando
GELA • 1
SALERNITANA • 0
lGELA (4-3-3): Nordi; Petrassi, D’Aiello, Cardinale (dal 26’ Porcaro), Piva; Zaminga, Cruciani, Fornaio; La Porta, Vegnaduzzo, Cunzi. Allenatore: Provenza
lSALERNITANA (4-3-1-2): Polito; Acquaviva, Altobello, Peccarisi, Legittimo; Montervino, Tricarico, Franco; V. Pepe; Siano, Fava. Allenatore: Breda
arbitro: Palopoli di Cosenza
RETI: 25’ Vegnaduzzo.
NOTE: spettatori un centinaio circa. Angoli: 1-1.
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