Borghini e il piano di sostenibilità economica Lega Pro entro il 2024

11.01.2021 21:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Borghini e il piano di sostenibilità economica Lega Pro entro il 2024
TMW/TuttoC.com
© foto di Sebastian Donzella

Andrea Borghini, sfidante di Francesco Ghirelli nella corsa alla presidenza della Lega Pro, ha sintetizzato in un report i passi necessari affinché la terza serie possa raggiungere la piena sostenibilità economica entro l’anno 2024, a partire dall'analisi dei dati pubblici del bilancio della Lega 2019/20, di cinque bilanci di società di Lega Pro iscritte allo scorso campionato e posta come condizione la fine dell'emergenza sanitaria da Covid-19 entro l'anno 2021. 

Eccone i punti principali evidenziati dal report che TuttoC.com ha potuto visionare:

TITLE SPONSOR - È indispensabile l’affidamento ad un advisor che operi per conto della Lega nell’individuazione dello sponsor e ne curi il contratto. In via prudenziale è possibile stimare un ricavo annuo dello sponsor in una forbice tra i 250mila e i 500 mila euro.

MEDIA COMPANY "SERIE C" - Dovrà gestire interamente l’immagine della Lega, e come intermediario l’immagine delle squadre aderenti nei confronti di terzi, con obiettivi quali lo sviluppo e il potenziamento dei contenuti video della Lega Pro anche mediante accordi strutturati con player nazionali e internazionali; la rimodulazione degli accessi alle dirette delle partite rivalutando modalità fruizione, contenuti extra e produzione; la proposta di inserimento della Serie C nei più popolari videogiochi sportivi; il potenziamento dell’offerta eSport e creazione di campionati e coppe ad hoc. In questo caso si prospetta una forbice di revenue stimabile in una cifra operativa che oscilla tra i 150 mila e i 500 mila euro annui. 

PIANO INVESTIMENTI - Supporto nell’organizzazione del “match day”, campagne promozionali... In sostanza un supporto concreto per le attività delle squadre. Ciò rappresenta una potenziale leva che può arrivare a quintuplicare il contributo offerto alle società.

SOSTENIBILITA' ECONOMICA - Piano straordinario che passi dal confronto con Figc e Governo per la redazione di protocolli e, all’uopo leggi, per incentivare le società a prendere in gestione diretta le strutture normalmente utilizzate (stadi e strutture di proprietà). Ipotizzando che il 65% delle società abbiano questi requisiti entro l’anno 2023 è possibile ipotizzare una piena sostenibilità economica del torneo a partire dall’anno 2023/2024 a 60 squadre suddivise in 3 gironi. Una più completa sostenibilità anche abbassando la percentuale di società con gestione delle strutture mediante contributi in arrivo dal sistema delle scommesse.

CONTRIBUTO DAL SISTEMA SCOMMESSE - Sistema di contribuzione da far pervenire direttamente alla FIGC sotto forma di contribuzione al sistema calcio. Le risorse, passando dalla FIGC, possono essere poi reindirizzate ai campionati con un parametro che tenga conto in modo proporzionale l'incisività delle quote in base ai campionati (esempio. Serie A 60%, Serie B 30%, Serie C 10%).