City Club, il progetto promosso dalla Serie C fa tappa a Carpi

City Club, il progetto promosso dalla Serie C fa tappa a Carpi
Oggi alle 18:00Altre news
di Marco Pieracci
In collaborazione con Area Comunicazione Lega Pro

Carpi, 14 ottobre 2026. La Sala delle Vedute di Palazzo Pio ha ospitato una nuova tappa di “City Club”, il progetto promosso dalla Serie C per rafforzare il dialogo tra amministrazioni locali e società sportive e valorizzare il contributo del calcio e dello sport allo sviluppo territoriale. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’A.C. Carpi, con il patrocinio del Comune di Carpi e il coordinamento di Prokalos, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del calcio professionistico e del tessuto imprenditoriale, dando vita a un confronto sulle opportunità e sulle necessità che attraversano il sistema sportivo locale e nazionale, con particolare attenzione alle esigenze dei Comuni di medie dimensioni.

«La Serie C è un catalizzatore di identità e riconoscimento per le città - ha sottolineato il Presidente della Serie C, Matteo Marani - oggi uno dei problemi maggiori, se non il principale, è quello dell’impiantistica e del ritardo del nostro Paese sul fronte delle infrastrutture. Senza impianti non si può fare calcio, senza centri sportivi adeguati non possono crescere i giovani, ai quali questa Lega guarda come primo obiettivo del suo mandato». Un convincimento a cui fa eco Enrico Bonzanini, Direttore Generale dell’A.C. Carpi: «La Serie C ci ha insegnato - e la mattinata di oggi lo testimonia - quanto sia importante costruire rapporti seri, professionali e soprattutto umani. Oggi un club professionistico non può pensare di crescere da solo. Attraverso le relazioni tra società si possono creare opportunità che permettono anche a realtà come la nostra di andare oltre le proprie possibilità strutturali - nell’ambito, per esempio, della crescita dei vivai e nell’evoluzione dell’impiantistica. Infatti - abbiamo bisogno che anche le strutture dedicate all’attività quotidiana crescano insieme al Club. Poter disporre di un terreno sintetico al “Sigonio”, ad esempio, significherebbe migliorare la qualità del lavoro del Settore Giovanile».

Le ricadute dello sport sulle comunità locali sono state al centro degli interventi, a partire da quello del Sindaco di Carpi, Riccardo Righi, affiancato dalla Vicesindaco e Assessore allo Sport Mariella Lugli. «La Serie C è un campionato in cui il legame tra le squadre, le città e i tifosi è particolarmente forte. Le società calcistiche non sono soltanto realtà sportive, ma rappresentano un pezzo dell’identità delle nostre comunità. Per questo credo sia fondamentale costruire un dialogo costante tra società, amministrazioni pubbliche e tutto il tessuto sportivo del territorio - ha dichiarato il Sindaco Righi, rimarcando come - fare rete significa condividere esigenze, competenze e opportunità, ma soprattutto trovare insieme risposte concrete, a partire dalla disponibilità e dalla qualità degli impianti sportivi, fino alla capacità di organizzare eventi e valorizzare lo sport come occasione di partecipazione. Come Amministrazione, siamo convinti che investire nello sport significhi investire anche nella qualità della vita e nel futuro delle nostre comunità».

La Presidente della Commissione consiliare Giovani, Sport e Lavoro della Regione Emilia-Romagna, Maria Costi, ha sottolineato l’importanza del protocollo d’intesa siglato nel 2025 tra Serie C e ANCI: «L’alleanza tra Regioni, Comuni e mondo sportivo è fondamentale e strategica per attivare le energie locali. La candidatura dell’Emilia-Romagna a Regione europea dello Sport 2029 nasce proprio da questa visione: lo sport, tanto a livello professionistico quanto dilettantistico, è un valore costituzionale e un patrimonio dei territori, che deve essere protetto. La scelta di ospitare questo confronto a Carpi è un riconoscimento importante del lavoro portato avanti in questa città». «La Regione - ha aggiunto il Coordinatore regionale delle Politiche sportive, Giammaria Manghi - continua a investire fortemente sull’impiantistica sportiva, in quanto detiene un patrimonio tanto vasto quanto vetusto, che abbisogna di riqualificazione, ammodernamenti e nuove visioni. Sono 70 i milioni investiti negli ultimi anni nell’impiantistica pubblica che, sommati agli sforzi dei Comuni, portano il totale sopra i 100 milioni di euro. Ma ancora non basta. È necessario orientarsi verso un modello di sinergia pubblico-privato che, insieme alla sussidiarietà verticale tra Enti e con il contributo di Federazioni e Leghe sportive, rappresenta la via maestra per rispondere alle necessità dello sport, come dimostrano i casi virtuosi della nostra Regione». 

Una convinzione riaffermata da Andrea Fabris, Direttore Generale dell’U.S. Sassuolo, che ha altresì evidenziato la necessità di accelerare gli interventi istituzionali e di rafforzare la collaborazione tra le stesse Società calcistiche, in linea con il percorso già avviato con l’A.C. Carpi. A corroborare questa visione condivisa, il racconto delle esperienze concrete dei Comuni di Venaria Reale, rappresentato dal Sindaco Fabio Giulivi, e di Lucca, con il Vicesindaco e Assessore allo Sport Fabio Barsanti, i quali hanno illustrato i rispettivi progetti di rigenerazione e valorizzazione degli impianti sportivi locali e le ricadute attese sui territori in termini di attrattività e capacità di ospitare grandi eventi. Il confronto ha coinvolto anche il mondo imprenditoriale con Matteo Naldi, Direttore Marketing di Lavoropiù S.p.A., che ha illustrato le collaborazioni sviluppate dall’azienda, attraverso il modello della HR Partnership, al fianco della stessa Serie C e del Bologna F.C. Ad arricchire ulteriormente il dibattito, il contributo del Consigliere regionale Vincenzo Paldino, che ha ricordato la necessità di garantire alle persone con disabilità la possibilità di svolgere la pratica sportiva in spazi adeguati.

Con la tappa di Carpi, “City Club” prosegue il proprio percorso nazionale, promuovendo una visione dello sport che riconosce nelle infrastrutture, nelle società sportive e nelle alleanze territoriali strumenti strategici per la crescita dei territori.