Serie C, 9^giornata: la Top 11 del Girone B
Nona giornata che conferma lo Spezia in fuga: il 2-0 al Gubbio, con Sganzerla che sblocca dopo appena tre minuti e Mazzocchi che raddoppia al 38', porta la capolista a quota 25 e rovina il ritorno in panchina di Braglia. Cinque punti di vantaggio sul Ravenna, che risponde con il 3-1 al Campobasso, e sette sul Grosseto, che torna a vincere imponendosi 3-2 a Pesaro in una gara da cinque reti. La Torres supera 2-1 l'Atalanta Under 23 e sorpassa la Reggiana, mentre il Vado espugna Perugia 2-0 e sale a 11 punti, davanti all'Ostiamare, fermato 0-0 dalla Pianese. Pareggi per il Livorno (1-1 a Forlì), Sambenedettese e Latina (1-1) e, nel posticipo del lunedì, Pescara e Guidonia (1-1). Pineto-Reggiana, sospesa sul 2-0 per impraticabilità del campo, si recupera il 20 ottobre. Di seguito la Top 11 della 9ª giornata, schierata con il 4-3-3.
PORTIERE
Filippo Lapo Vertua (Ostiamare): quattro parate, tanta comunicazione e sicurezza nel reparto. Giovane, ma spavaldo e felino. Il suo 0-0 con la Pianese vale un punto prezioso per una squadra che ha bisogno di continuità per allontanarsi dalle retrovie, e il merito è tutto della sua guida dalla porta.
DIFENSORI
Riccardo Sganzerla (Spezia): apre il match con il Gubbio dopo appena tre minuti e indirizza subito la gara sui binari preferiti dalla capolista. Una difesa ordinata e un gol che pesa, per un reparto che si conferma un punto fermo dei liguri.
Gabriele Berto (Torres): il gol dell'ex che vale tre punti. Arrivato in estate dall'Atalanta Under 23, sblocca di testa nel primo quarto d'ora la sfida proprio contro i bergamaschi. La Torres resta avanti anche dopo il rigore sbagliato nella ripresa e il gol di Zanaboni che riapre il match.
Andrea Zini (Sambenedettese): nella ripresa firma il gol dell'1-1 contro il Latina, che era passato in vantaggio dopo otto minuti. Una rete che permette alla Samb di muovere la classifica e di non perdere contatto con la zona calda.
Diego Borghini (Guidonia Montecelio): a un minuto dal novantesimo salva il Guidonia a Pescara con il gol dell'1-1, dopo il vantaggio di Parigi arrivato al 77'. Un pareggio strappato nel finale che per i laziali vale quanto una vittoria.
CENTROCAMPISTI
Manuel Di Paola (Vis Pesaro): se la Vis ha chance per risalire la classifica, è perché in mezzo al campo ha un fuoriclasse. Nel match in cui i biancorossi sono confusionari e discontinui, lui fa tutto da solo. E bene anche. Non basta per evitare il ko con il Grosseto, ma la sua prova resta la nota più lieta di una giornata amara.
Antonio De Cristofaro (Latina): dopo otto minuti sblocca il match con la Sambenedettese e porta avanti i pontini. Il Latina non riesce a gestire il vantaggio, ma la sua partenza è quella di un centrocampista con il gol nel sangue, sempre pronto a inserirsi.
Matteo Maggio (Ravenna): in pieno recupero del primo tempo trova il gol del 2-0, il colpo che spacca in due la sfida con il Campobasso. Dopo il rigore di Casiraghi, è lui a dare ai romagnoli la spinta decisiva per la risposta allo Spezia, prima del tris di Tenkorang.
ATTACCANTI
Lorenzo Gori (Grosseto): fin qui è il suo grande ritorno. La dimostrazione che dopo aver dominato la D tra i professionisti ci potesse stare. Poco importa che gli infortuni ne abbiano minato la sfortunata stagione personale a Frosinone. A Grosseto è leader. Il gol che vale il 3-1 sulla Vis Pesaro è una giocata da grande attaccante, e pesa anche dopo il tentativo di rimonta di Nicastro.
Luigi Scotto (Torres): un capolavoro, in una prestazione operaia. La punizione calciata da sinistra che vale il 2-0 sull'Atalanta Under 23 è un pezzo di bravura del capitano, che si sacrifica anche quando il match si fa sporco e la squadra deve difendere il vantaggio.
Iacopo Cernigoi (Vado): nella ripresa chiude i conti a Perugia con il gol del 2-0, mentre i padroni di casa sono in dieci uomini fin dai primi minuti. Un colpo che conferma la crescita del Vado e vale tre punti pesantissimi, con i liguri che salgono a quota 11.
ALLENATORE
Giancarlo Riolfo (Vado): la sua squadra regge l'urto in un Curi infuocato, sfrutta l'inferiorità numerica del Perugia e colpisce due volte nella ripresa, con Candiano e Cernigoi. Un successo in trasferta che lancia la matricola fuori dalla zona calda e le permette di sorpassare l'Ostiamare in classifica.
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